VASTO. “La svolgimento del Consiglio Provinciale a Vasto, alla presenza dell’Assessore regionale ai trasporti Giandonato Morra, è un momento importantissimo perché dimostra la valenza che la nostra stazione ferroviaria ha non solo per il nostro comprensorio, ma per tutto il territorio provinciale e regionale. Ringrazio pertanto l’Ufficio di Presidenza per aver voluto accogliere la richiesta avanzata da me e dal collega Tonino Marcello di convocare su questo argomento un Consiglio monotematico.” A dichiararlo è Etelwardo Sigismondi, Consigliere provinciale del Pdl. “Lo sviluppo di un territorio – ha detto Sigismondi nel suo intervento di oggi pomeriggio durante la seduta del Consiglio tenutasi presso la sala consiliare del Comune di Vasto – passa per il potenziamento delle infrastrutture e in tal senso, la stazione ferroviaria di Vasto San Salvo, non può essere declassata così come ha deciso Trenitalia.” Sigismondi ha anche ripercorso tutte le penalizzazioni che la stazione ferroviaria di Vasto ha dovuto subire negli ultimi anni ad iniziare dalla soppressione dello scalo merci fino ad arrivare alla riduzione delle fermate dei treni a lunga percorrenza: tutte scelte che hanno messo in grave difficoltà i cittadini e le numerose industrie e aziende che operano nel nostro comprensorio. “Le proteste sulle decisioni prese da Trenitalia – ha sottolineato Sigismondi - non hanno riguardato solo il nostro territorio, ma sono stati molti i Comuni della Provincia che hanno voluto esprimere, tramite l’approvazione di ordini del giorno, la propria contrarietà.” Sigismondi ha anche ringraziato l’Assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Morra per aver preso a cuore il problema e per essersi attivato immediatamente per la sua risoluzione. “Ci auguriamo – ha concluso il Consigliere del Pdl – che la sinergia messa in campo a tutti i livelli istituzionali per salvaguardare la stazione di Vasto San Salvo spinga la Direzione di Trenitalia a rivedere le proprie scelte, e per il futuro ad investire maggiormente sul nostro scalo ferroviario.”Il Popolo della Libertà – Vasto
VASTO. “Oltre le aspettative la partecipazione al convegno sulle foibe e sull’esodo istriano, fiumano e dalmata, tenutosi questa mattina a Palazzo d’Avalos, e organizzato dal ‘Comitato 10 febbraio’.” A dichiararlo è stato Marco di Michele Marisi, Responsabile cittadino del Comitato stesso. “Oltre 250 – ha detto di Michele Marisi – le persone che hanno preso parte alla conferenza tenuta dai Professori Nidia Cernecca e Gigi D’Agostini, entrambi esuli. Tanti ragazzi delle scuole medie e delle scuole superiori vastesi e semplici cittadini, che per circa due ore hanno ascoltato con attenzione i conferenzieri.” Ma non è mancato l’attacco, da parte di Marco di Michele Marisi, che ha moderato l’incontro, ad alcuni quotidiani a carattere nazionale. “Spiace constatare che testate giornalistiche quali ad esempio l’Unità, Il Manifesto, Il Fatto Quotidiano, ma anche lo stesso Corriere della Sera, il giorno 10 febbraio, abbiano ignorato totalmente il ricordo di quello che successe ai nostri Connazionali dopo la seconda guerra mondiale per mano dei partigiani di Tito coadiuvati spesso da quelli italiani. Dall’altra parte – ha concluso di Michele Marisi – c’è però il nostro impegno sempre più forte di proseguire in quella che io chiamo una battaglia di verità, e cioè quella di far conoscere soprattutto alle giovani generazioni, tramite convegni, dibattiti, incontri e proiezioni di filmati, la tragedia delle foibe.”
VASTO. “Si arricchisce ogni anno di più la manifestazione organizzata dal ‘Comitato 10 febbraio’ per il ricordo dei martiri delle foibe e della tragedia dell’esodo istriano, fiumano e dalmata”. Queste le parole del Responsabile del Vastese del ‘Comitato 10 febbraio’, nato in occasione della istituzione del Giorno del Ricordo, Marco di Michele Marisi.
VASTO. E’ in distribuzione, presso bars, edicole, pubs, pizzerie, gelaterie ed in questi giorni anche all’uscita delle scuole superiori, il decimo numero di ‘Giovani In Movimento’, il mensile stampato in 2mila copie, dei giovani del centrodestra vastese. In apertura un articolo a firma del Direttore di redazione, Marco di Michele Marisi, con un attacco alle politiche ‘anti-giovanili’ del centrosinistra vastese, dal titolo “Lapenna e compagni si dimenticano dei giovani!” con anche una simpatica vignetta. Poi un editoriale di Ivo Di Stefano dal titolo “Giovani e lavoro:quali prospettive?”. In seconda pagina un articolo sulla questione iraniana, un articolo di riflessione sul Grande Fratello, poi un disservizio all’uscita del Liceo Scientifico e dell’Istituto Tecnico Industriale di Vasto, un pezzo sulla penalizzazione della stazione ferroviaria Vasto-San Salvo, ed infine una vignetta provocatoria sull’ultima ordinanza del Sindaco Lapenna che vieta i cortei funebri.
VASTO – “Fortunatamente l’ordinanza sui cortei funebri del Sindaco ‘proibizionista’ Lapenna è stata già sconfessata dal Dirigente della Polizia Municipale, da lui stesso nominato.” Lo ha affermato Etelwardo Sigismondi, Consigliere comunale del Pdl. “È quanto emerge dalla lettura in parallelo dell’Ordinanza del Primo Cittadino di Vasto n. 280/09 del 31/12/09 e dell’ordinanza n. 01/2010 del Dirigente del 3° settore Magg. Ernesto Grippo. Infatti – spiega Sigismondi - nell’ordinanza del 31/12 il Sindaco ordina che ‘A decorrere dal 1 gennaio 2010 sono vietati i cortei funebri che seguono il feretro dell’estinto, dalle chiese in cui si celebreranno le esequie al cimitero comunale’ senza possibilità di deroghe. Dopo soli pochi giorni invece – ha proseguito il Consigliere di minoranza - in palese contrasto con quanto stabilito da Lapenna, viene emessa l’ordinanza del Comandante della Polizia Municipale che dispone per giorno 05 gennaio 2010 dalle ore 14.00 il divieto di transito su alcune strade della città per permettere lo svolgimento proprio di un corteo funebre. Per la serie anno nuovo ma in comune regna il caos di sempre! La realtà – ha detto Sigismondi - è che i provvedimenti errati manifestano subito i propri limiti. Vietare infatti i cortei funebri è un vero affronto ai cittadini vastesi e alle loro tradizioni. Il Sindaco ritiene che i cortei funebri ‘rendono difficile la viabilità’. Cosa dobbiamo aspettarci ora da Lapenna? – ironizza l’esponente di centrodestra - che vieterà, per le stesse ragioni, anche le processioni, il mercato del sabato, le partite allo stadio, i concerti, le maratone, le fiere, le feste patronali e tutto ciò che potrà creare rallentamenti alla circolazione? Una città di 45 mila abitanti necessita solo di più organizzazione e non di divieti come quelli che periodicamente impone il Sindaco. Pertanto – ha concluso il Consigliere de Il Popolo della Libertà - chiedo al Primo cittadino di Vasto di revocare l’ordinanza che vieta i cortei funebri, e di impiegare meglio il proprio tempo occupandosi delle vere urgenze della città come ad esempio, per rimanere in tema, la realizzazione del nuovo cimitero.”

VASTO - Sabato 12 e Domenica 13 dicembre, Dirigenti, eletti e simpatizzanti de Il Popolo della Libertà saranno in Piazza Diomede a Vasto con un gazebo per raccogliere le adesioni di un partito, il Pdl, nato dalla gente e che dunque prosegue con questo spirito. Sabato dalle ore 18:00 alle ore 21:00 e Domenica dalle ore 10:00 alle ore 13 la mattina, e dalle ore 18:00 alle ore 21:00 il pomeriggio, dunque, chi vorrà aderire a Il Popolo della Libertà o chi vorrà solamente avere informazioni, avrà a disposizione la classe dirigente vastese.
VASTO - “L’ennesima aggressione nel centro storico di Vasto e il danneggiamento di un’auto sempre in centro a Vasto, stanno a sottolineare come il cuore della città sia abbandonato a se stesso e senza più controlli.” Con queste parole, Etelwardo Sigismondi, Consigliere comunale de Il Popolo della Libertà, ha cominciato una dura nota a seguito dell’ennesimo scippo ai danni di un’anziana signora, allorquando, nella serata di venerdì, è stata fermata da ignoti e derubata nei pressi di Via Laccetti a Vasto e del danneggiamento di un’auto avvenuto lo scorso fine settimana in Piazza del Popolo. “Il centro storico – ha detto Sigismondi – è diventato invivibile. Non si può parlare di un recupero del centro solo dal punto di vista edilizio e senza fare i conti con il problema sicurezza che diventa sempre più impellente. Occorre una maggiore vigilanza in una zona in gran parte abitata da anziani ed in cui le strette vie e la carenza di illuminazione, prestano il fianco ai malintenzionati. Esprimo preoccupazione – ha proseguito Etelwardo Sigismondi – per questi due ultimi episodi che non sono i primi che avvengono, e tra i residenti della zona si avverte un grande senso di insicurezza. Ricordo che nello scorso mese di agosto – ha proseguito il Consigliere del Pdl – avevamo proposto all’Amministrazione comunale l’istituzione dei ‘Volontari per la Sicurezza’ ritenendo che possano dare un contributo fattivo al controllo del territorio, ma da Lapenna e compagni non abbiamo ricevuto risposta alcuna. Torniamo a sollecitare un intervento in questo senso – ha chiosato Sigismondi – e, se non ci saranno risposte concrete in tempo breve, annunciamo già da ora che provvederemo ad organizzare una raccolta firme chiedendo maggiori controlli in centro e soprattutto un adeguamento del piano di illuminazione.” Intanto, proprio questa mattina, il Consigliere de Il Popolo della Libertà, ha protocollato una interrogazione urgente al Sindaco invitandolo ad impegnarsi in tal senso.