venerdì 15 agosto 2008

BUON FERRAGOSTO!

Oggi è 15 Agosto. Ferragosto.L'estate sta ormai passando, e con lei tutti i problemi che durante questa stagione turistica hanno afflitto la nostra Cttà.Nelle nostre possibilità siamo intervenuti sui problemi maggiori.Resta il fatto che un mese fa l'Amministrazione Comunale Lapenna-Forte- Del Prete, ha compiuto due anni. Due anni di fallimenti. Un'amministrazione incalzata dal nostro partito;e quello che abbiamo fatto, potete vederlo scorrendo le notizie su questo blog. Auguri a quanti quotidianamento seguono le nostre attività, attraverso il sito ed i giornali, ed ai Vastesi tutti. Buon Ferragosto!

Alleanza Nazionale per il Popolo della Libertà - Vasto

martedì 12 agosto 2008

Vasto, INCROCIO PERICOLOSO SULLA STRADA PROVINCIALE 157

Alleanza Nazionale per il Popolo della Libertà interroga il Sindaco

E’ stata presentata questa mattina dai Consiglieri Comunali di Alleanza Nazionale per il Popolo della Libertà, Etelwardo Sigismondi e Dario Ciancaglini, una interrogazione che prende spunto dall’ennesimo incidente avvenuto lungo la s.s. 16 nord, all’incrocio con la strada provinciale 157 di S. Lorenzo e che ha visto coinvolti un automobile ed una moto.
“Sottolineando che – si legge nell’interrogazione - la strada provinciale in questione è divenuta un’importante e frequentatissima via di collegamento interna molto utile allo smaltimento del traffico cittadino nella zona sud di Vasto, soprattutto nelle ore di punta del mattino, per tutti coloro che si recano al lavoro e devono immettersi sulla s.s. 16 o prendere l’autostrada A 14; che quest’ultimo grave incidente, è solo quello più recente in ordine di tempo, perché già nello stesso punto ne sono avvenuti altri e di grave entità; che l’innesto della strada provinciale con la s.s. 16 risulta essere molto scomodo ed al centro di un’ampia curva pericolosa dove, soprattutto i veicoli provenienti da sud, trovandosi in discesa, tendono spesso ad acquistare velocità, mentre, quelli provenienti da nord, trovandosi in salita, tendono a creare lunghi incolonnamenti a causa di una forte presenza di veicoli pesanti e trattori agricoli; che c’è la scarsa visibilità dell’incrocio, insufficiente ed inadeguata segnaletica stradale di pericolo sia verticale che orizzontale,ed infine gli specchi per la visualizzazione della strada risultano essere insufficienti e, soprattutto durante il cattivo tempo, del tutto inutili – conclude l’interrogazione - si interroga il Sindaco e l’Amministrazione Comunale per sapere se non sia il caso di intervenire decisamente presso la Provincia, l’ANAS ed altri enti interessati al caso, per far mettere in sicurezza il pericoloso incrocio descritto e porre definitivamente rimedio a questo problema.”
La sicurezza dei Cittadini – tiene a sottolineare il Capogruppo di AN/Pdl in Consiglio Comunale, Etelwardo Sigismondi – è uno dei diritti fondamentali, ed una questione seria.

(Nella foto, la sede di AN/Pdl in C.so Garibaldi)

Ospedale, NON SI FARA' PIU' IL REPARTO DI EMODINAMICA

VASTO. Probabilmente il reparto di emodinamica, all’interno dell’Ospedale di Vasto, non si farà più. E lo si può dedurre dal fatto che la Regione ha chiesto alla ASL Lanciano – Vasto, il ridimensionamento del personale medico, paramedico ed amministrativo, per altro già sottodimensionato; a testimonianza di ciò, la difficoltà nel mandare avanti alcuni reparti, le cui liste d’attesa, sono lunghe mesi. Nel mentre, probabilmente, il Presidente della Giunta regionale di centrosinistra decapitata dallo ‘scandalo sanità’, alcuni Assessori e Consiglieri prendevano soldi illecitamente, nello stesso tempo venivano a mancare i fondi per gli Ospedali pubblici.
E così, a cadere sotto la scure, è stato anche il nosocomio vastese, che, molto probabilmente, non avrà la sala emodinamica che stava per nascere. Sarebbe stata una bella realtà, considerando il fatto che nessuno dei cinque ospedali della Asl Lanciano - Vasto non ce l’ha. Sarebbe servita a quanti, ogni giorno, colpiti da infarto, devono essere sottoposti ad esami salvavita quale la coronografia. Ma purtroppo, la cattiva politica operata a livello regionale, ha portato a questa perdita. Ed a rimetterci, come sempre, sono i Cittadini.

Marco di Michele Marisi

Provincia, NUOVA SEGNALAZIONE ALLA CORTE DEI CONTI

Febbo (AN/Pdl): "Il turismo vastese, è stato abbandonato dalla Provincia!"

E' stata l'ennesima segnalazione del capogruppo di Alleanza Nazionale Mauro Febbo fatta ai Revisori dei Conti e che questi ultimi hanno ritenuto valida, ad indurre i Revisori stessi a segnalare alla Sezione regionale della Corte dei Conti la determina dirigenziale n. 2254 del 26 maggio 2008 relativa ai contributi a favore di Enti, Associazioni e Fondazioni a sostegno di particolari iniziative organizzate nel 2007. Gli atti sono finiti alla Corte dei Conti, come rilevano gli stessi Revisori Giuseppe Marco Nestore, Paola Sabella e Vincenzo Lafrazia, perché le iniziative erano state già effettuate alla data della determina di impegno della copertura finanziaria e perchè il parere espresso sulla delibera di Giunta dal responsabile del servizio finanziario si limita solo all’esercizio 2007. In sostanza è accaduto che a fronte dei 400.000 euro previsti per le iniziative nel 2007, il finanziamento è stato solo di 198.900 euro, meno della metà, con fondi del 2007; i restanti 201.100 euro sono stati nientemeno finanziati con fondi dell’anno 2008. Con il risultato che non solo le manifestazioni realizzate durante il 2007 vengono liquidate a metà dell’anno successivo ma, soprattutto, che non avevano avuto la necessaria copertura finanziaria. ''Ciò è la conferma che da quattro anni le manifestazioni turistiche e culturali non vengono finanziate – dice Febbo – a tutto vantaggio delle attività del Settore sport, che ha già assorbito 2,1 milioni di euro, senza produrre alcun risultato in termini turistici. Non a caso città che vivono di turismo come Vasto e Francavilla, sono state praticamente lasciate all’abbandono dalla Provincia. E, come se non bastasse, il Settore sport dell’assessore Umberto Aimola, non nuovo a segnalazioni alla Corte dei Conti, chiede altri 500.000 euro, che servono per cercare di coprire il ''buco'' di Eurobasket 2007 ma che in bilancio non ci sono. Mi chiedo – aggiunge Febbo – con quale faccia Aimola possa reclamare ulteriori 500.000 euro da destinare ad iniziative futili ed estemporanee, quando la città di Chieti vive drammi sociali enormi come quelli di chi, lavorando nella sanità, non percepisce lo stipendio da mesi o di chi, vedi il caso dei dipendenti della Cartiera, ha perso il posto di lavoro. Ma dei problemi di tanti lavoratori ma anche di albergatori, ristoratori e fornitori di Eurobasket che non ancora vengono pagati, ad Aimola non importa nulla: è tranquillamente partito per la Cina, dove seguirà le Olimpiadi''.

PRESTO UN'ANTENNA IN VIA DE NARDIS.L'atto è l'opposto della campagna elettorale del centrosinistra

Il centrodestra: "La sorpresa trovata in una delibera"

E’ stata presentata ieri mattina dai Consiglieri Comunali, Etelwardo Sigismondi, Dario Ciancaglini, Guido Giangiacomo, Michele Notarangelo, Manuele Marcovecchio, Giuseppe Tagliente, Luigi Marcello, Francescopaolo D’Adamo,Nicola Soria, e Antonio Russi, un’interrogazione urgente al Sindaco di Vasto Luciano Lapenna, in merito alla delibera n. 298/08.Questa, infatti, approvata dalla Giunta Municipale il 28/07/2008, provvede a scegliere, senza la consultazione delle Associazioni dei Cittadini e più gravemente senza informare la conferenza dei Capigruppo, un’area sita in Via Camillo De Nardis n. 12, per l’installazione di una antenna telefonica di una compagnia di telefonia mobile.
I sottoscritti consiglieri Comunali, si legge nell’interrogazione, “interrogano con urgenza il Sindaco,l'Assessore all'Ecologia e quello all'Urbanistica, perché riferiscano in ordine alla scelta compiuta con il tale atto, alle motivazioni sottostanti, ed alla procedura adottata in aperta violazione del protocollo d'intesa approvato l'11.11.04, che prescriveva la consultazione quantomeno delle Associazioni interessate ma, in virtù di un preciso impegno del Sindaco, anche della conferenza dei Capigruppo.”
Un ennesimo atto compiuto in estate, allorquando scende l’attenzione dei Cittadini sulle problematiche della Città, che va in senso contrario rispetto alla campagna elettorale e alla campagna stampa che personaggi dell’attuale Amministrazione Comunale di centrosinistra,quand’erano all’opposizione, hanno portato avanti per anni,contro l’installazione delle antenne telefoniche.

Alleanza Nazionale/Pdl – Forza italia/Pdl – Comitato Civico/Pdl - UDC

sabato 9 agosto 2008

TIBET LIBERO DALL'OPPRESSIONE COMUNISTA

Va fatto, perchè lo chiede un Popolo a gran voce

Quella che è iniziata, è senza dubbio una delle edizioni dei Giochi Olimpici attorno alla quale il dibattito si è fatto più acceso, rispetto alla passate. Molteplici i motivi: religiosi, culturali, politici, economici.Ha risvegliato senz’altro molta indignazione, in tutto l’Occidente, la repressione che il Governo di Pechino ha attuato pochissimo tempo fa nella regione del Tibet, insorta contro il mai accettato cancro del regime comunista cinese, insediatosi nella regione nel 1959, e mai più andatosene. Intolleranza verso un regime che ha ucciso, distrutto, eliminato fisicamente monasteri, persone e opere d’arte;verso un regime che ha addirittura provato, per fortuna senza successo, ad eliminare la lingua del Popolo Tibetano oppresso.La mano insanguinata del regime di Pechino, però, non si ferma entro i confini del Celeste Impero. Si espande, arrivando persino nel Darfur africano e in Birmania (quella che oggi si chiama Myanmar).Ma probabilmente chi oggi nulla dice su queste olimpiadi e fa finta che tutto va bene,non saprà delle condizioni in cui vivono le donne in Cina, dove ancora in molti luoghi è rimasta una mentalità che fa si che queste vengano trattate come dei mostri, o meglio, dei fantasmi. Semplicemente, se nascono, non esistono. Pertanto c’è chi pensa che sia meglio non farle nascere, tanto per non condannarle ad una vita di stenti e di violenze.Ma, nonostante sia relativamente piccolo, esiste un blocco di Stati che ha deciso di intervenire, per non continuare a rimanere in silenzio di fronte a tanto male, di fronte a tanti insulti alla dignità umana. Così, con la Francia di Sarkozy, è stata avanzata la proposta di un boicottaggio di questa edizione dei Giochi Olimpici, che, per funzionare davvero dovrebbe trovare d’accordo i Comitati Olimpici di molti Paesi che parteciperanno ai Giochi. Parole dure sono state pronunciate anche dal Ministro italiano, Giorgia Meloni. Dure ma giuste. Non sappiamo se il boicottaggio dei Giochi sia una misura utile per risolvere il 'problema Tibet', ma è comunque un segnale forte di dissenso, che deve cominciare a far ragionare.Un segnale che avrebbe comunque grande risalto, se fosse compiuto da più nazioni. E, se questa è l’unica strada verso un riconoscimento dei diritti fondamentali dell’Uomo in un Paese come la Cina dove neppure la stampa ed Internet sono liberi, allora è giusto, è un dovere di ogni persona che crede nella Libertà, percorrerla. Anche se si sarebbe dovuta vietare proprio la Cina come location di queste Olimpiadi, se si fosse voluto dare un impulso veramente significativo.Il gesto di questa mattina del futurista Graziano Cecchini, ha avuto ampio risalto.Pensate se lo stesso fosse stato compiuto dagli sportivi che partecipano alle Olimpiadi. Avrebbe avuto maggiore importanza e forse sarebbe stato motivo di colloquio e di ragionamento intorno ad un problema a cui, se non si mette mano durante queste olimpiadi 2008, lo si deve fare appena dopo.Perchè è importante.Perchè siamo nel XXI secolo.Perchè lo chiede un intero Popolo a gran voce: Tibet libero!

M.d.M.M.

Regione, CASTIGLIONE (AN/Pdl): CERTI ATTI RISCHIANO NULLITA'

"Certi atti della giunta regionale potrebbero risultare illegittimi e come tali non avere alcuna efficacia, anzi produrre danni". A esprimere la propria preoccupazione è Alfredo Castiglione,Capogruppo di AN/Pdl in Consiglio regionale (nella foto) che ha raccolto - al riguardo - "l'imbarazzo crescente di alcuni dirigenti regionali nel dover apporre la propria firma ad atti che non hanno nulla dell'ordinaria amministrazione: nomine commissariali e dirigenziali, assegnazione di deleghe ai pochi assessori sopravvissuti al disastro.Il delirio di onnipotenza di Paolini - continua il capogruppo di AN/Pdl - sembra aver svegliato da un lungo sonno l'uomo nominato dai Ds nella giunta regionale, rimasto per tre anni ad assistere allo sfacelo di una gestione fallimentare senza battere ciglio. Adesso vorrebbe fare in poche settimane quello che non sono stati in grado di fare in anni e anni a causa della loro esasperata ed esasperante litigiosità. L'ultimo esempio è di ieri, quando in commissione finanze hanno cercato di emendare il miniomnibus, una variazione di bilancio riferita ad Aprile, che ha impiegato più di quattro mesi per arrivare in commissione; un atto che nasce già vecchio e superato dalle nuove esigenze della Regione. In realtà dietro ogni atto si nascondono cambiali elettorali e il disperato tentativo di rinsaldare un consenso clientelare per cercare di fare diga alla voglia di cambiamento degli abruzzesi non assistiti da questo centrosinistra, ovvero della stragrande maggioranza del popolo abruzzese che vorrebbe già a casa i vecchi funzionari di partito che hanno dimostrato tutta la loro inadeguatezza. Su un unico punto siamo disponibili a dare una mano - conclude Castiglione - sulla difesa dei fondi Fas, ma solo perchè una volta ottenuti sarebbe la nuova amministrazione regionale a spenderli e siamo sicuri che gli elettori sapranno a chi affidare queste come altre risorse..."

ERBA ED INCURIA IN VIA MARCHESE GUEVARA

Nel mirino il settore manutenzione

Erba ed incuria, regnano in Via Marchese Guevara, nei pressi dell’Ospedale S. Pio da Pietrelcina. Più volte lamentatisi, i residenti non hanno ottenuto la pulizia dei marciapiedi che, come è possibile vedere nella foto, sono invasi da erbacce che superano il metro d’altezza.
Una situazione incresciosa, che pone nel mirino il settore manutenzioni del Comune di Vasto.
Insomma, non ci vuole molto a provvedere alla pulizia di queste stradine nei pressi di Via Ciccarone, il cui stato impedisce di percorrerli e nuoce veramente all’immagine della Città.

Marco di Michele Marisi

lunedì 4 agosto 2008

Chiusura corsi professionali dei Salesiani, IL CENTRODESTRA RICHIEDE UN CONSIGLIO COMUNALE URGENTE

E’ stata presentata questa mattina, dai Consiglieri Comunali del centrodestra, Etelwardo Sigismondi, Dario Ciancaglini, Guido Giangiacomo, Francescopaolo D’Adamo, Michele Notarangelo, Manuele Marcovecchio, Giuseppe Tagliente, Luigi Marcello e Nicola Soria, una richiesta urgente di convocazione del Consiglio Comunale, per discutere della chiusura dei corsi di avviamento professionale dell’Istituto Salesiano di Vasto.
“L’urgenza della convocazione – si legge nell’interrogazione – si rende necessaria per far esprimere il Consiglio Comunale, contro la chiusura di tali corsi.”
“Essi – sottolineano gli esponenti del centrodestra - hanno sempre rappresentato una risorsa per il nostro territorio, e soprattutto per tutte quelle industrie, grandi, medie e piccole, che hanno fatto affidamento sulla formazione dei tanti ragazzi che ogni anno ‘ escono ‘ da questa struttura”“La chiusura di questa - concludono i Consiglieri nella nota - quindi, oltre a provocare una carenza di ragazzi professionalmente avviati che potrebbero trovare immediatamente posto di lavoro, metterebbe a repentaglio il lavoro di quanti, professori e personale ATA, operano nella struttura stessa.”

Sanità in Abruzzo, UN CAMBIAMENTO URGENTE E NECESSARIO

In questi giorni, la Regione Abruzzo è tornata tristemente alla ribalta per lo scandalo sanità provocando un terremoto politico nazionale.
Con il crollo del sistema, riesplode la questione morale: legalità ed etica in politica alla luce di quanto sospettato dalla magistratura, sembrerebbero concetti del tutto avulsi al modus operandi di alcuni amministratori regionali.
Ciò che indigna maggiormente, è il fatto che per interessi lucrativi, si arrivi alla compressione di un bene collettivo fondamentale come il diritto alla salute.
La situazione sanitaria abruzzese è ben nota, il personale ed i pazienti devono sopperire quotidianamente all' inefficienza di una gestione fatta di personalismi e mera demagogia. Certo i progetti ci sono...! Chiusura e accorpamento dei reparti, riduzione del personale, doppi turni, apparecchiature elettromedicali obsolete, diminuzione del materiale di medicheria.
La riduzione dei posti letto, conseguente alle politiche di contenimento delle spese , rappresenta uno dei principali disagi, come denunciato recentemente dall'Ospedale Clinicizzato di Chieti . Lo stato in cui versano alcuni reparti all'Annunziata é sconfortante, fino a qualche giorno fa in Geriatria sostavano per il corridoio sette pazienti (uno, nella foto), nessun campanello, nessuna possibilità d'allarme per avvertire il personale in caso di bisogno, un organico ridotto al minimo, letti aggiunti nelle stanze. In pronto soccorso hanno posto l'alternativa, o tornare a casa o rimanere in corridoio.
In Neurologia e Pneumologia che sono stati accorpati, ho personalmente assistito alle stesse situazioni.
Circostanze analoghe quelle del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale di Pescara , dove il 23 luglio una giovane donna che aveva appena partorito, è stata posta in corridoio per assenza di posto nelle camere .
Un quadro oggettivamente drammatico, quello della sanità in Abruzzo, che impone la necessità di un cambiamento, uno stop alla politica dei furbi ,verso una gestione della Res Publica ispirata a paradigmi etici di Legalità e Giustizia .

Antonio Monteodorisio
Direttivo AN/Pdl - Vasto

domenica 3 agosto 2008

Precari, GASPARRI (AN/Pdl): ABBIAMO CHIARITO I PUNTI DELICATI

"Assegni agli italiani che ne hanno diritto e assorbimento dei lavoratori delle Poste"

"Sui precari e sugli assegni sociali, abbiamo chiarito dei punti delicati. Per quanto riguarda gli assegni sociali, questi sono garantiti a tutti gli Italiani che versano in condizioni economiche disagiate, e ne hanno quindi diritto. Abbiamo invece escluso gli stranieri che hanno risieduto in Italia solo per pochi anni. Per quanto riguarda i precari, si è chiarito che si tratta di una norma per facilitare l'assorbimento e l'assunzione a tempo indeterminato soprattutto nelle Poste. Non è quindi un attacco generalizzato al precariato. Le polemiche sono pretestuose. Le stesse parti sociali sono d'accordo e non ci sono più nemmeno contestazioni sul fronte sindacale". Lo ha dichiarato il Presidente dei Senatori del Pdl, Maurizio Gasparri (nella foto).

FURTI D'AUTO ALLA MARINA E PARCHEGGIO AL BUIO

Le preoccupazioni di residenti e frequentanti

Sono diversi i furti d’auto verificatisi in questi giorni lungo il litorale vastese. Ad essere preso di mira, la scorsa notte, un giovane a cui è stata sottratta la propria Audi, sotto il cortile di un condominio.Il furto, prontamente denunciato alla Polizia di Stato, è da imputare, probabilmente, a specialisti pugliesi, atti, spesso, a rubare automobili di questo tipo, per poi portarle nelle proprie officine e vendere i pezzi accuratamente ‘ smontati ‘.Preoccupazione, inoltre, in questi giorni, è stata espressa da quanti, residenti, turisti e frequentanti la Marina, sono costretti a lasciare la propria auto o moto nel parcheggio ‘ brecciato ‘ della ex stazione ferroviaria, la maggior parte del quale, è quasi completamente buio.Le nostre preoccupazioni – hanno dichiarato un gruppo di ragazzi – sono molteplici in quanto non solo è più facile rubare automobili o accessori di queste, poiché, senza illuminazione si può agire più indisturbatamente, ma anche per le ragazze – proseguono – e per le donne, risulta pericoloso giungere soprattutto verso la fine del parcheggio, ove un qualsiasi malintenzionato, al buio, può nascondersi dietro un mezzo e ‘ sbucare ‘ al momento opportuno.Insomma, non sarebbe male illuminare con delle luci quella zona, che è veramente pericolosa di notte.Ma a fine estate, che ne sarà di quel parcheggio? Verrà asfaltato e reso più accessibile, oppure le ‘ ferrovie italiane ‘ lo rivorranno? Staremo a vedere.

Marco di Michele Marisi