
giovedì 4 dicembre 2008
Blog 'Informagiovani', AN/Pdl INTERPELLA IL SINDACO E REPLICA: "ANCHE SOTTO QUESTO ASPETTO L'AMMINISTRAZIONE LAPENNA HA FALLITO!"
"Il rischio di una strumentalizzazione dell' 'Informagiovani', è reale!"
Come annunciato, è stata presentata questa mattina, dal Consigliere comunale di Alleanza Nazionale per il Popolo della Libertà, Etelwardo Sigismondi, l’interpellanza sulla gestione del blog del servizio ‘Informagiovani’ del Comune di Vasto.
“Premesso – si legge nell’interpellanza - che sul blog ufficiale dell’ ‘Informagiovani’ erano riportate citazioni di Antonio Gramsci, tra i fondatori del partito comunista, considerazioni sul decreto Gelmini con allegati video delle contestazioni studentesche; ravvisata la gravità dell’episodio in quanto è evidente il tentativo di strumentalizzazione del blog in oggetto, che dovrebbe essere uno strumento imparziale per fornire informazioni sulle opportunità riservate alle giovani generazioni e non certamente, come accade nella nostra città, per lanciare slogan politici; considerando che già in passato il gruppo di Alleanza Nazionale aveva sollevato perplessità sulle scelte di affidare direttamente la gestione dello sportello ‘Informagiovani’ ad associazioni di sinistra senza invece dar luogo ad un più trasparente bando di evidenza pubblica, interpella il Sindaco e l’Amministrazione comunale affinché riferiscano dell’accaduto durante i lavori del prossimo Consiglio comunale; affinché venga dato mandato al Dirigente del settore competente, di aprire una indagine interna per individuare i responsabili del grave episodio; affinché, se nell’attuale gestione si dovessero ravvisare la pericolosità di strumentalizzazioni politiche dell’ ‘Informagiovani’, intervengano immediatamente con la sospensione della convenzione con gli attuali gestori del servizio in oggetto”. Nell’interpellanza si chiede, inoltre, che alla scadenza della convenzione, l’Amministrazione comunale provveda con proprio personale alla gestione dell’ ‘Informagiovani’, ovvero di esternalizzare la gestione mediante un bando ad evidenza pubblica.
“Era doveroso – ha dichiarato Etelwardo Sigismondi - portare all’attenzione del Consiglio comunale il grave episodio che si è verificato nell’ ‘Informagiovani’ di Vasto. Il rischio di una strumentalizzazione dell’ ‘Informagiovani’, a mio avviso, è reale. Ad avvalorare le mie preoccupazioni – prosegue il Capogruppo di AN/Pdl - c’è la replica dell’associazione che gestisce lo sportello, che, ammettendo l’errore, si è lasciata scappare anche, in questa occasione, delle considerazioni politiche non consone a chi ha il compito di gestire in modo imparziale un servizio per i giovani della città”.
“La discussione dell’interpellanza in Consiglio comunale – prosegue l’esponente di centrodestra - sarà anche l’occasione per fare il paragone con la passata gestione sia dell’ ‘Informagiovani’, sia delle Politiche Giovanili. Avrò il piacere di dimostrare alla Sinistra Democratica – conclude Sigismondi - che anche sotto questo aspetto l’Amministrazione di Sinistra-Centro ha fallito”.
“Premesso – si legge nell’interpellanza - che sul blog ufficiale dell’ ‘Informagiovani’ erano riportate citazioni di Antonio Gramsci, tra i fondatori del partito comunista, considerazioni sul decreto Gelmini con allegati video delle contestazioni studentesche; ravvisata la gravità dell’episodio in quanto è evidente il tentativo di strumentalizzazione del blog in oggetto, che dovrebbe essere uno strumento imparziale per fornire informazioni sulle opportunità riservate alle giovani generazioni e non certamente, come accade nella nostra città, per lanciare slogan politici; considerando che già in passato il gruppo di Alleanza Nazionale aveva sollevato perplessità sulle scelte di affidare direttamente la gestione dello sportello ‘Informagiovani’ ad associazioni di sinistra senza invece dar luogo ad un più trasparente bando di evidenza pubblica, interpella il Sindaco e l’Amministrazione comunale affinché riferiscano dell’accaduto durante i lavori del prossimo Consiglio comunale; affinché venga dato mandato al Dirigente del settore competente, di aprire una indagine interna per individuare i responsabili del grave episodio; affinché, se nell’attuale gestione si dovessero ravvisare la pericolosità di strumentalizzazioni politiche dell’ ‘Informagiovani’, intervengano immediatamente con la sospensione della convenzione con gli attuali gestori del servizio in oggetto”. Nell’interpellanza si chiede, inoltre, che alla scadenza della convenzione, l’Amministrazione comunale provveda con proprio personale alla gestione dell’ ‘Informagiovani’, ovvero di esternalizzare la gestione mediante un bando ad evidenza pubblica.
“Era doveroso – ha dichiarato Etelwardo Sigismondi - portare all’attenzione del Consiglio comunale il grave episodio che si è verificato nell’ ‘Informagiovani’ di Vasto. Il rischio di una strumentalizzazione dell’ ‘Informagiovani’, a mio avviso, è reale. Ad avvalorare le mie preoccupazioni – prosegue il Capogruppo di AN/Pdl - c’è la replica dell’associazione che gestisce lo sportello, che, ammettendo l’errore, si è lasciata scappare anche, in questa occasione, delle considerazioni politiche non consone a chi ha il compito di gestire in modo imparziale un servizio per i giovani della città”.
“La discussione dell’interpellanza in Consiglio comunale – prosegue l’esponente di centrodestra - sarà anche l’occasione per fare il paragone con la passata gestione sia dell’ ‘Informagiovani’, sia delle Politiche Giovanili. Avrò il piacere di dimostrare alla Sinistra Democratica – conclude Sigismondi - che anche sotto questo aspetto l’Amministrazione di Sinistra-Centro ha fallito”.
sabato 29 novembre 2008
Vasto, L’ ‘INFORMAGIOVANI’ FORTEMENTE POLITICIZZATO. AN/Pdl E AZIONE STUDENTESCA VANNO GIU’ DURO
“È sconvolgente vedere come la sinistra strumentalizza questo blog di internet, che dovrebbe essere uno strumento imparziale”
Polemica tra Alleanza Nazionale per il Popolo della Libertà, Azione Studentesca ed il servizio ‘Informagiovani’ del Comune di Vasto. “Dalle citazioni di Antonio Gramsci, tra i fondatori del partito comunista, alle contestazioni per la riforma Gelmini: queste sono le posizioni politiche che vengono veicolate tramite il blog ufficiale dell’Informagiovani di Vasto. È sconvolgente vedere come la sinistra strumentalizza questo blog di internet, che dovrebbe essere uno strumento imparziale, per fornire informazioni sulle tante opportunità riservate alle giovani generazioni e non certamente, come accade nella nostra città, per lanciare slogan politici. Una cosa assolutamente vergognosa!”. A dichiararlo è Etelwardo Sigismondi, Capogruppo di Alleanza Nazionale per il Popolo della Libertà in Consiglio Comunale che annuncia: “nelle prossime ore presenterò una interpellanza al Sindaco di Vasto chiedendogli di riferire in Consiglio comunale su quanto accaduto, e di aprire una indagine interna per individuare i colpevoli di questo episodio e se necessario rimuoverli dall’incarico”.
A rincarare la dose in merito, è Marco di Michele Marisi, Responsabile provinciale di Azione Studentesca: “Politicizzare il sito internet di uno sportello del Comune di Vasto, è un atto irresponsabile e scandaloso al tempo stesso! Ma non ci meravigliamo – prosegue di Michele Marisi – visto che la gestione dello stesso è affidata ad associazioni notoriamente vicine alla sinistra e fortemente politicizzate. Se pensano di utilizzare questi subdoli mezzi per inculcare alle giovani generazioni la loro mentalità, sbagliano di grosso.”
“Chiediamo – concludono Sigismondi e di Michele Marisi – che immediatamente venga ridata dignità al blog dell’ ‘Informagiovani’, che così come strutturato, non dovrebbe chiamarsi “Informalmente informati” bensì “Informalmente strumentalizzati”.
Polemica tra Alleanza Nazionale per il Popolo della Libertà, Azione Studentesca ed il servizio ‘Informagiovani’ del Comune di Vasto. “Dalle citazioni di Antonio Gramsci, tra i fondatori del partito comunista, alle contestazioni per la riforma Gelmini: queste sono le posizioni politiche che vengono veicolate tramite il blog ufficiale dell’Informagiovani di Vasto. È sconvolgente vedere come la sinistra strumentalizza questo blog di internet, che dovrebbe essere uno strumento imparziale, per fornire informazioni sulle tante opportunità riservate alle giovani generazioni e non certamente, come accade nella nostra città, per lanciare slogan politici. Una cosa assolutamente vergognosa!”. A dichiararlo è Etelwardo Sigismondi, Capogruppo di Alleanza Nazionale per il Popolo della Libertà in Consiglio Comunale che annuncia: “nelle prossime ore presenterò una interpellanza al Sindaco di Vasto chiedendogli di riferire in Consiglio comunale su quanto accaduto, e di aprire una indagine interna per individuare i colpevoli di questo episodio e se necessario rimuoverli dall’incarico”.A rincarare la dose in merito, è Marco di Michele Marisi, Responsabile provinciale di Azione Studentesca: “Politicizzare il sito internet di uno sportello del Comune di Vasto, è un atto irresponsabile e scandaloso al tempo stesso! Ma non ci meravigliamo – prosegue di Michele Marisi – visto che la gestione dello stesso è affidata ad associazioni notoriamente vicine alla sinistra e fortemente politicizzate. Se pensano di utilizzare questi subdoli mezzi per inculcare alle giovani generazioni la loro mentalità, sbagliano di grosso.”
“Chiediamo – concludono Sigismondi e di Michele Marisi – che immediatamente venga ridata dignità al blog dell’ ‘Informagiovani’, che così come strutturato, non dovrebbe chiamarsi “Informalmente informati” bensì “Informalmente strumentalizzati”.
Crisi, MELONI (AN/Pdl): IL GOVERNO DALLA PARTE DEI PRECARI
"Nel momento in cui la crisi economica fa sentire il suo peso e la disoccupazione aumenta in Europa, considero di particolare importanza la scelta del governo di non abbandonare il mondo del precariato ma di potenziare ed estendere gli strumenti di tutela del reddito in caso di sospensione o perdita del lavoro". Lo ha detto il Ministro della Gioventù Giorgia Meloni (nella foto)."Con il provvedimento varato oggi - spiega la Meloni - vengono estese le misure a sostegno del reddito ed in particolare l'indennità di disoccupazione ad una serie più ampia di categorie di lavoratori rispetto al passato. Per la prima volta i contratti atipici vengono ammessi all'assegno di disoccupazione. Saranno inclusi i contratti a termine, gli interinali e - nei limiti della loro natura di lavoratori indipendenti - anche i contrattisti a progetto. Una buona notizia che riguarda da vicino i giovani dal momento che la disoccupazione sarà estesa anche agli apprendisti che perdono il lavoro".
"Il governo - continua la Meloni - dimostra particolare sensibilità dei confronti dei meno garantiti, stanziando un fondo a favore dei co.co.co (collaboratori coordinati e continuativi) che, in via sperimentale per il triennio 2009-2011, avranno diritto ad un assegno in caso di perdita del lavoro".
"Attenzione anche alle esigenze delle giovani famiglie - spiega infine la Meloni - è dimostrata dalla scelta del governo di aiutare a sostenere il caro mutui per la prima casa, bloccando il tasso d'interesse dei mutui variabili al 4% e assumendosi l'onore di pagare l'eventuale differenza ". "Quest'ultima norma si somma agli stanziamenti per il piano casa e al fondo di garanzia per l'acquisto della prima casa a favore delle giovani coppie voluto dal ministero della Gioventù e delinea una strategia precisa del governo in sostegno di uno dei problemi più sentiti dagli italiani". "Inoltre -continua la Meloni - per arginare la fuga dei cervelli all'estero e offrire ai giovani italiani la possibilità di lavorare in patria, il governo ha stabilito, da una parte, un nuovo regime fiscale per chi rientra in Italia (i ricercatori pagheranno tasse solo sul 10% dei guadagni e non saranno sottoposti a Irap), dall'altra, l'estensione del credito d'imposta alla ricerche fatte in Italia su incarico di committente estero".
mercoledì 26 novembre 2008
Crollo scuola, GASPARRI: NESSUN TAGLIO PER SICUREZZA
"Non è vero che il decreto Gelmini ha tagliato i fondi per gli istituti scolastici. Anzi, l'articolo 7 bis del decreto già convertito in legge, consente corsie preferenziali per l'edilizia scolastica e la sicurezza degli istituti. Riteniamo quindi che le speculazioni della sinistra sul tragico episodio del liceo di Rivoli siano vergognose. Da parte nostra non ci saranno, invece, strumentalizzazioni al contrario, perché potremmo dire che è di competenza della provincia la sicurezza e la gestione degli istituti superiori. Piena solidarietà quindi alla Gelmini, nessun indice puntato, sostegno all'azione di Bertolaso e del Governo, ma non possiamo non far notare che la sinistra vuole speculare anche di fronte ad una tremenda disgrazia per la quale siamo tutti commossi e preoccupati". Lo ha dichiarato il Presidente del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri (nella foto)
domenica 23 novembre 2008
Pdl, LA RUSSA: AN NON PERDERA' UN BRICIOLO DELLA PROPRIA IDENTITA'
"Alleanza Nazionale non perderà un briciolo della sua identità". Lo ha assicurato il reggente del partito e Ministro della Difesa, Ignazio La Russa, a margine del consiglio nazionale di Forza Italia, che si è svolto ieri a Roma. A chi gli ha domandato della leadership del Pdl, La Russa ha risposto: "Berlusconi è il candidato unico. Ciò non vuol dire che non ci saranno altri come Fini che quando non avrà ruoli istituzionali e quando vorrà avrà un ruolo di prestigio in questo partito".Sul percorso di avvicinamento al partito unico, il reggente di AN ha aggiunto che "al di là delle identità diverse ora nasce un soggetto in cui l'unica regola sarà la concorrenza tra le qualità e il merito. E' ovvio - ha continuato - che in un partito del 40% non c'è un'unica identità, ma una cornice unitaria di valori e, sono certo, che AN nel Pdl non perderà un briciolo della sua identità".
Vasto, MAURIZIO GASPARRI IN UN BAGNO DI FOLLA AL POLITEAMA RUZZI
Tanti iscritti, simpatizzanti, semplici cittadini e curiosi venuti ad ascoltare l'ex Ministro
E' stato accolto da un bagno di folla, il Sen. Maurizio Gasparri, Caopogruppo de Il Popolo della Libertà in Senato, nonchè ex Ministro delle telecomunicazioni giunto a Vasto lo scorso Venerdì, a sostegno di Chiodi Presidente.
Dopo strette di mano, foto e interviste all'esterno del Politeama Ruzzi, Gasparri è salito sul palco ove lo ha accolto un fragoroso scroscio di applausi.
Dopo l'apertura dei lavori da parte del Presidente del locale Circolo di AN/Pdl, Etewardo Sigismondi, la parola è andata al Co-Coordinatore del Popolo della Libertà abruzzese, Fabrizio Di Stefano, che nel suo intervento,ha sottolineato la bufera che ha coinvolto il centrosinistra abruzzese che non va dimenticata nel momento in cui si va nell'urna.
Poi, dopo aver illustrato il programma del centrodestra, ha passato la parola a Gasparri.
Il Senatore ha spaziato dal nazionale al locale, senza evitare duri attacchi a volte anche sarcastici al centrosinistra. Insomma, veramente un comizio ben partecipato, che da forza anche ai candidati locali del centrodestra, che corrono per il Palazzo dell'Emiciclo.
E' stato accolto da un bagno di folla, il Sen. Maurizio Gasparri, Caopogruppo de Il Popolo della Libertà in Senato, nonchè ex Ministro delle telecomunicazioni giunto a Vasto lo scorso Venerdì, a sostegno di Chiodi Presidente.Dopo strette di mano, foto e interviste all'esterno del Politeama Ruzzi, Gasparri è salito sul palco ove lo ha accolto un fragoroso scroscio di applausi.
Dopo l'apertura dei lavori da parte del Presidente del locale Circolo di AN/Pdl, Etewardo Sigismondi, la parola è andata al Co-Coordinatore del Popolo della Libertà abruzzese, Fabrizio Di Stefano, che nel suo intervento,ha sottolineato la bufera che ha coinvolto il centrosinistra abruzzese che non va dimenticata nel momento in cui si va nell'urna.
Poi, dopo aver illustrato il programma del centrodestra, ha passato la parola a Gasparri.
Il Senatore ha spaziato dal nazionale al locale, senza evitare duri attacchi a volte anche sarcastici al centrosinistra. Insomma, veramente un comizio ben partecipato, che da forza anche ai candidati locali del centrodestra, che corrono per il Palazzo dell'Emiciclo.
mercoledì 19 novembre 2008
DI PIETRO E LA CORRUZIONE
Gli addetti ai lavori sanno bene che l’ignoranza è la gemella omozigote della presunzione: io aggiungo anche della arroganza: e il rustico tonino nazionale mostra di avere una fame di visibilità da orca assassina. Con le sue pretese da capo di una tribù agli albori della civiltà, ritiene di essere il depositario del sacro fuoco della crociata proclamata non tanto contro il Pdl quanto contro Berlusconi: e maschera questa crociata autoproclamandosi come l’unico, vero oppositore del governo: e quel poveretto di Veltroni ci casca come il più ingenuo dei politicanti di paese: in ciò aiutato anche dalle “vecchie volpi” interne che non vedono l’ora di sbarazzarsene. L’ultima del rustico, per ora, fa riferimento al grande “corruttore” e, dato che siamo in presenza di un presuntuoso, identifica l’offerta del “posto da ministro” con la corruzione: non pago, identifica la richiesta di colloquio con Leoluca Orlando con un tentativo di corruzione; sempre più eccitato trova finalmente il “corrotto”, vale a dire Villari, eletto alla Vigilanza senza il suo consenso. Darà seguito alle sue accuse attraverso una denuncia alla magistratura? Sarà lui stesso oggetto di querela da parte di Berlusconi e Villari? Potrà contare sulla “tolleranza” della magistratura politicizzata? Novello Mussolini, in sedicesimo, il suo momento di gloria si traduce in tanti nemici, tanto onore: ma lo spessore è decisamente diverso!Kronos
DI PIETRO E LA LEGGE
L’état c’est moi
(Riceviamo da un anonimo e pubblichiamo) Di Pietro sprofonda sempre più in un vortice di presunzione , di giacobinismo, di identificazione con l’assoluto che neanche Luigi XIV. L’uomo che della Legge dovrebbe essere cultore, che solo a questa dovrebbe obbedire, si presta a fare il Masaniello ora degli studenti (dai quali lo separa un abisso culturale), ora dei piloti che hanno rinunciato a volare per essere terra terra. Forse scopre ora, non avendole mai fatte, le occupazioni, i cortei, gli slogan beceri e, in un tuffo di infantilismo rivoluzionario, si ritrova con Ferrando che a tutto ciò è abbondantemente aduso forse perché crede di essere al comando della corazzata Potemkin ad Odessa. Ma Ferrando lo si può anche capire è nato trotzchista e tale morirà: è Di Pietro che è fuori posto, fuori stanza, …fuori. E quel suo continuo far riferimento alla democrazia violata, ai parlamentari di maggioranza come servi, ai paragoni con l’Argentina di Videla: ma siamo sicuri che si rende conto di quel che dice? E’ possibile che nessuno dei suoi “amici” abbia capito quale sarebbe il pericolo che correrebbe l’Italia se questo energumeno del trattore avesse il potere? Se ora, in minoranza, pretende ed ottiene che il candidato della maggioranza alla Corte Costituzionale cambi e che il suo, di minoranza alla Vigilanza RAI, no c’è da essere seriamente preoccupati se le sorti dell’Italia o solo dell’Abruzzo dovessero dipendere da lui. Quel pover’ uomo di Veltroni farebbe bene a sganciarsi subito dall’abbraccio mortale del Tonino nazionale. Chissà dove farà costruire i lager per imprigionare Berlusconi e i suoi collaboratori: chissà se nel suo programma è previsto il ripristino della pena di morte visti i truculenti proclami con cui il Masaniello del 2000 eccita, sobilla le masse. Ma non si vergogna della sua immunità e della sua impudenza nel denunciare attività sovversive che esistono solo nella sua testa: non si vergogna di agitare lo spauracchio della dittatura alla cilena o alla argentina creando un clima d’odio: non si vergogna di predicare bene e razzolare male quando in nome della illibatezza del candidato, espelle un Di Matteo che ha la sola colpa di militare in uno schieramento di codardi ed imbarca gente che illibata non è? Lo perderà mai il vizio di porre veti verso questo o quello, vicino o lontano che sia dal suo schieramento? Ma Veltroni, D’Alfonso, Paolini e Marini si sono accorti che lo sprint lanciato da Tonino porterà al suicidio del Pd? Farvi fregare da un Tonino qualsiasi, voi che secondo Berlinguer siete “diversi” dagli altri perché alle spalle avete la Storia, le Masse, l’Egemonia Culturale? Ma fatevi un piacere: mandate Tonino a quel paese e riacquistate la vostra dignità, ora come ora svenduta al rustico.
KRONOS
(Riceviamo da un anonimo e pubblichiamo) Di Pietro sprofonda sempre più in un vortice di presunzione , di giacobinismo, di identificazione con l’assoluto che neanche Luigi XIV. L’uomo che della Legge dovrebbe essere cultore, che solo a questa dovrebbe obbedire, si presta a fare il Masaniello ora degli studenti (dai quali lo separa un abisso culturale), ora dei piloti che hanno rinunciato a volare per essere terra terra. Forse scopre ora, non avendole mai fatte, le occupazioni, i cortei, gli slogan beceri e, in un tuffo di infantilismo rivoluzionario, si ritrova con Ferrando che a tutto ciò è abbondantemente aduso forse perché crede di essere al comando della corazzata Potemkin ad Odessa. Ma Ferrando lo si può anche capire è nato trotzchista e tale morirà: è Di Pietro che è fuori posto, fuori stanza, …fuori. E quel suo continuo far riferimento alla democrazia violata, ai parlamentari di maggioranza come servi, ai paragoni con l’Argentina di Videla: ma siamo sicuri che si rende conto di quel che dice? E’ possibile che nessuno dei suoi “amici” abbia capito quale sarebbe il pericolo che correrebbe l’Italia se questo energumeno del trattore avesse il potere? Se ora, in minoranza, pretende ed ottiene che il candidato della maggioranza alla Corte Costituzionale cambi e che il suo, di minoranza alla Vigilanza RAI, no c’è da essere seriamente preoccupati se le sorti dell’Italia o solo dell’Abruzzo dovessero dipendere da lui. Quel pover’ uomo di Veltroni farebbe bene a sganciarsi subito dall’abbraccio mortale del Tonino nazionale. Chissà dove farà costruire i lager per imprigionare Berlusconi e i suoi collaboratori: chissà se nel suo programma è previsto il ripristino della pena di morte visti i truculenti proclami con cui il Masaniello del 2000 eccita, sobilla le masse. Ma non si vergogna della sua immunità e della sua impudenza nel denunciare attività sovversive che esistono solo nella sua testa: non si vergogna di agitare lo spauracchio della dittatura alla cilena o alla argentina creando un clima d’odio: non si vergogna di predicare bene e razzolare male quando in nome della illibatezza del candidato, espelle un Di Matteo che ha la sola colpa di militare in uno schieramento di codardi ed imbarca gente che illibata non è? Lo perderà mai il vizio di porre veti verso questo o quello, vicino o lontano che sia dal suo schieramento? Ma Veltroni, D’Alfonso, Paolini e Marini si sono accorti che lo sprint lanciato da Tonino porterà al suicidio del Pd? Farvi fregare da un Tonino qualsiasi, voi che secondo Berlinguer siete “diversi” dagli altri perché alle spalle avete la Storia, le Masse, l’Egemonia Culturale? Ma fatevi un piacere: mandate Tonino a quel paese e riacquistate la vostra dignità, ora come ora svenduta al rustico.KRONOS
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