venerdì 3 luglio 2009

MAGGIORANZA QUASI TUTTA ASSENTE IN CONSIGLIO COMUNALE. E’ CRISI

Il bilancio riaggiornato. L’opposizione: “E’ la fine del centrosinistra a Vasto!”

VASTO. Conferenza stampa questa mattina del centrodestra appena finito il Consiglio comunale. La maggioranza era quasi tutta assente in Consiglio per la votazione del bilancio consuntivo 2008; quest’ultimo, l’atto più importante di un Ente in quanto è il consuntivo dell’attività amministrativa svolta in un anno.
“Il Sindaco – ha dichiarato il Consigliere comunale de Il Popolo della Libertà, Etelwardo Sigismondi – è stato costretto a rinviare il bilancio consuntivo. La maggioranza di centrosinistra era quasi tutta assente, ad evidenziare la crisi politico amministrativa in cui versa l’Amministrazione Lapenna. Diversi Consiglieri – dice Sigismondi – nel corso di questa legislatura hanno abbandonato il centrosinistra: da Riccardo Alinovi ad Antonio Russi, da Ivan Aloè a Nicola D’Adamo a Luciano Gentile, fino a Massimiliano Montemurro e Francesco Piccolotti. Poi la guerra di Rifondazione per cacciare Eliana Menna ed ora l’implosione del Partito Democratico. Un Sindaco responsabile – ha proseguito il Consigliere di minoranza – dopo il personale pessimo risultato alle elezioni provinciali e dopo ciò che è accaduto oggi, dovrebbe dimettersi. Noi del centrodestra – ha chiosato Etelwardo Sigismondi – non siamo disposti a fare da stampella al centrosinistra e siamo pronti per andare al voto e scrivere la parola ‘fine’ a questa Amministrazione comunale.” Poi Nicola Soria del Pdl: “L’Amministrazione comunale ha dato prova di essere allo sbando totale. Questa è un’Amministrazione in agonia. Su un punto fondamentale quale il bilancio consuntivo – ha proseguito Soria – il centrosinistra era quasi tutto assente. Quando siamo rientrati in aula, volevamo constatare il numero legale ma il Presidente del Consiglio, approfittando della confusione che regnava, ha messo a votazione il ritiro del punto. La votazione – ha chiosato Soria – per quanto ci riguarda, dunque, non è valida!”. A proseguire nella conferenza stampa, l’altro Consigliere de Il Popolo della Libertà, Guido Giangiacomo che ha detto: “La crisi è palese. Il centrosinistra si è presentato in Consiglio comunale con un Capogruppo del Pd dimissionario. La maggioranza non c’è più. Questo è il dato politico.” Poi Mario Baiocco sempre del Pdl: “Che la discussione sia stata rinviata, è irrilevante di fronte al dato politico che la maggioranza si sta sciogliendo come neve al sole.” Infine Luigi Marcello del Pdl: “ La difficoltà di questa Amministrazione comunale ha raggiunto oggi il culmine con un Consiglio comunale che si è potuto svolgere solo grazie alla presenza dell’opposizione di centrodestra. Il sentore di questa disfatta del centrosinistra, c’era già stato allorquando, alla Commissione ‘Bilancio’ del 1° luglio scorso, quasi tutto il centrosinistra, tranne un Consigliere era assente.”

Il Popolo della Libertà - Vasto

mercoledì 1 luglio 2009

Vasto, LA MAGGIORANZA NON PARTECIPA ALLA COMMISSIONE ‘BILANCIO’

Sigismondi, Marcello e Notarangelo: “Questo centrosinistra non ha né la voglia né i numeri per andare avanti!”

Era stata convocata per mercoledì 1° giungo, la Commissione consiliare ‘Bilancio’ con all’ordine del giorno l’esame del conto consuntivo 2008. All’apertura dei lavori, oltre al Presidente Francesco Piccolotti e ad un componente della maggioranza di centrosinistra, erano presenti tutti e tre i Consiglieri della minoranza di centrodestra, Etelwardo Sigismondi, Luigi Marcello e Michele Notarangelo, i quali hanno preso atto dell’impossibilità di poter esprimere il parere richiesto sul bilancio, in quanto l’assenza della maggioranza di centrosinistra, non ha permesso il necessario dibattito. La minoranza ha dunque abbandonato l’aula.
I Consiglieri di minoranza all’interno della Commissione ‘Bilancio’, quindi, evidenziano il grande senso di irresponsabilità della maggioranza di centrosinistra su un argomento importante quale il bilancio consuntivo 2008, e sottolineano come l’assenza dei Consiglieri di maggioranza sia l’evidente prova della crisi amministrativa del centrosinistra e della disaffezione dei Consiglieri comunali di maggioranza nei confronti dell’Amministrazione comunale e delle problematiche della città. “Questa maggioranza – hanno dichiarato Sigismondi, Marcello e Notarangelo – non ha dunque più né la voglia, né i numeri per poter continuare ad amministrare Vasto.”

venerdì 26 giugno 2009

DI PIETRO E MINZOLINI

Ovvero sulla diversa concezione della politica

Mi mancava, confesso che ero in crisi di astinenza: le esternazioni di Tonino il rustico sullo scibile ed inconoscibile si erano prese un periodo sabbatico per ricaricare le batterie e poter dare così fiato alle sue tipiche topiche. Cosa ha dunque fatto il rustico? Come una comare di qualche anno fa di uno sperduto paesino dell’Appennino, aspettava di ascoltare nel TG1, tutte le “pettelazzerie” cui è evidentemente abituato; la sua libido è stata violentata dalla mancanza di materia prima perché quel “fetente” di Minzolini, direttore del TG1, non ne ha fatto cenno. Apriti cielo! “Che c’azzecca”, direbbe la buona anima di tonino, “parlare di Iran, Afghanistan, del referendum, dei ballottaggi, del maltempo, quando la materia che interessa è altra: le rivelazioni della D’Addario sono LA NOTIZIA , sono la summa teologica dell’eccitazione gossipara”. Sembra quasi di sentire “al rogo, al rogo”, le invocazioni di pietà, le urla di scherno delle tricoteuses di Bari, l’odore di carne bruciata di Augusto Minzolini chiamato o “richiamato” a rapporto da Galimberti per giustificarsi delle accuse del rustico secondo il quale Minzolini "è un gossipparo", anzi "l’Emilio Fede del servizio pubblico" che "ha ridotto lo spazio dell’informazione politica in modo impressionante" oltre ad aver "oscurato l’Italia dei Valori": così ha detto il leader dell'Italia dei Valori durante una conferenza stampa alla Camera dei deputati. Deduzione obbligatoria: il concetto della politica per il rustico si identifica con la sua personalità, quella di un paesano pettegolo di qualche anno fa pronto anche a piangere sulle “ingiustizie” presunte da lui subite quali quella sull’oscuramento dell’Italia dei Valori che vede la sua presenza al quarto posto assoluto nelle comparse al TG1 dopo Berlusconi, Franceschini e Napolitano, prima quindi di Schifani, di Fini, di Gianni Letta, di D’Alema e di circa altri mille personaggi decisamente più validi del nostro.

E.B.

DEMAGOGIA SPICCIOLA

“Solo un grande partito può fermare questa destra”

Esordisce così l’ultimo spot cartaceo del PD: con ciò non si rendono conto che in realtà lo spot lo stanno facendo alla “destra” come sbrigativamente chiamano il PDL. Tanto per cominciare ammettono che il PDL è un grande partito: in secondo luogo ammettono che per battere il PDL occorrerebbe “un grande partito” che, evidentemente, non può essere il PD perché non è grande e, soprattutto, non è un partito. Poi cominciano le lamentazioni ed i piagnistei. “… la poca stampa libera…”: una delle più indecenti bugie che si continuano a dire agli italiani. Basta vedere i vari programmi di approfondimento alla Santoro, alla Annunziata, alla Floris, ecc: basta vedere la presenza di personaggi come Diliberto, Franceschini, Di Pietro ed affini e consangui…gni che imperversano su tutte le reti RAI e MEDIASET a testimonianza della loro “assenza” (politica non televisiva). E se poi volessimo andare sulla stampa cosiddetta cartacea le cose sono ancora peggiori nel senso che almeno l’80% di questa, “sotto il controllo” di Berlusconi, gli spara addosso di tutto. Non tutti sanno che la stampa cartacea non è soggetta alla nefasta “par condicio”: il solo “Corriere della Sera” (o anche “Repubblica”) stampano un numero di copie superiore a quelle di “Il Giornale”, Libero”, “Il Tempo” e …… “Qui Quotidiano” messi insieme. Ecco, giusto una cura dimagrante alla Pannella o, oggi, alla Bonino per questi voyeurs della politica in modo che scompaiano una volta per tutte (politicamente!). Alla napoletana maniera si può dire che la sinistra (in generale) “fotte e chiagne”.

venerdì 19 giugno 2009

Vasto, Ciancaglini “Faccio posto a Mario Baiocco in Consiglio con un gesto di umiltà”

Il Consigliere di AN/Pdl lascia il Consiglio per attuare il rinnovamento

Conferenza stampa questa mattina al ‘bar meeting’ di Via Giulio Cesare a Vasto. Oggetto della conferenza stampa, le dimissioni del dott. Dario Ciancaglini da Consigliere comunale e l’ingresso di Mario Baiocco. “Una scelta programmata, una scelta voluta per fare entrare all’interno dell’Assise civica vastese l’amico Mario Baiocco. Assolutamente nessun dissidio con la segreteria di AN/Pdl – ha tenuto a precisare Ciancaglini – come qualche malinformato aveva scritto, ma è stata una scelta per far posto ad un giovane più motivato di me a fare opposizione. Ho dato – ha proseguito l’esponente di AN/Pdl – un esempio di rinnovamento facendo un atto di umiltà. Il mio – ha concluso – non è un addio, ma un arrivederci laddove, alle prossime amministrative, ci siano le condizioni politiche.”
“Avevo una grande voglia – ha commentato il neo Consigliere comunale Mario Baiocco – di rientrare in Consiglio comunale, e ringrazio Dario per questo gesto che mi ha dato l’opportunità di rimettermi in campo per continuare a servire Vasto dando un contributo di trasparenza, onestà ed impegno. L’obiettivo – ha detto Baiocco – è quello di fare un’opposizione incisiva e costruttiva per mandare a casa il centrosinistra e per preparare il terreno per le prossime elezioni comunali.”Alla conferenza stampa, anche il Consigliere Etelwardo Sigismondi che ha dichiarato: “Devo ringraziare Dario Ciancaglini che ha rappresentato e rappresenta una colonna portante della Destra vastese. Lo ringrazio – ha proseguito Sigismondi – per il lavoro che ha svolto in questi anni per la città sia come Assessore, che come Consigliere. Lo ringrazio altresì per il contributo che ha voluto dare all’elezione del Presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio candidandosi in prima persona in un collegio difficile quale il Vasto 3, dimostrando che quando c’è bisogno, Dario Ciancaglini c’è. Il successo elettorale del centrodestra a Vasto, e l’inversione di tendenza nella nostra città, porta anche la firma di Dario Ciancaglini. In bocca al lupo – ha concluso Etelwardo Sigismondi, Consigliere comunale e probabile Consigliere provinciale – a Mario Baiocco per il suo ritorno in Consiglio comunale.”

sabato 13 giugno 2009

Provinciali, L’ANALISI DI SIGISMONDI: “IL CENTROSINISTRA HA PERSO ANCHE A VASTO E NE PRENDA ATTO!”

VASTO. E’ doveroso, da parte mia, ringraziare tutti i 1.727 elettori che, con la propria fiducia, mi hanno onorato del primato tra i candidati della città. Spero che il mio risultato personale possa essere di incentivo per molti concittadini affinché rompano gli indugi e si impegnino direttamente per il bene della città.
A scanso di equivoci, è altresì importante fare alcune precisazioni sul responso delle urne. A Vasto, la coalizione di centrodestra, che ha sostenuto il neo presidente Enrico Di Giuseppantonio, ha raggiunto il 47,98 %, battendo la coalizione di centrosinistra che si è fermata solamente al 44,21 %. È altresì significativo ricordare che il primo partito a Vasto è ancora una volta il Popolo della Libertà, dato quest’ultimo confermato sia alle europee che alle provinciali. È dunque risibile, il tentativo dei partiti del centrosinistra, in particolare del PD, di mistificare la lettura dei dati elettorali.
La sconfitta del centrosinistra è resa ancora più pesante se pensiamo che, a scendere in campo per sostenere l’ex presidente Tommaso Coletti, sono stati proprio i maggiori rappresentanti dell’attuale maggioranza, tra cui il Sindaco Lapenna.
L’impostazione data alla campagna elettorale (ultimo appuntamento prima delle elezioni amministrative), dai candidati Lapenna, Sputore e Forte, è stata proprio quella di dimostrare una sedicente efficienza ed incidenza dell’attività amministrativa del centrosinistra a Vasto mediante continue presentazioni di opere pubbliche in fase di realizzazione. Ebbene, nonostante gli sforzi profusi, i rappresentanti dell’Amministrazione comunale, una delle città in cui il PD detiene le percentuali più alte della provincia, sono stati battuti, nella stragrande maggioranza delle sezioni elettorali, dai candidati del Pdl. Questo dato rappresenta, in maniera inequivocabile, come il malcontento dei cittadini nei confronti della maggioranza sia diffuso in modo uniforme su tutto il territorio cittadino. Bisogna anche evidenziare che sui tre collegi di Vasto, il Pdl ha battuto il Pd in due e proprio nelle zone in cui ad essere candidati, vi erano il Sindaco Lapenna e l’Assessore Sputore, espressione diretta dell’amministrazione comunale.
L’amministrazione comunale è stata quindi sconfessata dagli elettori. Per questo, ho chiesto e torno a chiedere che il Sindaco Lapenna e il centrosinistra, prendano atto della sconfitta, e diano la possibilità agli elettori di tornare a votare per rinnovare l’Amministrazione vastese.

Etelwardo Sigismondi (nella foto)

mercoledì 10 giugno 2009

EMERGENZA ACQUA

Convegni … annacquati

Tra i problemi più pressanti e più ignorati della gestione Coletti, c’è quello dell’acqua. Ignoto fino a quando si scoprono le falde contaminate, inquinate, avvelenate: la notizia viene trattata con toni “giornalistici” nel senso che comunque se ne deve “fare una notizia”: magari va in procura, passano gli anni e ci si dimentica. Lodevole quindi l’iniziativa dell’Amministrazione comunale sul risparmio dell’acqua ma appare più come uno spot elettorale che come un convegno propositivo. Cosa ci dicono i resoconti sul convegno? Che è importante sensibilizzare i cittadini ad un corretto uso dell’acqua (sindaco Lapenna, giusto!), che è importante vigilare sul suo corretto uso (ing. Cardano, giusto!), che il Coniv sta indirizzando i suoi sforzi soprattutto sul concetto di risparmio e su una maggiore e migliore potabilizzazione, soprattutto in relazione ad un aumento delle utenze (avv. Giangiacomo, giusto!). Purtroppo tutto ciò non basta nel senso che alle considerazioni di principio devono seguire i suggerimenti su come realmente risparmiare: e non si inventa niente di nuovo sotto il sole. La razionalizzazione delle risorse idriche, con un corretto approccio all’uso che di queste si fa è solo un aspetto del problema poiché, se non si mette mano ad un programma di rifacimento totale delle condotte non si raggiungerà neanche il 10% del risparmio che i singoli utenti potrebbero ottenere dato che, da sole, queste contribuiscono ad una dispersione di almeno il 50% dell’acqua inviataci dal Verde ecc. L’educazione al risparmio da parte dei cittadini non può essere accompagnata dal semplice invito a consumare meno: si devono fare raccomandazioni precise, nelle scuole di ogni ordine e grado, si devono attivare tutti quei mezzi tecnici, a cominciare dagli enti pubblici, che consentono di risparmiare attraverso l’areazione del getto d’acqua, attraverso l’installazione di rubinetteria a tempo, a calore a cellula fotoelettrica, a pressione, ecc., o con l’installazione di serbatoi per WC calibrati diversamente per le diverse esigenze igieniche. Si deve riciclare, ove possibile, l’acqua depurata dal Coniv per le esigenze agricole. E non dimentichiamo un altro aspetto importantissimo che viene normalmente trascurato: la ricerca. Questa deve essere finalizzata alla individuazione delle tecniche irrigue più “vantaggiose” attraverso l’erogazione di borse di studio finanziate dalle università, dagli enti regionali, provinciali e comunali, dagli enti d’ambito, dai privati, ecc.. è un’utopia? Non credo: altrimenti ci resta una sola possibilità: aumentare enormemente il costo del servizio di erogazione dell’acqua portandolo allo stesso livello del costo di una bottiglia di acqua minerale che continuiamo a comprare, nonostante la nostra acqua sia tra le più leggere e buone d’Italia.

Elio Bitritto

lunedì 1 giugno 2009

SIGISMONDI RISPONDE A D'ADAMO: "CI SONO ANCHE PER IL CONFRONTO CON TE!"

Caro D’Adamo,

non vorrei che l’invito rivolto al candidato Sputore diventasse motivo per l’ennesimo litigio all’interno della maggioranza per stabilire quale sia il partito più rappresentativo del centrosinistra e chi, tra Te e lui, sia più titolato a confrontarsi.
Per togliere ambedue dall’imbarazzo e per “par conditio”, sono disponibile ad un incontro a tre su temi provinciali e comunali; sempre che la Tua presenza sia di conforto e supporto al candidato Tuo alleato e non a me.
Al fine di poterlo meglio organizzare, Ti suggerisco di concordare con il Tuo “compagno” di giunta, l’ubicazione più acconcia; possibilmente, così come sembra auspicare Sputore, nelle vicinanze di una gelateria.
Mi auguro che, almeno questa volta, giungiate con posizioni condivise senza litigare tra voi.
Nella speranza Tu sia disponibile, tra una pedalata e l’altra, a dar vita ad un piacevole e costruttivo confronto, rimango in attesa di Vostre comuni indicazioni.
Naturalmente l’incontro dovrà essere pubblico.

Cordialmente
Etelwardo Sigismondi

LA VIGNETTA


giovedì 28 maggio 2009

Vasto, IL CANDIDATO DEL PDL AL COLLEGIO 1, SIGISMONDI, SFIDA IL CANDIDATO DEL PD AL COLLEGIO 1, SPUTORE

Caro Sputore,

il momento amministrativo che stiamo vivendo è particolarmente confuso e, per questo, difficile. I nostri territori, i nostri concittadini sentono la necessità di risposte vere dalle Istituzioni pubbliche rimaste, da tempo, troppo assenti.

Sono molte le persone che si sono allontanate dalla politica proprio perché questa non riesce, oramai, a fornire le risposte attese e giuste.

Come spesso avviene nel periodo elettorale, ci si limita ad avvicinare gente per chiedere il voto senza neanche più accennare a programmi politici, proprio quelli che, invece, dovrebbero muovere l’interesse degli elettori.

Ritengo sia importante chiedere di più alla Politica ed a chi si candida per promuoverla! È doveroso, per non alimentare la disaffezione dei cittadini, che la campagna elettorale smetta di essere l’ormai solito “mercato del voto” e torni a rappresentare l’importante momento di confronto su programmi ed idee per il territorio. Il vero confronto democratico imporrebbe di far questo per la nostra Città.

Mi rivolgo a Te perché entrambi abbiamo il privilegio, ed anche la responsabilità, di rappresentare, nel Collegio “Vasto 1”, i principali partiti italiani. Credo sia doveroso fornire, ai nostri concittadini, un’occasione per poter scegliere chi votare in forza di proposte programmatiche, preparazione amministrativa, conoscenza del territorio e capacità di rappresentare le istanze della Città. Impegni importanti attendono il nuovo governo provinciale ed i candidati che rappresenteranno la nostra città , devono mostrare di essere all’altezza del compito!

Per questo motivo, ho pensato sia giusto “sfidarti” ad un confronto pubblico sui temi oggetto di questa campagna elettorale, più che sulla questua del voto; di confrontarmi con Te sugli argomenti che favoriscono lo sviluppo della Città, più che sulla fotogenia dei nostri manifesti.

Se anche Tu condividi e prediligi questi aspetti, se avverti l’esigenza di un corretto confronto di idee, accetta questo appuntamento, nella speranza che la Città ne possa beneficiare.

Ti aspetto, resto in attesa del Tuo riscontro e voglio sperare non vorrai tirarTi indietro.


Cordialmente

Etelwardo Sigismondi



Vasto, lì 28/05/2009

domenica 24 maggio 2009

Il Ministro Meloni oggi a Vasto: “Pieno sostegno ai giovani candidati con alle spalle un percorso politico”

“La mia venuta a Vasto è per dare il pieno sostegno alla candidatura di Etelwardo Sigismondi al Consiglio provinciale di Chieti,agli altri candidati, ed al candidato Presidente, Enrico Di Giuseppantonio”. E’ questa la prima dichiarazione che il Ministro della Gioventù, On. Giorgia Meloni, ha rilasciato alla stampa appena giunta a Vasto nella mattinata di oggi.
Un affollatissimo incontro all’Hotel Europa di Vasto Marina, con il Ministro più giovane del Governo, appunto, che è stato accolto da uno scroscio di applausi. Dopo un intervento del candidato Sigismondi che ha rimarcato come questa elezione sia importante perché segna la nascita di una nuova classe dirigente destinata ad aggregare nuove energie in città per scrivere un progetto comune di rilancio del nostro territorio, ha preso la parola l’On. Meloni.
“C’è bisogno – ha detto il Ministro – di giovani preparati e che abbiano dietro di loro un percorso politico e da militante non indifferente. E’ importante – ha detto l’On. Giorgia Meloni – che all’interno dei partiti ci sia un ricambio generazionale graduale e che i giovani che devono andare avanti devono avere una preparazione tale da poter diventare vera classe dirigente di questo Paese.”
Presenti, all’incontro, i candidati del centrodestra al Consiglio provinciale, ed i Consiglieri regionali Tonino Prospero, Giuseppe Tagliente ed Emilio Nasuti.