mercoledì 12 maggio 2010

IL POPOLO DELLA LIBERTA’ E GIOVANI IN MOVIMENTO REPLICANO ALL’ASSESSORE ALLE POLITICHE GIOVANILI

“Avrebbe fatto bene a spiegare quali sono stati i criteri per i quali quelle tre associazioni sono state le affidatarie del Progetto giovani!”

VASTO. Rispondono alla replica dell’Assessore alle Politiche giovanili, il Consigliere comunale del Pdl, Etelwardo Sigismondi e il Responsabile di ‘Giovani In Movimento’, Marco di Michele Marisi, in maniera secca. “L’Assessore alle politiche giovanili – ha detto Etelwardo Sigismondi - nella sua replica ai nostri rilievi, avrebbe fatto meglio a spiegare alla cittadinanza quali sono stati i criteri utilizzati dall’Amministrazione per scegliere i soggetti ai quali, tra le tante realtà locali, è stata affidata la gestione del Progetto giovani. Di concreto, fino ad oggi, gli unici atti ideologici sono stati quelli messi in essere dal centrosinistra. Una cosa è certa – ha concluso - da quando l’Assessore Marra ha assunto la delega alle Politiche giovanili, non è stato raggiunto nessun risultato in questo settore”. “Quanto alle critiche rivolte a me – ha risposto Marco di Michele Marisi – se l’Assessore per ostruzionismo che io avrei fatto intende l’aver stilato insieme agli altri ragazzi lo statuto, essere venuto sempre alle riunioni, l’aver partecipato alle discussioni e aver spinto fortemente per l’inserimento, nello statuto, di un articolo nel quale si dice in sostanza che la consulta deve avere almeno 6mila euro per poter svolgere attività, allora sono fiero di aver fatto quello di cui mi accusa l’Assessore.”

Il Popolo della Libertà – Vasto

lunedì 10 maggio 2010

VASTO, POLITICHE GIOVANILI: DURO ATTACCO DI SIGISMONDI E DI MICHELE MARISI

“Dopo cinque mesi senza gestore del progetto giovani hanno provveduto a fare l’affidamento diretto senza bando pubblico ai soliti amici”

VASTO. Un attacco duro a tutto campo sulla gestione delle politiche giovanili. A sferrarlo sono stati Etelwardo Sigismondi, Consigliere comunale del Pdl, e Marco di Michele Marisi, responsabile di ‘Giovani In Movimento', il sodalizio che raggruppa i movimenti giovanili del centrodestra vastese. “Esprimo preoccupazione – ha detto Sigismondi - sulla considerazione che l’Amministrazione comunale ha per le politiche giovanili. Ci troviamo nel mese di maggio, e solo qualche giorno fa l'Amministrazione, con determina dirigenziale, ha affidato la gestione del Progetto giovani. Il dato è – ha spiegato il Consigliere del Pdl - che per quattro mesi le attività del Progetto giovani sono rimaste ferme. Mi sarei augurato che i ritardi per la riapertura delle attività di questo servizio fossero dovuti ai tempi necessari per la predisposizione di un bando pubblico per l’affidamento. Invece – ha chiosato - l’Amministrazione comunale, anche questa volta ha preferito all’evidenza pubblica, la strada dell’affidamento diretto scegliendo, tra le tante realtà locali, una Cooperativa di Cepagatti e due associazioni, tra cui l’immancabile Arci. Non condivido, poi – ha proseguito Sigismondi - la scelta di ‘spezzettare’ la gestione del servizio in quanto tale scelta potrebbe creare problemi al funzionamento e al coordinamento delle attività rivolte ai giovani creando maggiore confusione in un servizio che, in questi anni, è stato caratterizzato dalla carenza di programmazione. Invito l’amministrazione Comunale – ha detto il Consigliere del Pdl - a riservare maggiore attenzione alle politiche per i giovani che risultano di fondamentale importanza specie per la prevenzione del disagio. In questi anni, purtroppo, l’Amministrazione comunale non ha né investito, nè creduto nell’importanza di questo settore limitandosi a gestire il quotidiano e a riproporre alcune iniziative del passato, dimostrando di non avere idee su come gestire questo strategico settore. Sono convinto – ha concluso Etelwardo Sigismondi – che nell’ultimo anno dell’Amministrazione Lapenna, difficilmente nell’ambito delle politiche giovanili, vedremo un cambio di rotta rispetto al passato.
A rincarare la dose è Marco di Michele Marisi, responsabile di ‘Giovani In Movimento’ che ha attaccato il centrosinistra sulla gestione delle già poche strutture per i ragazzi e le ragazze di Vasto. “Vasto non ha strutture idonee ad accogliere i giovani e a fornire loro servizi. Non c’è un centro di aggregazione giovanile degno di tale nome ove vi sia internet point, sala studi, biblioteca e zone per poter giocare, riunirsi o semplicemente passare del tempo. L’unico spazio – ha dichiarato Marco di Michele Marisi – è la struttura sita al quartiere San Paolo, sprovvista, però, di qualsiasi attrezzatura adeguata. Dei locali – ha detto di Michele Marisi – lasciati al degrado e all’abbandono e assolutamente vuoti. Niente iniziative per i giovani, palazzina di Via Naumachia in vendita e politiche tutte a svantaggio delle giovani generazioni. Altra nota dolente è la Consulta comunale giovanile il cui statuto ha visto una gravidanza più lunga di quella degli elefanti. E la dimostrazione che i tempi di questa Amministrazione danneggiano anche le politiche giovanili – ha detto - sta nel fatto che nell’ultima riunione della Consulta comunale giovanile ci si è ritrovati in ‘quattro gatti’ rispetto a tutti i ragazzi che inizialmente avevano partecipato alle prime riunioni. Se infatti l‘istituzione della Consulta aveva fatto emozionare l’Assessore alle politiche giovanili – ha ironizzato - ora che i ragazzi sono andati tutti via non c’è nulla da gioire ma bisognerà raccogliere i cocci di un progetto che è già morto. Insomma – ha concluso Marco di Michele Marisi – il segno del fallimento dell’Amministrazione comunale anche in questo settore, è dimostrato dai fatti.”

Il Popolo della Libertà – Vasto

venerdì 30 aprile 2010

RILEVATI VIZI SULLA DELIBERA CHE STABILISCE GLI AUMENTI TARSU. LA MAGGIORANZA IN CONSIGLIO NON C’E’ PIU’

“Il Sindaco non ha più la maggioranza in Consiglio comunale. Ora deve essere di parola presentando le dimissioni”

VASTO. Conferenza stampa, questo pomeriggio, convocata al termine del Consiglio comunale, dalla minoranza di centrodestra. Sono stati i Consiglieri d’opposizione Etelwardo Sigismondi, Mario Baiocco, Manuele Marcovecchio, Michele Notarangelo, Luigi Marcello, Giuseppe Tagliente, Nicola Soria, Francescopaolo D’Adamo, Massimiliano Montemurro e Francesco Piccolotti, ad illustrare quanto accaduto durante la riunione dell’Assise civica chiamata a riunirsi in seconda convocazione per oggi. “Nell’odierna seduta di Consiglio comunale convocata per l’approvazione del bilancio di previsione 2010 – hanno detto - abbiamo sollevato in via pregiudiziale diverse questioni di legittimità in merito allo schema di bilancio portato all’attenzione del Consiglio. In sintesi – hanno proseguito – i vizi rilevati sono inerenti la rideterminazione delle tariffe della Tarsu sulla quale la Giunta comunale è intervenuta impropriamente in data 28 aprile 2010, successivamente all’adozione dello schema di bilancio effettuata il 14 aprile 2010. Riteniamo, quindi – hanno chiosato – la sussistenza di evidenti vizi procedurali e sostanziali anche per non essere tale delibera di Giunta mai stata inserita agli atti del Consiglio. Abbiamo quindi chiesto il ritiro della proposta di bilancio sulla quale si è pronunciato il Consiglio con 15 voti a favore e 16 contrari. Dal Consiglio comunale emerge un dato inequivocabile: ovvero che il Sindaco Luciano Lapenna non ha più la maggioranza e che è riuscito ad approvare il bilancio soltanto con il suo voto. Il Sindaco – ha commentato il centrodestra - a questo punto deve essere consequenziale rispetto a quello che ha più volte dichiarato, ovvero che non avrebbe esitato a dimettersi nel momento in cui non avesse avuto più la maggioranza in Consiglio comunale. Attendiamo, quindi, nelle prossime ore, le dimissioni del Sindaco. Non è più pensabile, infatti – hanno concluso i Consiglieri d’opposizione - per il bene della città, essere amministrati da un centrosinistra che di volta in volta, per avere la maggioranza, deve sottostare agli umori dei Consiglieri comunali.”

Il Popolo della Libertà – Vasto

AREA VERDE DI VIA PLATONE, SIGISMONDI (PDL) “SCONFESSA” IL SINDACO LAPENNA

“Da accertamenti svolti, quell’area risulta di proprietà del Comune. Il Sindaco non sa nemmeno cosa è del Comune e cosa no!”

VASTO. “Da accertamenti da me svolti presso i competenti uffici comunali, ho rilevato che l’area verde di Via Platone è di proprietà del Comune di Vasto.” A dichiararlo è Etelwardo Sigismondi, Consigliere comunale del Pdl che nei giorni scorsi, intervenuto sul degrado di quell’area, si era sentito rispondere dal Sindaco Luciano La penna che la villetta di Via Platone non era patrimonio del Comune. “Mi fa specie – ha proseguito Sigismondi – che il Sindaco di Vasto non conosca nemmeno quali sono le proprietà dell’Ente che gestisce. Penso – ha concluso il Consigliere del Pdl – che Lapenna ora non ha più scuse per non provvedere a pulire quell’area e a recintarla.”

Il Popolo della Libertà – Vasto

mercoledì 28 aprile 2010

AREA VERDE DI VIA PLATONE NEL DEGRADO TOTALE. LA SEGNALAZIONE DI SIGISMONDI (PDL)

VASTO. “A distanza di un anno dalla segnalazione dell’abbandono dell’Area Verde di Via Platone, torniamo a denunciare il degrado in cui versa quella villetta.” A dichiararlo è Etelwardo Sigismondi, Consigliere comunale del Pdl. “Circa un anno fa – ha spiegato Sigismondi – andai sul posto con le telecamere di una tv locale segnalando come quella villetta, polmone verde di quella zona, era lasciata nel più totale degrado con immondizia a terra, alberi caduti e panchine rotte e ribaltate. Ora – ha proseguito – sono tornato lì e la situazione è peggiorata rispetto allo scorso anno. Avevamo proposto – ha detto Sigismondi – di recintare quell’area stabilendo degli orari di apertura e chiusura proprio perché i residenti ci avevano segnalato che di notte, quell’area verde diventava un ritrovo di tossicodipendenti e scalmanati che andavano a danneggiare gli arredi urbani, ma finora l’Amministrazione comunale nulla ha fatto. L’area verde di Via Platone potrebbe, se opportunamente risistemata, rappresentare un punto di ritrovo per bambini e famiglie, ma se continua a rimanere in questo stato di degrado, diventa assolutamente rischioso entrarci. L’invito – ha concluso Etelwardo Sigismondi - è di ridare decoro all’area e recintarla al fine di salvaguardarla dagli atti vandalici dal quale viene quotidianamente colpita. Finora l’Amministrazione comunale nulla ha fatto.”

Il Popolo della Libertà – Vasto

mercoledì 21 aprile 2010

DODICESIMO NUMERO DEL CARTACEO ‘GIOVANI IN MOVIMENTO’ IN DISTRIBUZIONE

VASTO. E’ in distribuzione, presso bar, edicole, pub, pizzerie, gelaterie ed in questi giorni anche all’uscita delle scuole superiori, il dodicesimo numero di ‘Giovani In Movimento’, il mensile stampato in 2mila copie, dei giovani del centrodestra vastese. In apertura un articolo sul sit-in di protesta contro la vendita dell’ex scuola di Via Naumachia poi adibita a sede delle associazioni cittadine, inscenato il 3 aprile scorso da Giovani In Movimento, Giovane Italia, Azione Studentesca e Casapound Italia. Poi un editoriale a firma del Direttore di Redazione, Marco di Michele Marisi, dal titolo “Parlare allo specchio”, con una riflessione su un movimento giovanile facente capo all’Amministrazione comunale, che chiede più spazi per i giovani, evidentemente senza sapere che l’Assessore al ramo è del loro stesso partito. In seconda pagina un articolo sull’identità vastese, un pezzo sulla sicurezza ed uno su alcuni casi di bullismo a Vasto. Poi un articolo dal titolo “Valorizziamo i talenti vastesi”, un trafiletto sul concorso fotografico “Il libro in uno scatto” indetto dall’ ’Associazizone culturale Liber’ in collaborazione con la ‘Nuova Libreria’ di Piazza Barbacani ed una nuova e simpatica rubrica chiamata “Lu vocc’apèrt”.
“Un sodalizio sempre in crescita – ha dichiarato il Responsabile, Marco di Michele Marisi riferendosi a ‘Giovani In Movimento’ – con ragazzi e ragazze che aderiscono con entusiasmo. Stiamo proseguendo – ha aggiunto – con battaglie per i giovani vastesi ma anche con riunioni culturali all’interno del nostro gruppo per formare i ragazzi che hanno aderito, sia politicamente che culturalmente. E’ importante – ha sottolineato di Michele Marisi – coinvolgere i ragazzi per costruire il futuro della nostra città e poter contare nelle scelte che riguardano le giovani generazioni troppo spesso utilizzate solamente a fini elettorali e poi ‘scaricate’.”

Giovani In Movimento – Vasto

lunedì 19 aprile 2010

VASTO, TAGLI DELLE CORSE DEI BUS VERSO LE CONTRADE, LA DENUNCIA DI SIGISMONDI (PDL)

“Penalizzate le contrade che diventano sempre più terra di nessuno”

VASTO. Denuncia tagli alle corse dei trasporti pubblici urbani da Vasto verso le contrade e viceversa, Etelwardo Sigismondi, Consigliere comunale de Il Popolo della Libertà. “I ‘tagli dei bus’ – ha commentato Sigismondi – sono entrati in vigore dal primo marzo con il nuovo orario e subito i cittadini hanno evidenziato all’Amministrazione una diminuzione delle corse per raggiungere le zone più periferiche della città. A più di un mese di distanza dall’entrata in vigore del nuovo orario – ha proseguito - dobbiamo con rammarico registrare che l’Amministrazione comunale non ha provveduto a rivedere gli orari del servizio del trasporto pubblico per eliminare le penalizzazioni ricevute dai residenti delle frazioni vastesi. Tali tagli rappresentano l’ennesima dimostrazione della disattenzione della Giunta vastese di centrosinistra nei confronti dei cittadini delle periferie di Vasto. Nello specifico – ha spiegato il Consigliere del Pdl - è stata soppressa la corsa delle 13:30 da Belvedere Romani a Via Madonna dell’Asilo; la corsa delle 13:40 da Belvedere Romani a Via San Rocco, Contrada Torre Sinello, Contrada Pagliarelli; la corsa delle 13:50 dal Quartiere San Paolo a Contrada Torre Sinello e Contrada Pagliarelli; la corsa delle 14:00 dalla stazione ferroviaria Vasto San Salvo a Contrada San Lorenzo e Belvedere Romani; la corsa delle 14:10 da Contrada Torre Sinello a Contrada San Lorenzo e Belvedere Romani; la corsa delle 14:30 da San Lorenzo a Belvedere Romani. Una situazione incresciosa che aveva visto l’inizio con i ritardi dei bus dal Villaggio Siv a Vasto e viceversa e con le proteste delle mamme dei bambini per i ritardi di ingresso a scuola. Ora – ha proseguito Etelwardo Sigismondi – l’Amministrazione comunale continua con una politica di penalizzazione delle contrade vastesi che diventano sempre più terra di nessuno. Proprio in quella parte della città che, essendo più lontana dal centro, necessiterebbe di maggiori collegamenti con Vasto città. Sull’argomento – ha concluso Sigismondi - ho protocollato una interrogazione al fine di comprendere i motivi della riduzione delle corse verso queste zone della città ed in particolare ho richiesto all’Amministrazione di rivedere le linee e i percorsi degli autobus in quanto mentre alcune tratte sono servite da più di una linea, altre, in alcune fasce orarie, risultano scoperte.”

Il Popolo della Libertà – Vasto

(foto da Histonium.net)

giovedì 15 aprile 2010

LA GIUNTA REGIONALE STANZIA CENTOMILA EURO PER IL PORTO DI VASTO. L’ANNUNCIO DI SIGISMONDI E FEBBO

“Soldi necessari alla manutenzione e dunque allo sviluppo del Porto di Punta Penna”

VASTO. La Giunta regionale d’Abruzzo, presieduta dal Presidente Gianni Chiodi, ha deliberato, nella seduta di ieri, uno stanziamento di fondi per il Porto di Vasto di 111.038.23 euro. Il finanziamento, concesso ai sensi della legge 127/97, è finalizzato alla manutenzione delle aree portuali. Ad esprimere soddisfazione è stato il Consigliere Provinciale de Il Popolo della Libertà, Etelwardo Sigismondi che ha dichiarato: “Esprimo soddisfazione per il finanziamento che il Governo regionale ha voluto stanziare per il Porto di Vasto. Le somme assegnate sono di vitale importanza per il funzionamento del nostro porto, infatti diversi sono gli interventi che si potranno sostenere, utili alla crescita del bacino portuale di Punta Penna e dunque delle attività che sorgono nella nostra zona.” Ad esprimere soddisfazione, anche l’Assessore regionale Mauro Febbo, eletto in Regione dalla provincia di Chieti. “E’ un passo importante - ha detto Febbo – perché abbiamo destinato a Vasto una somma cospicua per una risorsa quale il Porto che va sempre più valorizzata in quanto rappresenta una ricchezza per l’economia di Vasto e del Vastese.”

Il Popolo della Libertà – Vasto

domenica 4 aprile 2010

I GIOVANI DEL CENTRODESTRA VASTESE CELEBRANO IL FUNERALE DELL’EX SCUOLA DI VIA NAUMACHIA

Di Michele Marisi: “Il centrosinistra toglie il terreno sotto i piedi delle associazioni e dei giovani!”

VASTO. “Crediamo che vendere uno spazio, uno dei pochi, sede di associazioni cittadine e dell’Informagiovani, sia una scelta scellerata e che va contro il mondo associazionistico e giovanile vastese. Lo stabile di Via Naumachia, che per anni ha rappresentato un punto d’aggregazione, è stato messo all’asta dal Comune di Vasto e questa mattina siamo stati lì di fronte a celebrare il suo funerale dando l’addio ad un edificio pubblico simbolo delle associazioni vastesi.” A dichiararlo è stato Marco di Michele Marisi, Responsabile di Giovani In Movimento, sodalizio che raggruppa tutti i giovani del centrodestra vastese, alla fine del sit in di protesta tenuto questa mattina di fronte alla ex scuola di Via Naumachia, dai ragazzi di Giovani In Movimento, Giovane Italia, Azione Studentesca e CasaPound Italia.
Con dei necrologi in mano ed uno striscione sul quale c’era scritto “Addio!”, i ragazzi hanno goliardicamente celebrato il funerale di quello stabile. “Il centrosinistra vastese sta togliendo il terreno sotto i piedi delle associazioni e dei giovani vastesi e poi fa recriminare ai propri ragazzini, tramite qualche volantino, spazi per i giovani. Ma come? – ha polemizzato di Michele Marisi – loro vendono le sedi nelle quali c’erano associazioni giovanili e non, e poi recriminano spazi? Invece di chiedere centri di aggregazione, li creassero visto che i loro capi governano la città!”
“Far cassa, fregandosene dei bisogni dei ragazzi è, a nostro avviso, uno dei metodi più errati d’amministrare. Le richieste di centri d’aggregazione giovanili – hanno detto i ragazzi di CasaPound - sono sempre più frequenti, e nonostante ciò il comune continua ad Alienare spazi appetibili per i giovani. Non prendere seriamente i ragazzi, sta a significare non badare al futuro.”
“Insomma – ha concluso Marco di Michele Marisi - un ennesimo scempio è stato compiuto a danno della nostra città e delle giovani generazioni, segno evidente che questo centrosinistra non tiene proprio ai temi tanto cari a noi ragazzi.”

Giovani In Movimento, Giovane Italia, Azione Studentesca, CasaPound Vasto

mercoledì 31 marzo 2010

PALAZZI SCOLASTICI, SIGISMONDI (PDL) REPLICA IN MANIERA PICCATA AD ALCUNI PERSONAGGI

“Consiglio, prima di inviare infondati comunicati stampa, di documentarsi!”

VASTO. “Censuro senza mezzi termini l'atteggiamento di taluni personaggi, che, per avere visibilità sulla stampa, si divertono a screditare il lavoro di quanti, in Consiglio comunale, si impegnano quotidianamente per il bene della città. Inoltre, a chi accusa il Popolo della Libertà di voler insabbiare la verità sulla vicenda dei palazzi scolastici di Corso Italia, ricordo che su questo argomento, ai sensi dell'art. 65 del vigente statuto comunale, il sottoscritto, a nome di tutto il centrodestra, aveva chiesto, durante la seduta del 24 giugno 2008 del Consiglio comunale, l'istituzione di una apposita Commissione d'inchiesta.” A dichiararlo, è il Consigliere comunale del Pdl, Etelwardo Sigismondi. “La richiesta della minoranza, non accolta dal Consiglio comunale – ha chiosato Sigismondi - mirava a fare definitivamente chiarezza sull'argomento in questione. Ricordo infatti che la Commissione d'inchiesta rappresenta il più alto strumento a disposizione dei Consiglieri comunali per fare accertamenti sull'attività delle Amministrazioni comunali. Consiglio pertanto, a quei personaggi in cerca di notorietà e consenso politico – ha concluso il Consigliere de Il Popolo della Libertà - di documentarsi prima di inviare infondati comunicati stampa come quello diffuso nella giornata di ieri.”


Il Popolo della Libertà – Vasto

lunedì 15 marzo 2010

ANCHE DA VASTO L’AUTOBUS PER LA MANIFESTAZIONE DEL PDL ROMA

VASTO. “L’amore vince sempre sull’invidia e sull’odio” è il titolo della manifestazione del Pdl che si terrà sabato 20 marzo 2010 a Roma, in Piazza San Giovanni in Laterano. Il presidente Berlusconi e i 13 candidati presidente di Regione, sottoscriveranno davanti alle persone in piazza e a tutti gli italiani, il “Patto per le Regioni”: una serie di impegni di programma comuni a tutti i nostri candidati governatori, alla vigilia delle elezioni del 28 e 29 marzo. A Vasto il Popolo della Libertà sta organizzando un autobus per permettere a tutti gli interessati di partecipare alla manifestazione. Chi vuole partecipare e prenotare un posto, può farlo rivolgendosi a Etelwardo Sigismondi (tel. 338.9925257), Manuele Marcovecchio (tel. 338.9877195) e Guido Giangiacomo (tel. 348.8883762)

Il Popolo della Libertà - Vasto

venerdì 12 marzo 2010

IL CENTRO STORICO DIMENTICATO DAL CENTROSINISTRA

Sigismondi (Pdl): “Che fine ha fatto il piano di recupero tanto vantato da Lapenna & Co.?”

VASTO. “Dopo le nuove Norme Tecniche che faticano ad essere approvate, ed il Piano Spiaggia che si è arenato dopo una timida comparsa in Consiglio comunale nel mese di settembre, un altro strumento di pianificazione ‘fantasma’ identifica il fallimento delle politiche urbanistiche del centrosinistra: Il Piano di recupero del centro storico.” A dirlo è Etelwardo Sigismondi, Consigliere comunale de Il Popolo della Libertà. “Già nel mese di maggio, dello scorso anno – ha spiegato Sigismondi - avevo denunciato i ritardi per la redazione del piano. Ricordo, infatti, che nella ‘Convenzione di affidamento’ dell’incarico per la redazione del piano, è previsto un termine per la riconsegna del progetto ‘preliminare’ di 180 giorni dalla data di sottoscrizione della convenzione stessa, avvenuta il giorno 15.09.2008. La riconsegna del piano preliminare, dunque – ha chiosato l’esponente di minoranza - doveva avvenire il 15.03.2009 termine di cui si celebra in questi giorni il primo compleanno. Dalla mia interrogazione – è andato giù duro - sono passati ben dieci mesi, ma il piano di recupero del centro storico non è ancora approdato in Consiglio comunale per la sua adozione. Cosa è accaduto in questo periodo? – si chiede l’esponente del Pdl. Il 18 settembre del 2009 è stata protocollata, dai progettisti, una ‘bozza generale ’ del Piano, la stessa presentata alla città il 22 settembre 2009, durante l’ennesimo ‘convegno spot’ dell’Amministrazione Lapenna. Sforzandoci di dare a questa ‘bozza’ la valenza di Progetto preliminare – ha detto Etelwardo Sigismondi - la Giunta, stando alla Convenzione, avrebbe dovuto formulare entro 60 giorni dalla presentazione di tale progetto, un parere per far iniziare la fase di redazione del ‘Progetto definitivo’. È inutile sottolineare – ha proseguito - che anche di questo parere della Giunta, non si è ancora vista traccia. Non credo – ha chiosato Sigismondi - si tratti solo di ritardi; un piano di questo tipo necessita di condivisione, partecipazione cittadina e forza politica. E’ più facile – ha detto - che sia la mancanza di queste a tenere tutto fermo! Mi sembra opportuno tornare a chiedere chiarezza su questo argomento, proprio in questo periodo in cui il Sindaco Lapenna pare intenzionato, in concomitanza con l’apertura del parcheggio di Via Ugo Foscolo, a rivedere la viabilità del centro storico mediante l’istituzione di zone a traffico limitato e parcheggi per soli residenti. Il piano particolareggiato, infatti, risulta fondamentale per affrontare la tematica del centro storico nella sua globalità, evitando provvedimenti sporadici ed isolati, come quello relativo alla viabilità, che potrebbero ulteriormente danneggiare questa parte della città. Al fine di sollecitare l’iter della redazione del Piano di recupero del centro storico – ha concluso il Consigliere comunale de Il Popolo della Libertà - nei prossimi giorni presenterò, sull’argomento una interpellanza.”

Il Popolo della Libertà - Vasto