
sabato 22 marzo 2008
Droga, GASPARRI (AN-PDL) : STANZE DEL BUCO ? BERTINOTTI NON SI SMENTISCE !

venerdì 21 marzo 2008
FINI : PRIORITA' RIDURRE PRESSIONE FISCALE SU IMPRESE E FAMIGLIE
"Garantire ai giovani un titolo di studio in sintonia con le esigenze del mercato del lavoro"
"Ci sono tante cose che vanno fatte subito. Per prima cosa ridurre il carico fiscale sulle imprese e sulle famiglie. Interventi sulla sicurezza del cittadino e per far sì che la spesa sociale sia finalizzata a garantire una vera solidarietà. Tante volte c'è una spesa sociale che è solo sinonimo di spreco". Lo ha detto Gianfranco Fini (nella foto) nel corso di una videochat al Corriere della sera.Sul lavoro ai giovani, per Fini "si dà garantendo un titolo di studio in sintonia con le esigenze del mercato del lavoro. Bisogna studiare di più e avere una seria selezione. Significa anche in alcuni casi insegnare ai ragazzi un mestiere". Affrontando il problema della precarietà, ha anche detto: "Bisogna garantire al datore di lavoro la possibilità di un contratto collegato alla verifica delle capacità del giovane assunto".

giovedì 20 marzo 2008
PIANO SPIAGGIA. Chi ha protestato, sta facendo realmente qualcosa?

Tutti ricorderanno quando alcuni attuali esponenti della maggioranza di centrosinistra,all’ora all’opposizione, occupavano la spiaggia, organizzavano sit-in con banchetti, bandiere,quando si legavano con le catene per protestare contro le precedenti amministrazioni comunali a cui si imputava di aver concesso troppa spiaggia agli stabilimenti balneari e di averne lasciata poca “libera”.
Ora a governare sono loro e allora ci chiediamo: è stato predisposto un piano spiaggia? se si, cosa prevede? qual è la percentuale di spiaggia che deve rimanere “libera”?
Se questo non è stato fatto, come la mettiamo? perché ora che questi “signori” ne hanno la possibilità non lo fanno?
Sono questi gli interrogativi che giriamo a chi di dovere e che ci sono stati posti da diversi Cittadini Vastesi che in questi giorni si pongono queste domande, anche e soprattutto in vista dell’estate.
Insomma, manca qualche mese alla stagione turistica che speriamo non sia disastrosa come l’anno scorso. Adoperiamoci affinché la nostra Città sia pronta ad accogliere i “forestieri” perché sia, questo, un proficuo anno di lavoro per tutti gli operatori del settore.
Marco di Michele Marisi
Salari,FINI : TEMPESTIVITA' NEL RINNOVO DEI CONTRATTI E RIDURRE LA PRESSIONE FISCALE SULLE BUSTE PAGA

mercoledì 19 marzo 2008
Pensioni, FINI : GARANTIRE CHE NON SIANO FALCIDIATE DAL COSTO DELLA VITA
"Inquilini diventino proprietari delle case popolari"
"La pensione non la si può legare con la capacità di lavorare. Bisogna garantire che le pensioni non vengano falcidiate dall'aumento del costo della vita". Lo ha detto Gianfranco Fini (nella foto) durante la registrazione di 'Porta a Porta', in onda su RaiUno alle ore 23.15. Sulla questione dei salari il leader di AN ha affermato: "Non pensiamo alla reintroduzione della scala mobile, i salari vanno adeguati secondo la produttività, non sulla base di automatismi basati sui prezzi. Anche economisti liberali come Brunetta stanno studiando la possibilità di introdurre indicizzazioni".Sull'emergenza abitativa Fini ha proposto che "chi oggi vive dentro le case popolari potrebbe continuare a pagare un affitto e dopo alcuni decenni potrebbe diventare proprietario". "Se non si fa - ha spiegato - è solo perché c'è una classe politica che vuole continuare a dare le case agli amici e agli amici degli amici". Fini ha chiesto poi al ministro Bindi di prendere l'impegno, chiunque vincerà le elezioni, di non fare più nomine politiche.

martedì 18 marzo 2008
Chieti, GRAVI OMISSIONI DA PARTE DEL SEGRETARIO COMUNALE DI CHIETI. La denuncia di Umberto Di Primio (AN)

Tra le 5 delibere iscritte all’o.d.g., vi sono anche quelle relative all’acquisto di ulteriori azioni della OPS e quella per l’affidamento di attività mediante convenzione all’Associazione Promozione Sociale Teatro Marrucino.
Al fine di controllare se fosse a disposizione dei Consiglieri tutta la documentazione necessaria per conoscere gli argomenti da trattare in Consiglio, questa mattina - afferma il Consigliere Comunale di Alleanza Nazionale al Comune di Chieti Umberto di Primio - mi sono recato alle 09,30 in Comune e nell’esaminare le delibere, ho notato che sia su quelle di Giunta adottate lo scorso 14 e 15 marzo, che sulle conseguenti e connesse deliberazioni di Consiglio, mancava il parere del responsabile degli Uffici Finanziari.
Per tale ragione - prosegue Di Primio - ho contestato per iscritto la grave omissione al Segretario dell’Ente, atto sottoscritto anche dal capogruppo De Matteo e, rilevando il vizio da cui erano affetti gli atti da discutere domattina, ho chiesto di avere spiegazioni circa la mancanza del parere sulle delibere. Inoltre - precisa il Consigliere Comunale di AN - ho scoperto che al Collegio dei Revisori dei Conti non è stato richiesto il parere sulla deliberazione riguardante la OPS, necessario trattandosi di disposizioni patrimoniali, così come nulla è stato richiesto relativamente alla deliberazione riguardante il Teatro, nonostante le innumerevoli segnalazioni fatte dal Collegio sulla gestione dello stesso.
Nella tarda mattinata, alla luce della violazione rilevata - dice Umberto Di Primio - è stata annullata la riunione della Commissioni consiliare, merito per l’onestà intellettuale al Presidente e, secondo indiscrezioni, anche il Consiglio comunale, convocato in seduta di “straordinaria urgenza” per domani, potrebbe essere annullato.
Ancora una prova, dunque, della fallimentare esperienza del centro sinistra al Comune. Fallimentare è l’attività della Giunta, immobile e spendacciona. Fallimentare è quella della maggioranza consiliare di centrosinistra, incapace di adottare atti concreti per la città da mesi e persino incapace di celebrare il Consiglio, manca ogni volta il numero legale.
Forse - conclude l'esponente chietino di Alleanza Nazionale - farebbero bene ad abbandono anzitempo, ameno la città non sarà definitivamente messa in ginocchio.
Al fine di controllare se fosse a disposizione dei Consiglieri tutta la documentazione necessaria per conoscere gli argomenti da trattare in Consiglio, questa mattina - afferma il Consigliere Comunale di Alleanza Nazionale al Comune di Chieti Umberto di Primio - mi sono recato alle 09,30 in Comune e nell’esaminare le delibere, ho notato che sia su quelle di Giunta adottate lo scorso 14 e 15 marzo, che sulle conseguenti e connesse deliberazioni di Consiglio, mancava il parere del responsabile degli Uffici Finanziari.
Per tale ragione - prosegue Di Primio - ho contestato per iscritto la grave omissione al Segretario dell’Ente, atto sottoscritto anche dal capogruppo De Matteo e, rilevando il vizio da cui erano affetti gli atti da discutere domattina, ho chiesto di avere spiegazioni circa la mancanza del parere sulle delibere. Inoltre - precisa il Consigliere Comunale di AN - ho scoperto che al Collegio dei Revisori dei Conti non è stato richiesto il parere sulla deliberazione riguardante la OPS, necessario trattandosi di disposizioni patrimoniali, così come nulla è stato richiesto relativamente alla deliberazione riguardante il Teatro, nonostante le innumerevoli segnalazioni fatte dal Collegio sulla gestione dello stesso.
Nella tarda mattinata, alla luce della violazione rilevata - dice Umberto Di Primio - è stata annullata la riunione della Commissioni consiliare, merito per l’onestà intellettuale al Presidente e, secondo indiscrezioni, anche il Consiglio comunale, convocato in seduta di “straordinaria urgenza” per domani, potrebbe essere annullato.
Ancora una prova, dunque, della fallimentare esperienza del centro sinistra al Comune. Fallimentare è l’attività della Giunta, immobile e spendacciona. Fallimentare è quella della maggioranza consiliare di centrosinistra, incapace di adottare atti concreti per la città da mesi e persino incapace di celebrare il Consiglio, manca ogni volta il numero legale.
Forse - conclude l'esponente chietino di Alleanza Nazionale - farebbero bene ad abbandono anzitempo, ameno la città non sarà definitivamente messa in ginocchio.
GIORGIA MELONI PRESENTA IL TRUCK "L'ACCHIAPPASOGNI"
"Raccoglieremo i sogni dei Giovani Italiani"
Azione Giovani conferma il suo ruolo di soggetto politico. E lo fa attraverso una mobilitazione nazionale che caratterizzerà l'intera campagna elettorale. Al grido di "Vogliamo tutto", è iniziato il viaggio del "l'acchiappasogni", un grande truck polifunzionale (nella foto) lungo 13 metri, largo 3 ed alto 4 metri, che raccoglierà i sogni e le richieste dei ragazzi di tutta Italia, con l'obiettivo di renderli concreti. La presenza del truck a eventi, comizi e iniziative elettorali è prevista in tutte le regioni italiane, con una particolare attenzione a quelle realtà territoriali che vedranno impegnati nelle liste de "Il Popolo della Libertà" i ragazzi di Azione Giovani.Il viaggio però non avrà una connotazione esclusivamente politica: grazie al maxischermo di cui è dotato il "truck", infatti, ogni appuntamento si trasformerà in una festa, con l'allestimento di un palcoscenico sul quale, di volta in volta, si esibiranno gruppi musicali, cabarettisti e dove saranno allestite mostre e proiettati filmati. Grande novità sarà la presenza di un circuito interno di ripresa, che consentirà agli intervenuti di lasciare il proprio video messaggio. Le testimonianze saranno raccolte in un unico dvd che verrà consegnato direttamente nelle mani dei leader del PdL.
Presente alla conferenza stampa di presentazione Giorgia Meloni, che dichiara: "Attraverso questa iniziativa Azione Giovani intende raccogliere i sogni e le testimonianze di tutti i ragazzi italiani, non soltanto quelli che votano a destra, per poi regalarli a "Il Popolo della Libertà". Vogliamo immaginare una politica capace finalmente di dare delle risposte concrete ad una intera generazione, ingannata soprattutto da un centrosinistra che negli ultimi anni le ha rubato il futuro pensando di poter ripagare i giovani con la droga libera e con i concerti gratuiti. Quello che invece vogliamo sono risposte serie e concrete sui temi del precariato, della scuola, della casa, della formazione e dell'Università".
"Anche per questo importante appuntamento elettorale abbiamo voluto dare ad Azione Giovani una valenza chiara e riconoscibile. Troppo spesso si parla di esigenze, problemi e sogni delle nuove generazioni senza cognizione di causa. Crediamo che l'unico modo per conoscere davvero le aspirazioni dei giovani sia chiederlo direttamente a loro. AG lo farà utilizzando la multimedialità", spiegano gli organizzatori. Le tappe della mobilitazione sono in via di definizione.

Presente alla conferenza stampa di presentazione Giorgia Meloni, che dichiara: "Attraverso questa iniziativa Azione Giovani intende raccogliere i sogni e le testimonianze di tutti i ragazzi italiani, non soltanto quelli che votano a destra, per poi regalarli a "Il Popolo della Libertà". Vogliamo immaginare una politica capace finalmente di dare delle risposte concrete ad una intera generazione, ingannata soprattutto da un centrosinistra che negli ultimi anni le ha rubato il futuro pensando di poter ripagare i giovani con la droga libera e con i concerti gratuiti. Quello che invece vogliamo sono risposte serie e concrete sui temi del precariato, della scuola, della casa, della formazione e dell'Università".
"Anche per questo importante appuntamento elettorale abbiamo voluto dare ad Azione Giovani una valenza chiara e riconoscibile. Troppo spesso si parla di esigenze, problemi e sogni delle nuove generazioni senza cognizione di causa. Crediamo che l'unico modo per conoscere davvero le aspirazioni dei giovani sia chiederlo direttamente a loro. AG lo farà utilizzando la multimedialità", spiegano gli organizzatori. Le tappe della mobilitazione sono in via di definizione.
lunedì 17 marzo 2008
Tibet, LA FEDERAZIONE PROVINCIALE DI CHIETI DI AZIONE GIOVANI PER IL TIBET
"L’Italia sia promotrice di una moratoria internazionale contro il Governo Cinese affinché venga concessa l’indipendenza del Tibet"
Il triste bilancio degli scontri di Lahasa, in Tibet, non possono lasciare indifferenti gli attori della politica italiana sebbene impegnati nella competizione elettorale interna.
Azione Giovani, da sempre impegnata per l’autodeterminazione dei Popoli e da sempre solidale col popolo Tibetano, ancora una volta chiede alla Comunità Politica Internazionale di attivarsi nelle sedi competenti affinché possano terminare le violenze in quella Regione .
A.G., in tempi non sospetti, aveva auspicato che le Olimpiadi non si svolgessero in Cina finché questo Paese non desse prova del rispetto dei diritti civili.
Pensavamo di esserci lasciati alle spalle del secolo scorso la barbarie comunista, ed invece essa irrompe ancora oggi con tutta la sua drammaticità e gli scontri di questi giorni lo testimoniano. E’ triste constatare come in Italia ci siano ancora partiti politici che si richiamano a quella nefanda ideologia politica che risponde al nome di Comunismo e che ancora oggi ci regala solo e soltanto morti. Poiché Pescara e Chieti saranno protagoniste dei Giochi del mediterraneo 2009, poiché questa manifestazione sportiva veicola, attraverso lo sport, i valori universali di amicizia e pace tra i Popoli, essendo quindi questa manifestazione idealmente legata alle Olimpiadi, la Federazione Provinciale A.G. di Chieti intende sensibilizzare i candidati in Abruzzo del PDL alle prossime elezioni politiche, proponendo di attivarsi, all’indomani delle elezioni politiche, presso il futuro Ministro degli Esteri affinché l’Italia sia promotrice di una moratoria internazionale contro il Governo Cinese affinché venga concessa l’indipendenza del Tibet.
Azione Giovani
Federazione Provinciale di Chieti

Azione Giovani, da sempre impegnata per l’autodeterminazione dei Popoli e da sempre solidale col popolo Tibetano, ancora una volta chiede alla Comunità Politica Internazionale di attivarsi nelle sedi competenti affinché possano terminare le violenze in quella Regione .
A.G., in tempi non sospetti, aveva auspicato che le Olimpiadi non si svolgessero in Cina finché questo Paese non desse prova del rispetto dei diritti civili.
Pensavamo di esserci lasciati alle spalle del secolo scorso la barbarie comunista, ed invece essa irrompe ancora oggi con tutta la sua drammaticità e gli scontri di questi giorni lo testimoniano. E’ triste constatare come in Italia ci siano ancora partiti politici che si richiamano a quella nefanda ideologia politica che risponde al nome di Comunismo e che ancora oggi ci regala solo e soltanto morti. Poiché Pescara e Chieti saranno protagoniste dei Giochi del mediterraneo 2009, poiché questa manifestazione sportiva veicola, attraverso lo sport, i valori universali di amicizia e pace tra i Popoli, essendo quindi questa manifestazione idealmente legata alle Olimpiadi, la Federazione Provinciale A.G. di Chieti intende sensibilizzare i candidati in Abruzzo del PDL alle prossime elezioni politiche, proponendo di attivarsi, all’indomani delle elezioni politiche, presso il futuro Ministro degli Esteri affinché l’Italia sia promotrice di una moratoria internazionale contro il Governo Cinese affinché venga concessa l’indipendenza del Tibet.
Azione Giovani
Federazione Provinciale di Chieti
Tibet, RONCHI : (AN-PDL) CINA RIMANE IDENTICA A SE STESSA

domenica 16 marzo 2008
Tibet, I CINESI SPARANO CONTRO I MONACI
Pechino : "Arrendetevi entro Lunedì"
Lhasa : Si aggrava di ora in ora il bilancio dei morti a Lhasa. La repressione cinese alla rivolta dei monaci sembra aver lasciato sul campo 30 vittime, anche se il governo tibetano in esilio nel nord dell'India parla di "almeno 100 persone uccise in maniera indiscriminata".
Pugno duro della Cina:Il governo di Pechino ha fissato una "scadenza" per la resa dei ribelli del Tibet, ha rivelato alcune morti avvenute nei disordini e ha mostrato per la prima volta delle immagini degli scontri di ieri a Lhasa, che sono i peggiori degli ultimi due decenni. La risposta violenta del governo cinese alle proteste di ieri ha platealmente smentito la versione ufficiale del governo che si prepara a ospitare le Olimpiadi, secondo cui in Tibet non esisteva alcuna opposizione al dominio cinese. E ha fatto scattare le pressioni da parte della comunità internazionale affinché Pechino permetta una maggiore espressioni del dissenso.
Il numero delle vittime:L’agenzia di Stato Xinhua ha detto che 10 "civili innocenti" sono rimasti bruciati vivi negli incendi che hanno accompagnato gli scontri avvenuti per le strade della remota capitale del Tibet ieri. Non ci sarebbero stranieri tra le vittime, ma i dettagli riferiti sono molto scarni e nessuna notizia ha potuto essere verificata in modo indipendente. Secondo il governo tibetano in esilio, invece, le vittime degli scontri fra manifestanti e forze di sicurezza cinesi sarebbe di 30 morti. "Abbiamo la conferma di 30 morti. L’informazione è basata sulle telefonate di gente che vive in Tibet", ha detto Thubten Samphel, portavoce del governo del Dalai Lama rifugiato in India. I dipartimenti della polizia tibetana hanno annunciato che saranno comprensivi con i partecipanti alle manifestazioni che si consegneranno volontariamente alle autorità entro lunedì a mezzanotte. "I criminali che non si arrenderanno entro la scadenza fissata saranno duramente puniti in base alla legge", ha annunciato il governo del Tibet attraverso il suo sito internet (http://www.tibet.gov.cn/) dove si specifica che chi dovesse "nascondere o aiutare" i rivoltosi sarà punito. Il governo ha anche promesso protezione e una ricompensa a chi fornirà informazioni.

Pugno duro della Cina:Il governo di Pechino ha fissato una "scadenza" per la resa dei ribelli del Tibet, ha rivelato alcune morti avvenute nei disordini e ha mostrato per la prima volta delle immagini degli scontri di ieri a Lhasa, che sono i peggiori degli ultimi due decenni. La risposta violenta del governo cinese alle proteste di ieri ha platealmente smentito la versione ufficiale del governo che si prepara a ospitare le Olimpiadi, secondo cui in Tibet non esisteva alcuna opposizione al dominio cinese. E ha fatto scattare le pressioni da parte della comunità internazionale affinché Pechino permetta una maggiore espressioni del dissenso.
Il numero delle vittime:L’agenzia di Stato Xinhua ha detto che 10 "civili innocenti" sono rimasti bruciati vivi negli incendi che hanno accompagnato gli scontri avvenuti per le strade della remota capitale del Tibet ieri. Non ci sarebbero stranieri tra le vittime, ma i dettagli riferiti sono molto scarni e nessuna notizia ha potuto essere verificata in modo indipendente. Secondo il governo tibetano in esilio, invece, le vittime degli scontri fra manifestanti e forze di sicurezza cinesi sarebbe di 30 morti. "Abbiamo la conferma di 30 morti. L’informazione è basata sulle telefonate di gente che vive in Tibet", ha detto Thubten Samphel, portavoce del governo del Dalai Lama rifugiato in India. I dipartimenti della polizia tibetana hanno annunciato che saranno comprensivi con i partecipanti alle manifestazioni che si consegneranno volontariamente alle autorità entro lunedì a mezzanotte. "I criminali che non si arrenderanno entro la scadenza fissata saranno duramente puniti in base alla legge", ha annunciato il governo del Tibet attraverso il suo sito internet (http://www.tibet.gov.cn/) dove si specifica che chi dovesse "nascondere o aiutare" i rivoltosi sarà punito. Il governo ha anche promesso protezione e una ricompensa a chi fornirà informazioni.
PDL,FINI : INUTILE CHE VELTRONI VADA AL NORD. HA GIA' PERSO
"La partita si vince nelle regioni meridionali"
"E' inutile che Veltroni vada in giro nel nord con il pulmann a fare la campagna elettorale perché lì per lui la partita è già persa". Lo ha detto il leader di AN Gianfranco Fini (nella foto) intervenendo a una manifestazione elettorale a Catanzaro durante il suo tour calabrese."L'accordo tra "Il Popolo della Libertà" e la Lega - ha aggiunto - determinerà al nord un consenso del 60-70 per cento come è sempre accaduto. Questa volta la partita si vince nel Meridione. Questa volta l'Italia sarà salvata da regioni come la Calabria. Questa volta è dal sud che parte quell'onda di rinnovamento di cui c'è assoluta necessità". Sull'esito delle elezioni, il leader di An ha sostenuto che "non solo non ci sarà il pareggio, ma ci sarà alla Camera ed al Senato una solida maggioranza di centrodestra e de "Il Popolo della Libertà" per governare cinque anni e farlo con il cuore e la ragione dalla parte degli italiani". E su Veltroni, Fini ha ribadito: "Non è venuto dalla luna. Si è dimenticato che nell'attuale Governo c'è Romano Prodi, fondatore del Partito democratico".

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