giovedì 15 aprile 2010

LA GIUNTA REGIONALE STANZIA CENTOMILA EURO PER IL PORTO DI VASTO. L’ANNUNCIO DI SIGISMONDI E FEBBO

“Soldi necessari alla manutenzione e dunque allo sviluppo del Porto di Punta Penna”

VASTO. La Giunta regionale d’Abruzzo, presieduta dal Presidente Gianni Chiodi, ha deliberato, nella seduta di ieri, uno stanziamento di fondi per il Porto di Vasto di 111.038.23 euro. Il finanziamento, concesso ai sensi della legge 127/97, è finalizzato alla manutenzione delle aree portuali. Ad esprimere soddisfazione è stato il Consigliere Provinciale de Il Popolo della Libertà, Etelwardo Sigismondi che ha dichiarato: “Esprimo soddisfazione per il finanziamento che il Governo regionale ha voluto stanziare per il Porto di Vasto. Le somme assegnate sono di vitale importanza per il funzionamento del nostro porto, infatti diversi sono gli interventi che si potranno sostenere, utili alla crescita del bacino portuale di Punta Penna e dunque delle attività che sorgono nella nostra zona.” Ad esprimere soddisfazione, anche l’Assessore regionale Mauro Febbo, eletto in Regione dalla provincia di Chieti. “E’ un passo importante - ha detto Febbo – perché abbiamo destinato a Vasto una somma cospicua per una risorsa quale il Porto che va sempre più valorizzata in quanto rappresenta una ricchezza per l’economia di Vasto e del Vastese.”

Il Popolo della Libertà – Vasto

domenica 4 aprile 2010

I GIOVANI DEL CENTRODESTRA VASTESE CELEBRANO IL FUNERALE DELL’EX SCUOLA DI VIA NAUMACHIA

Di Michele Marisi: “Il centrosinistra toglie il terreno sotto i piedi delle associazioni e dei giovani!”

VASTO. “Crediamo che vendere uno spazio, uno dei pochi, sede di associazioni cittadine e dell’Informagiovani, sia una scelta scellerata e che va contro il mondo associazionistico e giovanile vastese. Lo stabile di Via Naumachia, che per anni ha rappresentato un punto d’aggregazione, è stato messo all’asta dal Comune di Vasto e questa mattina siamo stati lì di fronte a celebrare il suo funerale dando l’addio ad un edificio pubblico simbolo delle associazioni vastesi.” A dichiararlo è stato Marco di Michele Marisi, Responsabile di Giovani In Movimento, sodalizio che raggruppa tutti i giovani del centrodestra vastese, alla fine del sit in di protesta tenuto questa mattina di fronte alla ex scuola di Via Naumachia, dai ragazzi di Giovani In Movimento, Giovane Italia, Azione Studentesca e CasaPound Italia.
Con dei necrologi in mano ed uno striscione sul quale c’era scritto “Addio!”, i ragazzi hanno goliardicamente celebrato il funerale di quello stabile. “Il centrosinistra vastese sta togliendo il terreno sotto i piedi delle associazioni e dei giovani vastesi e poi fa recriminare ai propri ragazzini, tramite qualche volantino, spazi per i giovani. Ma come? – ha polemizzato di Michele Marisi – loro vendono le sedi nelle quali c’erano associazioni giovanili e non, e poi recriminano spazi? Invece di chiedere centri di aggregazione, li creassero visto che i loro capi governano la città!”
“Far cassa, fregandosene dei bisogni dei ragazzi è, a nostro avviso, uno dei metodi più errati d’amministrare. Le richieste di centri d’aggregazione giovanili – hanno detto i ragazzi di CasaPound - sono sempre più frequenti, e nonostante ciò il comune continua ad Alienare spazi appetibili per i giovani. Non prendere seriamente i ragazzi, sta a significare non badare al futuro.”
“Insomma – ha concluso Marco di Michele Marisi - un ennesimo scempio è stato compiuto a danno della nostra città e delle giovani generazioni, segno evidente che questo centrosinistra non tiene proprio ai temi tanto cari a noi ragazzi.”

Giovani In Movimento, Giovane Italia, Azione Studentesca, CasaPound Vasto

mercoledì 31 marzo 2010

PALAZZI SCOLASTICI, SIGISMONDI (PDL) REPLICA IN MANIERA PICCATA AD ALCUNI PERSONAGGI

“Consiglio, prima di inviare infondati comunicati stampa, di documentarsi!”

VASTO. “Censuro senza mezzi termini l'atteggiamento di taluni personaggi, che, per avere visibilità sulla stampa, si divertono a screditare il lavoro di quanti, in Consiglio comunale, si impegnano quotidianamente per il bene della città. Inoltre, a chi accusa il Popolo della Libertà di voler insabbiare la verità sulla vicenda dei palazzi scolastici di Corso Italia, ricordo che su questo argomento, ai sensi dell'art. 65 del vigente statuto comunale, il sottoscritto, a nome di tutto il centrodestra, aveva chiesto, durante la seduta del 24 giugno 2008 del Consiglio comunale, l'istituzione di una apposita Commissione d'inchiesta.” A dichiararlo, è il Consigliere comunale del Pdl, Etelwardo Sigismondi. “La richiesta della minoranza, non accolta dal Consiglio comunale – ha chiosato Sigismondi - mirava a fare definitivamente chiarezza sull'argomento in questione. Ricordo infatti che la Commissione d'inchiesta rappresenta il più alto strumento a disposizione dei Consiglieri comunali per fare accertamenti sull'attività delle Amministrazioni comunali. Consiglio pertanto, a quei personaggi in cerca di notorietà e consenso politico – ha concluso il Consigliere de Il Popolo della Libertà - di documentarsi prima di inviare infondati comunicati stampa come quello diffuso nella giornata di ieri.”


Il Popolo della Libertà – Vasto

lunedì 15 marzo 2010

ANCHE DA VASTO L’AUTOBUS PER LA MANIFESTAZIONE DEL PDL ROMA

VASTO. “L’amore vince sempre sull’invidia e sull’odio” è il titolo della manifestazione del Pdl che si terrà sabato 20 marzo 2010 a Roma, in Piazza San Giovanni in Laterano. Il presidente Berlusconi e i 13 candidati presidente di Regione, sottoscriveranno davanti alle persone in piazza e a tutti gli italiani, il “Patto per le Regioni”: una serie di impegni di programma comuni a tutti i nostri candidati governatori, alla vigilia delle elezioni del 28 e 29 marzo. A Vasto il Popolo della Libertà sta organizzando un autobus per permettere a tutti gli interessati di partecipare alla manifestazione. Chi vuole partecipare e prenotare un posto, può farlo rivolgendosi a Etelwardo Sigismondi (tel. 338.9925257), Manuele Marcovecchio (tel. 338.9877195) e Guido Giangiacomo (tel. 348.8883762)

Il Popolo della Libertà - Vasto

venerdì 12 marzo 2010

IL CENTRO STORICO DIMENTICATO DAL CENTROSINISTRA

Sigismondi (Pdl): “Che fine ha fatto il piano di recupero tanto vantato da Lapenna & Co.?”

VASTO. “Dopo le nuove Norme Tecniche che faticano ad essere approvate, ed il Piano Spiaggia che si è arenato dopo una timida comparsa in Consiglio comunale nel mese di settembre, un altro strumento di pianificazione ‘fantasma’ identifica il fallimento delle politiche urbanistiche del centrosinistra: Il Piano di recupero del centro storico.” A dirlo è Etelwardo Sigismondi, Consigliere comunale de Il Popolo della Libertà. “Già nel mese di maggio, dello scorso anno – ha spiegato Sigismondi - avevo denunciato i ritardi per la redazione del piano. Ricordo, infatti, che nella ‘Convenzione di affidamento’ dell’incarico per la redazione del piano, è previsto un termine per la riconsegna del progetto ‘preliminare’ di 180 giorni dalla data di sottoscrizione della convenzione stessa, avvenuta il giorno 15.09.2008. La riconsegna del piano preliminare, dunque – ha chiosato l’esponente di minoranza - doveva avvenire il 15.03.2009 termine di cui si celebra in questi giorni il primo compleanno. Dalla mia interrogazione – è andato giù duro - sono passati ben dieci mesi, ma il piano di recupero del centro storico non è ancora approdato in Consiglio comunale per la sua adozione. Cosa è accaduto in questo periodo? – si chiede l’esponente del Pdl. Il 18 settembre del 2009 è stata protocollata, dai progettisti, una ‘bozza generale ’ del Piano, la stessa presentata alla città il 22 settembre 2009, durante l’ennesimo ‘convegno spot’ dell’Amministrazione Lapenna. Sforzandoci di dare a questa ‘bozza’ la valenza di Progetto preliminare – ha detto Etelwardo Sigismondi - la Giunta, stando alla Convenzione, avrebbe dovuto formulare entro 60 giorni dalla presentazione di tale progetto, un parere per far iniziare la fase di redazione del ‘Progetto definitivo’. È inutile sottolineare – ha proseguito - che anche di questo parere della Giunta, non si è ancora vista traccia. Non credo – ha chiosato Sigismondi - si tratti solo di ritardi; un piano di questo tipo necessita di condivisione, partecipazione cittadina e forza politica. E’ più facile – ha detto - che sia la mancanza di queste a tenere tutto fermo! Mi sembra opportuno tornare a chiedere chiarezza su questo argomento, proprio in questo periodo in cui il Sindaco Lapenna pare intenzionato, in concomitanza con l’apertura del parcheggio di Via Ugo Foscolo, a rivedere la viabilità del centro storico mediante l’istituzione di zone a traffico limitato e parcheggi per soli residenti. Il piano particolareggiato, infatti, risulta fondamentale per affrontare la tematica del centro storico nella sua globalità, evitando provvedimenti sporadici ed isolati, come quello relativo alla viabilità, che potrebbero ulteriormente danneggiare questa parte della città. Al fine di sollecitare l’iter della redazione del Piano di recupero del centro storico – ha concluso il Consigliere comunale de Il Popolo della Libertà - nei prossimi giorni presenterò, sull’argomento una interpellanza.”

Il Popolo della Libertà - Vasto

mercoledì 3 marzo 2010

E L’UNIVERSITA’?

Era una delle tante promesse dell’Amministrazione comunale fatta ai cittadini ed ai giovani in particolare. Ma dell’Università, a parte vecchi cartelli, non v’è traccia

VASTO. E’ rimasto solo qualche vecchio cartello stradale (come quello nella foto in Via Madonna dell’Asilo)di quella che una volta era una delle più grande ricchezze di Vasto: l’Università. Inutile fare la cronistoria di quando venne istituita l’Università a Vasto e di quando venne poi chiusa definitivamente. Da analizzare sono invece gli aspetti economici e sociali che l’Università aveva. Noi eravamo ancora piccoli quando all’ex asilo ‘Carlo della Penna’ funzionava il polo della d’Annunzio di Chieti, ma qualcosa ricordiamo ancora. Quanti ragazzi e ragazze venivano da fuori per frequentare il corso universitario vastese! Tanti giovani vastesi che non si allontanavano dalla nostra città ma rimanevano qui a studiare. Meno ‘fuga di cervelli’ e tanti soldi che giravano in città. Appartamenti da affittare, librerie, bar, pub, pizzerie, e locali sempre pieni di ragazzi disposti a spendere per divertirsi in quella che grazie a loro era una città viva. Discoteche, pizzerie al taglio e negozi sempre pullulanti di giovani. Una ricchezza immensa l’Università, sia dal punto di vista culturale che sociale ed economico. Tutti quelli che oggi fanno una scelta di proseguire gli studi dopo le scuole superiori sono costretti ad abbandonare Vasto. E alcuni di questi a non farne più ritorno perchè trovano poi lavoro nella sede ove hanno studiato. Una ‘fuga di cervelli’ in piccolo nella stessa Italia. Tanti ragazzi nuovi c’erano in città che potevano dare il loro apporto di usanze diverse per far crescere Vasto. Lavoravano tutti: i commercianti, i negozianti, le agenzie immobiliari; insomma, un po’ tutti. E d’estate? gente che tornava perchè rimasta affascinata dalla nostra città e dallo splendido mare e che spargeva la voce. Poi più nulla. Chiusa l’Università man mano la città è andata svuotandosi. I Vastesi tutti fuori a studiare ed i giovani, a Vasto, sono cominciati a mancare. Proprio loro, proprio noi che diamo linfa vitale all’economia. Primi appartamenti sfitti, i locali sempre più vuoti, e prime chiusure di attività che avevano fatto dell’Università la loro fonte di guadagno. E la città, i cittadini se ne sono resi conto. Poi le promesse elettorali ed ora non se ne sente più parlare. Era anche nel programma del centrosinistra che ora ci governa, la riapertura della sede universitaria, ma di questa, per ora, nemmeno l’ombra. Vi immaginate una facoltà di scienze del turismo, di Giurisprudenza? Immaginate quante persone nuove e quanta gente ci sarebbe in giro! Quanti soldi girerebbero in città. Sarebbe la salvezza di questa Vasto deserta anche il sabato sera. Sarebbe la salvezza di diversi disoccupati che troverebbero occupazione. Sarebbe la salvezza per una città bella come la nostra che si sta spopolando sempre più, il cui centro storico ormai è diventato la meta ambita degli extracomunitari che si accontentano di vivere nel degrado di qualche casa abbandonata. E’ una scelta politica importante quella dell’Università che solo amministratori lungimiranti possono fare. Una scelta coraggiosa, un investimento importante che risolverebbe tanti problemi della nostra amata Vasto. Anche quello di tanti appartamenti nuovi che non si riescono a vendere, nè ad affittare. Chissà se riusciremo a vedere sbocciare questo nuovo fiore. Per ora c’è solo qualche vecchia insegna sparsa qua e là per la città. Qualche insegna che indica un vecchio ma ormai morto fiore all’occhiello. Per carità, non togliete quei cartelli. Non toglieteci almeno il ricordo dei ‘tempi che furono’. Speriamo siano un auspicio per vedere rinascere a Vasto la nostra Università.
Marco di Michele Marisi

UNDICESIMO NUMERO DEL CARTACEO ‘GIOVANI IN MOVIMENTO’ IN DISTRIBUZIONE

VASTO. E’ in distribuzione, presso bars, edicole, pubs, pizzerie, gelaterie ed in questi giorni anche all’uscita delle scuole superiori, l’undicesimo numero di ‘Giovani In Movimento’, il mensile stampato in 2mila copie, dei giovani del centrodestra vastese. In apertura un articolo a firma del Direttore di redazione, Marco di Michele Marisi, dal titolo “E l’Università’?”, sulla mancata promessa del centrosinistra di riapertura dell’Università a Vasto e con alcune riflessioni sui risvolti economici e sociali che un ateneo può portare nella nostra città. Poi un editoriale di Guido Santulli dal titolo “Giornagossip”, con una riflessione su alcuni accadimenti a carattere nazionale ed una intervista a Nidia Cernecca, esule istriana e relatrice al convegno che si è tenuto a Vasto su foibe ed esodo. In seconda pagina un articolo sul problema della droga, un pezzo di un ragazzo che frequenta le superiori su alcuni professori che impartiscono lezioni di politica. Poi un articolo sull’italianità delle terre d’Istria, Fiume e Dalmazia, una recensione dell’ultimo film di Tim Burton, un articolo di musica ed una vignetta sulla questione bolognese con al centro il caso ‘Del Bono’. “Un mensile sempre più attento alle problematiche cittadine, a quelle giovanili, ma soprattutto a lanciare proposte concrete per la nostra città” ha dichiarato il Responsabile di ‘Giovani In Movimento’, Marco di Michele Marisi.

Giovani In Movimento – Vasto

lunedì 22 febbraio 2010

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE, SIGISMONDI (PDL) REPLICA A FORTE (PD)

“Il buon senso vorrebbe anche che il Presidente del Consiglio comunale sia imparziale!”

VASTO – “Le affermazioni fatte dal Presidente del Consiglio comunale Giuseppe Forte, nei miei confronti, per aver presentato alcuni emendamenti al nuovo regolamento del Consiglio comunale, non sono consone al ruolo istituzionale che ricopre.” A dirlo è il Consigliere comunale del Pdl, Etelwardo Sigismondi replicando al Presidente del Consiglio comunale di Vasto. “Il Presidente – ha proseguito Sigismondi - dovrebbe ricordare, prima di diramare certi comunicati stampa, che ancor prima di rappresentare il Partito Democratico, ha l’onore e l’onere di rappresentare il Consiglio comunale: un ruolo importante che deve essere contraddistinto dalla massima imparzialità. Risulta, per tale motivo – ha chiosato il Consigliere di minoranza - inaccettabile tollerare le dichiarazioni del Presidente del consiglio atte a screditare l’attività di un Consigliere comunale accusandolo di “voler far breccia nel corpo elettorale” e ancor peggio di voler far “perdere ulteriormente tempo in sede di lavoro da parte della competente Commissione” perchè reo, nel pieno rispetto delle funzioni attribuitegli dalla legge, di aver avanzato alcune proposte al nuovo regolamento. Opportunità e stile – ha proseguito Etelwardo Sigismondi - avrebbero dovuto suggerire al Segretario del PD locale, Giuseppe Forte, di affidare il compito per l’eventuale polemica nei miei confronti, al Capogruppo del suo partito in Consiglio o a qualunque altro non avesse ruolo istituzionale. Probabilmente, il Presidente Forte – ha polemizzato Sigismondi - non è avvezzo a lasciare la scena ad altri, e preferisce recitare il ruolo del tuttofare nel suo partito. Al fine di evitare al Presidente del Consiglio comunale di Vasto altre cadute di stile – ha detto - colgo l’occasione per fare delle doverose precisazioni. Il nuovo Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale – denuncia il Consigliere del Pdl - è fermo in Commissione da due anni, e certamente non per colpa dell’opposizione. Infatti – ha precisato - se la maggioranza avesse voluto accelerare i tempi per la sua approvazione, avrebbe avuto i modi ed i numeri per farlo. Ma questo non è accaduto. Il Presidente Forte, da conoscitore delle leggi e dei regolamenti, dovrebbe sapere che è una prerogativa dei Consiglieri comunali presentare emendamenti ad ogni atto sottoposto all’approvazione del Consiglio; tali emendamenti possono essere presentati in Aula ed in Commissione. Come è desumibile dai verbali della Commissione Affari Generali – ha detto Etelwardo Sigismondi - che invito Forte a leggere e a rendere pubblici, i componenti dell’opposizione, e quindi anche il sottoscritto, non solo non fanno perdere tempo alla Commissione ma anzi assicurano lo svolgimento ed il funzionamento della stessa, assicurando il numero legale che, altrimenti, mancherebbe alla attuale maggioranza. Inoltre – ha incalzato il Consigliere d’opposizione - emendamenti al Regolamento del Consiglio, sono stati presentati anche dai rappresentanti della maggioranza, al fine di dare un contributo migliorativo e per colmare alcune lacune presenti nel testo in esame. Voglio anche sottolineare – ha voluto precisare Sigismondi - il grande senso di responsabilità e il clima collaborativo che contraddistingue i lavori della Commissione Affari Generali. Concordo invece con Forte, allorquando scrive che bisogna ritrovare il senso di responsabilità dei Consiglieri e che, se questo accadesse, non sarebbe necessario regolamentare molte cose che appaiono assolutamente scontate. A tal proposito, in uno degli emendamenti presentati, chiedo l’inserimento del seguente comma: “Il Presidente, nello svolgimento delle sue funzioni, deve costantemente mantenere un atteggiamento di imparzialità”. Anche questo emendamento potrebbe essere superfluo, ma – ha concluso Sigismondi - dopo aver letto le dichiarazioni del Presidente Forte, non mi sento di dare tutto per scontato.”

Il Popolo della Libertà - Vasto

domenica 21 febbraio 2010

LE PROPOSTE DI SIGISMONDI (PDL) PER IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE

“Più trasparenza amministrativa, più efficaci gli istituti del Comune, più norme comportamentali per i Consiglieri, più partecipazione cittadina”

VASTO – “Il nuovo regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale di Vasto, in questi giorni in discussione nella Commissione consiliare Affari generali può rappresentare l’occasione per implementare l’efficienza e l’efficacia delle attività dell’Assise civica cittadina”. A dirlo è Etelwardo Sigismondi, Consigliere comunale del Pdl. “I Consigli comunali – ha spiegato Sigismondi - e il riferimento non è solo a Vasto, troppo spesso si riducono, dunque, al luogo all’interno del quale ci si limita a ratificare le scelte delle Giunte perdendo quel ruolo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo che la legge gli attribuisce. Certamente spetta ai Consiglieri, alla loro attività, alla loro capacità di interpretare le istanze della città, qualificare i lavori dell’Assise cittadina, ma certamente – ha proseguito - lavorando su alcune norme e su alcuni correttivi del Regolamento, i lavoro può essere facilitato. Per tale motivo – ha annunciato il Consigliere del Pdl - ho presentato in Commissione Affari Generali alcuni emendamenti che mirano all’introduzione, nel nuovo regolamento in fase di approvazione, di alcune norme comportamentali dei Consiglieri, ad aumentare la trasparenza amministrativa, a rendere più efficaci alcuni istituti del Comune come le interrogazioni, e ad aumentare la partecipazione del cittadino.”

Tra i vari emendamenti presentati dal Rappresentante del Pdl ricordiamo:

- Trasparenza dell’attività dei Consiglieri: l’attività dei Consiglieri comunali potrà essere costantemente monitorata dai cittadini mediante delle schede personali pubblicate sul sito internet del comune, all’interno delle quali verranno riportate le presenze dei consiglieri alle sedute del Consiglio e alle commissioni, il testo degli interventi fatti in aula, gli atti presentati al consiglio (interrogazioni, interpellanze, ordini del giorno, risoluzioni) e tutto ciò che può servire a descrivere la loro attività;

- I gettoni di presenza: l’emendamento prevede che esso potrà essere percepito solo se il Consigliere ha partecipato alla metà degli appelli e/o votazioni degli argomenti posti all’ordine del giorno. Tale modifica mira a garantire una maggiore presenza dei Consiglieri durante i lavori dell’assise cittadina;

- Le interrogazioni comunali: devono essere discusse sempre come primo punto all’ordine del giorno, per evitare che si protraggano i tempi di risposta;

- Introduzione delle interrogazioni a risposta immediata (question time): riguardano la possibilità, da parte dei Consiglieri, di avere su argomenti caratterizzati da particolare urgenza, risposta immediata all’interrogazione da parte dell’Amministrazione comunale durante delle apposite sedute pubbliche;

- Informazione sulla situazione delle interrogazioni e interpellanze: al fine di garantire la risposta a tutte le richieste dei Consiglieri, il Presidente del Consiglio dovrà informare periodicamente l’Assise sulla situazione relativa alle interrogazioni ed interpellanze;

- Attuazione indirizzi del Consiglio: al fine di verificare l’attuazione degli atti ed indirizzi approvati dal Consiglio e dell’accertamento del rispetto degli impegni in essi contenuti, il Sindaco o suo delegato, trasmetterà periodicamente alla Commissione permanente di vigilanza, una apposita relazione;

- Maggiore pubblicità delle sedute consiliari: prevede la possibilità di trasmettere tramite diretta web sul sito del comune, o tramite convenzioni con reti televisive locali, le adunanze del Consiglio comunale.


Negli emendamenti proposti da Sigismondi in Commissione é prevista l’introduzione di nuove funzioni per la Conferenza dei Capigruppo e l’introduzione di mezzi più moderni per le notifiche delle convocazioni dei Consiglieri che garantiscono anche un risparmio all’Ente come la ‘posta elettronica certificata’. Inoltre, c’è anche l’introduzione di norme comportamentali più severe per i Consiglieri, come ad esempio: per la validità delle votazioni i Consiglieri dovranno essere rigorosamente seduti al loro posto; non sarà permesso ricevere chiamate ad apparecchi di telefonia mobile salvo che non sia disattivato il sistema di suoneria; deve essere obbligatorio, per i Consiglieri, recarsi in Consiglio con abbigliamento consono al decoro dell’Assise.
“Alcuni di questi emendamenti – ha concluso Etelwardo Sigismondi – hanno già trovato il parere favorevole della Commissione preposta alla quale devo riconoscere un ottimo lavoro per la redazione di questo regolamento e per la rivisitazione anche di altri regolamenti necessari per il funzionamento dell’Ente.”

Il Popolo della Libertà – Vasto

venerdì 19 febbraio 2010

SIGISMONDI SODDISFATTO PER IL CONSIGLIO PROVINCIALE A VASTO SULLA STAZIONE FERROVIARIA

“E’ necessario che Trenitalia faccia marcia indietro. Lo sviluppo di un territorio passa per le infrastrutture”

VASTO. “La svolgimento del Consiglio Provinciale a Vasto, alla presenza dell’Assessore regionale ai trasporti Giandonato Morra, è un momento importantissimo perché dimostra la valenza che la nostra stazione ferroviaria ha non solo per il nostro comprensorio, ma per tutto il territorio provinciale e regionale. Ringrazio pertanto l’Ufficio di Presidenza per aver voluto accogliere la richiesta avanzata da me e dal collega Tonino Marcello di convocare su questo argomento un Consiglio monotematico.” A dichiararlo è Etelwardo Sigismondi, Consigliere provinciale del Pdl. “Lo sviluppo di un territorio – ha detto Sigismondi nel suo intervento di oggi pomeriggio durante la seduta del Consiglio tenutasi presso la sala consiliare del Comune di Vasto – passa per il potenziamento delle infrastrutture e in tal senso, la stazione ferroviaria di Vasto San Salvo, non può essere declassata così come ha deciso Trenitalia.” Sigismondi ha anche ripercorso tutte le penalizzazioni che la stazione ferroviaria di Vasto ha dovuto subire negli ultimi anni ad iniziare dalla soppressione dello scalo merci fino ad arrivare alla riduzione delle fermate dei treni a lunga percorrenza: tutte scelte che hanno messo in grave difficoltà i cittadini e le numerose industrie e aziende che operano nel nostro comprensorio. “Le proteste sulle decisioni prese da Trenitalia – ha sottolineato Sigismondi - non hanno riguardato solo il nostro territorio, ma sono stati molti i Comuni della Provincia che hanno voluto esprimere, tramite l’approvazione di ordini del giorno, la propria contrarietà.” Sigismondi ha anche ringraziato l’Assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Morra per aver preso a cuore il problema e per essersi attivato immediatamente per la sua risoluzione. “Ci auguriamo – ha concluso il Consigliere del Pdl – che la sinergia messa in campo a tutti i livelli istituzionali per salvaguardare la stazione di Vasto San Salvo spinga la Direzione di Trenitalia a rivedere le proprie scelte, e per il futuro ad investire maggiormente sul nostro scalo ferroviario.”

Il Popolo della Libertà – Vasto

giovedì 11 febbraio 2010

FOIBE, OLTRE LE ASPETTATIVE LA PARTECIPAZIONE AL CONVEGNO DI OGGI AL D’AVALOS

La soddisfazione dell’organizzazione e le ‘accuse’ verso alcuni quotidiani nazionali


VASTO. “Oltre le aspettative la partecipazione al convegno sulle foibe e sull’esodo istriano, fiumano e dalmata, tenutosi questa mattina a Palazzo d’Avalos, e organizzato dal ‘Comitato 10 febbraio’.” A dichiararlo è stato Marco di Michele Marisi, Responsabile cittadino del Comitato stesso. “Oltre 250 – ha detto di Michele Marisi – le persone che hanno preso parte alla conferenza tenuta dai Professori Nidia Cernecca e Gigi D’Agostini, entrambi esuli. Tanti ragazzi delle scuole medie e delle scuole superiori vastesi e semplici cittadini, che per circa due ore hanno ascoltato con attenzione i conferenzieri.” Ma non è mancato l’attacco, da parte di Marco di Michele Marisi, che ha moderato l’incontro, ad alcuni quotidiani a carattere nazionale. “Spiace constatare che testate giornalistiche quali ad esempio l’Unità, Il Manifesto, Il Fatto Quotidiano, ma anche lo stesso Corriere della Sera, il giorno 10 febbraio, abbiano ignorato totalmente il ricordo di quello che successe ai nostri Connazionali dopo la seconda guerra mondiale per mano dei partigiani di Tito coadiuvati spesso da quelli italiani. Dall’altra parte – ha concluso di Michele Marisi – c’è però il nostro impegno sempre più forte di proseguire in quella che io chiamo una battaglia di verità, e cioè quella di far conoscere soprattutto alle giovani generazioni, tramite convegni, dibattiti, incontri e proiezioni di filmati, la tragedia delle foibe.”

Comitato 10 febbraio - Vasto

lunedì 8 febbraio 2010

FOIBE, IL RICORDO ANCHE A VASTO IN UN CONVEGNO ORGANIZZATO DAL ‘COMITATO 10 FEBBRAIO’

L’appuntamento è fissato per giovedì 11 febbraio alle ore 10:00 a Palazzo d’Avalos

VASTO. “Si arricchisce ogni anno di più la manifestazione organizzata dal ‘Comitato 10 febbraio’ per il ricordo dei martiri delle foibe e della tragedia dell’esodo istriano, fiumano e dalmata”. Queste le parole del Responsabile del Vastese del ‘Comitato 10 febbraio’, nato in occasione della istituzione del Giorno del Ricordo, Marco di Michele Marisi.
“Quest’anno – ha spiegato Marco di Michele Marisi – per quanto riguarda Vasto, il convegno si terrà presso il Museo archeologico di Palazzo d’Avalos, giovedì 11 febbraio alle ore 10:00. All’incontro, tenuto dai conferenzieri Prof.ssa Nidia Cernecca e Prof. Luigi D’Agostini, sono state invitate tutte le scuole superiori di Vasto e con nostro grande piacere siamo stati sollecitati da una professoressa delle scuole medie Rossetti ad invitare le sue classi. A Vasto, tra l’altro – ha proseguito di Michele Marisi – avverrà la premiazione del concorso letterario ‘G. Cernecca’ bandito in tutta la Provincia di Chieti dal nostro comitato con la collaborazione dell’Usp (Ufficio Scolastico Provinciale). Inoltre – ha detto il Responsabile del Vastese del ‘Comitato 10 febbraio’ – sabato 13 febbraio saremo nella scuola media di Scerni alle ore 9:30 ed in quella di Casalbordino alle ore 11:30 per un convegno con mostra itinerante. Insomma – ha affermato Marco di Michele Marisi – la manifestazione in ricordo della tragedia delle foibe va crescendo di anno in anno, dopo il lungo e vergognoso silenzio che per anni ha coperto questo pezzo di storia della nostra Nazione. L’augurio – ha concluso polemicamente – è che anche gli autori dei libri di storia si accorgano di quello che successe in Venezia Giulia ed in Dalmazia dopo la seconda guerra mondiale per mano dei Titini coadiuvati dai partigiani italiani e che soprattutto chi ancora vuole negare l’eccidio di migliaia di italiani ‘colpevoli’ solamente di essere tali, alle giovani generazioni, cominci a farsi un esame di coscienza.” L’iniziativa, che vede convegni ad Ortona, Lanciano, Chieti, Vasto e Francavilla al Mare, mostre e messe, è patrocinata dal Ministero della Gioventù, dalla Regione Abruzzo, dalla Provincia di Chieti, dai comuni di: Ortona, Lanciano, Chieti, Vasto e Francavilla al Mare e con la collaborazione della Croce Gialla Lanciano, dell’Usp, dell’Ancdj e di Giovani In Movimento – Vasto.

Comitato 10 febbraio - Vasto