martedì 29 settembre 2009

'MERCATINO DEL LIBRO DI TESTO USATO' DEI GIOVANI DEL CENTRODESTRA: UN SUCCESSO CHE VA CRESCENDO

Soddisfatto il Coordinatore regionale di Azione Studentesca, Marco di Michele Marisi

VASTO. “Un successo che cresce ogni anno di più con utenti nuovi ed affezionati e tanta stima da chi viene a vendere e comprare libri usati.” E’ il commento di Marco di Michele Marisi, Coordinatore regionale di Azione Studentesca e Responsabile di ‘Giovani In Movimento’ riguardo il ‘Mercatino del Libro di Testo Usato’ che da trentacinque anni a questa parte i ragazzi del centrodestra vastese portano avanti. “Sempre più persone – ha detto di Michele Marisi – vengono ad acquistare libri forse anche a causa della crisi economica che però, per fortuna, sta rientrando. Il nostro – ha proseguito – è un servizio gratuito messo a disposizione dai ragazzi di Azione Giovani, Azione Studentesca, CasaPound, Blocco Studentesco e Giovani In Movimento che per circa un mese e mezzo prestano il loro lavoro nella sede de Il Popolo della Libertà in Corso Garibaldi, a servizio dei ragazzi, delle ragazze e delle famiglie che vengono ad acquistare libri di testo o a vendere i propri. E’ una battaglia, quella del Mercatino del Libro di Testo Usato – ha proseguito Marco di Michele Marisi – che va avanti da anni, contro le case editrici e che finalmente ha visto un passo avanti grazie al Ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini che ha bloccato i libri scolastici per cinque anni in modo da non permettere di cambiare una pagina di un solo libro per far acquistare all’utenza il testo nuovo spendendo troppi soldi; ma è una battaglia di libertà che va avanti affinché ogni ragazzo possa scegliere il libro sul quale studiare.” “Siamo soddisfatti di com’è andato quest’anno il Mercatino perché è una realtà, quella nostra, che si va consolidando di anno in anno” ha detto il Presidente del circolo vastese di Azione Giovani, Oriano Bastonno. “Anche il prossimo anno – ha concluso il Coordinatore regionale di Azione Studentesca, Marco di Michele Marisi – saremo a disposizione dei ragazzi con l’unica iniziativa della città per i libri di testo, senza fini di lucro, ma che da a noi tante soddisfazioni.”

Azione Giovani, Azione Studentesca, CasaPound, Blocco Studentesco, Giovani In Movimento

Vasto, IL SERVIZIO SCUOLABUS NON VA, RITARDI INACCETTABILI. SIGISMONDI INTERROGA IL SINDACO

Il Consigliere del Pdl: “I bambini impiegano un’ora per tornare a casa. E’ una situazione insostenibile!”

VASTO. “E’ assurdo che i bambini impieghino un’ora, con il servizio scuolabus, per tornare a casa, e che a volte la mattina debbano attendere trenta minuti prima che arrivi lo scuolabus, rispetto agli orari previsti!” E’ quanto ha dichiarato il Consigliere comunale de Il Popolo della Libertà, Etelwardo Sigismondi, che proprio questa mattina ha protocollato una interrogazione in merito, al Sindaco di Vasto. “Nel mese di Settembre – ha spiegato Sigismondi – l’Amministrazione comunale ha provveduto ad affidare ad una ditta esterna il servizio di trasporto scolastico a mezzo scuolabus degli alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado e del servizio di trasporto dei diversamente abili. Molti genitori, in questi primi giorni di scuola – ha proseguito l’esponente del Pdl – hanno segnalato il malfunzionamento di questo servizio, in riferimento agli orari di raccolta e di riconsegna dei bambini. Infatti – ha chiosato l’esponente dell’opposizione - spesso, la mattina, i bambini sono costretti ad aspettare lo scuolabus che fa anche trenta minuti di ritardo e, al ritorno, ci impiegano anche un’ora per ritornare a casa. Sembrerebbe, tra l’altro – ipotizza Etelwardo Sigismondi – che quest’anno ci sia una linea in meno e dunque i pullmini esistenti devono fare più corse e fermate. Ciò che fa specie, è che questi ritardi non si manifestano solo nelle zone periferiche della città come possono essere il Villaggio Siv o Piano Di Marco, ma anche in quelle vicine al centro, come Vasto Marina (forse ci vorrebbe meno a piedi che con il servizio scuolabus). Insomma – ha detto Sigismondi – è inaccettabile che in una città come la nostra il servizio scuolabus funzioni così male. E’ l’unica città, la nostra, in cui i servizi peggiorano invece di migliorare. Si impegni l’Amministrazione comunale – ha concluso – a porre in essere un’azione per sopperire a queste mancanze.”

Il Popolo della Libertà – Vasto

domenica 27 settembre 2009

PRESENTAZIONE DEL LIBRO 'LA FIACCOLA TRICOLORE', TANTA LA GENTE CHE HA PARTECIPATO

Soddisfatto Marco di Michele Marisi di ‘Giovani In Movimento’: “La cultura deve essere una delle basi della politica”

VASTO. Tanta la gente che venerdì, all’interno della sala convegni ex palazzi scolastici di Corso Italia a Vasto, ha preso parte alla presentazione del libro ‘La Fiaccola Tricolore’ di Fabrizio Tatarella. L’evento, organizzato da ‘Giovani In Movimento’, l’organizzazione vastese che racchiude tutti i movimenti giovanili del centrodestra e guidata da Marco di Michele Marisi, ha visto l’intervento del Consigliere provinciale del Pdl, Etelwardo Sigismondi, che, in prima battuta, ha voluto ricordare la figura di Rino Piccirilli, apprezzato medico e candidato alle ultime provinciali col centrodestra che, proprio l’altro giorno, è venuto a mancare improvvisamente. Poi la parola è andata a Fabrizio Tatarella, autore del libro e figlio dell’Eurodeputato de ‘Il Popolo della Libertà’, che ha voluto ripercorrere tutto il cammino del movimento giovanile della destra, dalla sua nascita, fino ai giorni d’oggi, facendo un’analisi lucida e dettagliata. Poi le conclusioni dI Sigismondi con la raccomandazione, ai giovani, di impegnarsi in politica, quella più sana, con passione e dedizione, sognando sempre il futuro.
“Sono soddisfatto della riuscita di questa manifestazione – ha dichiarato il Responsabile di ‘Giovani In Movimento’, Marco di Michele Marisi - e soprattutto contento che molti giovani che non avevo mai visto in manifestazioni politiche, si siano avvicinati forse perché incuriositi da questo libro che racconta un movimento giovanile di destra come mai nessuno l’aveva raccontato prima d’ora. Queste iniziative – ha spiegato di Michele Marisi – servono ad alzare il livello della politica perché fanno sì che la cultura che deve essere una delle basi della politica, torni nei dibattiti. Sicuramente – ha concluso – ci saranno anche altri momenti culturali che noi ragazzi del centrodestra vastese organizzeremo visto il successo di questo.”

Giovani In Movimento - Vasto

martedì 22 settembre 2009

PRESENTAZIONE DEL LIBRO ‘LA FIACCOLA TRICOLORE’ DI FABRIZIO TATARELLA A VASTO

Venerdì 25 settembre, ore 19:00, l’evento. Organizzatori, i ragazzi di ‘Giovani In Movimento’

VASTO. Sarà presentato venerdì 25 settembre, alle ore 19:00, presso la sala convegni ex Palazzi scolastici di Corso Italia a Vasto, il libro ‘La Fiaccola tricolore – antologia della giovane destra italiana dal dopoguerra ad oggi’, di Fabrizio Tatarella, direttore del settimanale Puglia d’oggi, della rivista ‘Millennio’ e nipote dell’indimenticabile Pinuccio Tatarella e dunque figlio dell’Eurodeputato del Pdl, Salvatore Tatarella.
Il prof. Alessandro Campi, direttore scientifico della Fondazione FareFuturo e intellettuale di riferimento della destra italiana, ha curato la prefazione del testo che, in oltre trecento pagine, ripercorre, con dovizia di particolari e documentate fonti bibliografiche, i sessant'anni del più importante movimento giovanile politico italiano. Dalla Giovane Italia ad Azione Giovani, un'evoluzione, quella dei giovani di destra, partiti neofascisti e ora prossimi a confluire nel Pdl, e in Europa nel Ppe, arricchita da fotografie e spiegata da racconti inediti dei protagonisti di epoche diverse. Il saggio, infatti, è impreziosito dai contributi dei segretari nazionali di ieri del movimento giovanile della destra, da Pietro Cerullo per la Giovane Italia, a Massimo Anderson per il Rsgl e Giuseppe Tagliente per il Fuan, e dagli autorevoli interventi degli ultimi leaders del Fronte della Gioventù, il Sindaco di Roma Gianni Alemanno e il Presidente dei Senatori del Pdl, Maurizio Gasparri, e dell'attuale Presidente di Azione Giovani, e Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni. La presentazione del lavoro, che contiene anche un'intervista esclusiva al Presidente della Camera dei Deputati, in passato segretario del FdG, Gianfranco Fini, è affidata al Reggente nazionale di An, nonché Ministro della Difesa, Ignazio La Russa. Oltre alla postfazione di Italo Bocchino, Vice Presidente Vicario del Pdl a Montecitorio, anche una riflessione del giornalista e scrittore Angelo Mellone.
All’evento organizzato a Vasto da ‘Giovani In Movimento’, organizzazione che raggruppa tutti i movimenti giovanili del centrodestra vastese, guidato da Marco di Michele Marisi, oltre all’autore del libro, parteciperanno Etelwardo Sigismondi, Consigliere provinciale del Pdl che si occuperà dell’introduzione, ed il Senatore abruzzese del Pdl, Fabrizio Di Stefano.

Giovani In Movimento - Vasto

domenica 6 settembre 2009

LE PREFICHE DAI LUNGHI COLTELLI

Ovvero “lacrime di coccodrillo”

La vicenda Boffo Vs Feltri (quest'ultimo nella foto a sinistra) ha assunto una dimensione globale grazie a quel collaudato sistema di “soccorso rosso” proprio delle sinistre e di certa intellighenzia di casa nostra. Tanto per riassumere i termini di una vicenda come ne accadono forse tante ma che, proprio per questo non avrebbero suscitato tanta attenzione, uno dei principali moralizzatori dei supposti e privati comportamenti del premier, viene riconosciuto come reo di molestia nei confronti della moglie di un uomo con cui lui stesso aveva una relazione omosessuale: in conseguenza di ciò viene querelato dalla donna e condannato (la querela viene nel frattempo ritirata a fronte di una transazione). Boffo dice che le telefonate le ha fatte un giovane che però ora è deceduto: tutti gli atti processuali, per la prima volta in Italia, vengono segretati e sarebbe basata la lettura di quegli atti per dare a Feltri del bugiardo e querelarlo. Ciò non è avvenuto e non avviene. Travolto dal can can che Repubblica e kompagni fanno sulla immorale intromissione di Feltri nella vita di un collega giornalista, si dimette. Dove è lo scandalo? Nell’aver predicato bene e razzolato male? Certamente si. Invece i kompagni inquadrano lo scandalo nel tentativo di far tacere una voce di dissenso: in ciò “confortati” dalle querele a Repubblica, a El Pais ed all’Unità che indicano il premier come pedofilo e, contemporaneamente, come impotente: che finezza! Senza contare che i quotidiani di opposizione “non si querelano” come ben sanno D’Alema, Celentano, e quel grand’uomo di Di Pietro che dai giornali e da Feltri in particolare ha riscosso centinaia di milioni o se ne sono dimenticati?

Elio Bitritto

sabato 5 settembre 2009

PROSEGUE IL ‘MERCATINO DEL LIBRO DI TESTO USATO’ PRESSO LA SEDE DE IL POPOLO DELLA LIBERTA’

VASTO. Prosegue con successo la 35esima edizione del ‘Mercatino del libro di Testo Usato’, l’iniziativa di Azione Giovani, Azione Studentesca, CasaPound, Blocco Studentesco e Giovani In Movimento. “E’ ottima l’affluenza dei ragazzi e delle ragazze che vengono ad acquistare testi usati ed anche a portare i propri – ha dichiarato Marco di Michele Marisi, Coordinatore regionale di Azione Studentesca. Questa iniziativa – ha spiegato – è il segno di una politica sociale che parte proprio da noi ragazzi del centrodestra per andare incontro alle famiglie che non possono permettersi di acquistare testi a prezzi esorbitanti o che semplicemente vogliono risparmiare su libri che ogni anno aumentano di prezzo ‘a tutto guadagno’ delle case editrici che speculano spudoratamente sui ragazzi e sulle ragazze.” Il Mercatino non ha provvigioni sui libri venduti e dunque non ha scopi di lucro. Il ‘Mercatino del Libro di Testo Usato’ è aperto dal lunedì al venerdì, presso la sede di AN/Il Popolo della Libertà, in Corso Garibaldi,41 a Vasto, osservando i seguenti orari: mattina 9:30 – 13:00, pomeriggio 16:00 – 20:00 e quest’anno anche il sabato, dalle 10:00 alle 12:00, dal 17 agosto fino al 28 settembre, precisando che dal 21 al 28 settembre avverrà solamente la restituzione dei soldi e degli eventuali libri non venduti.

mercoledì 19 agosto 2009

CHI HA PAURA DEI 'VOLONTARI PER LA SICUREZZA'?

Temi estivi

VASTO. E’ bastato l’annuncio, da parte del Consigliere comunale del Pdl, Sigismondi in collaborazione con Azione Giovani, della proposta di istituzione dei “Volontari per la sicurezza” per scatenare la preoccupata reazione dei “benpensanti” della politica vastese. Hanno cominciato i rifondaroli che in un comunicato intanto negano vi sia una emergenza criminalità, riesumano “derive populiste”, sconfinano nella lotta alla mafia, richiamano il Bronx, intravedono un certo “senso fobico” del cittadino (???), invocano i valori della “tolleranza e della pacifica convivenza”. Concludono con l’invito ai giovani del PdL ad “alzare (?) l’attenzione sulla criminalità organizzata, attiva soprattutto nel settore edilizia a causa della “deregolamentazione del territorio” (cui dopo tre anni loro stessi non sono riusciti o non hanno voluto mettere mano!) ed a sviluppare il senso civico tra i cittadini. Si accoda l’Udc che intanto ammette, al contrario di Rc, che l’ordine pubblico è una vera emergenza a Vasto e nel Vastese: poi, assodato che gli “Osservatori volontari” (in realtà la denominazione esatta sarebbe “Volontari per la sicurezza”) non possono avere armi, né intervenire, ma solo segnalare situazioni di emergenza” (Lapalisse), non si comprende per qual motivo dovrebbero creare “confusione e disordine”. La soluzione viene individuata nel potenziamento delle tradizionali Forze dell’Ordine (Lapalisse) e nell’appello al Sindaco perché “si faccia interprete dell’emergenza ordine pubblico nella nostra città, coinvolgendo tutti, come dire tutti ‘Volontari per la sicurezza”’ “! Ora, al di là delle frasi fatte, la domanda vera è: qual è il problema se un gruppo di cittadini, disarmato, gira per la città segnalando situazioni anomale o di pericolo? A chi fa paura ciò? Ai benpensanti l’ardua risposta!

Elio Bitritto

lunedì 17 agosto 2009

Questione sicurezza a Vasto, Sigismondi (Pdl) propone l’istituzione dei ‘Volontari per la sicurezza’

Presentata anche una divertente maglietta con una vignetta di satira politica

VASTO. Ha protocollato questa mattina, indirizzata al Sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, una mozione per chiedere l’istituzione dei volontari della sicurezza, Etelwardo Sigismondi, Consigliere comunale de Il Popolo della Libertà. Poi, la conferenza stampa tenutasi presso il Crocodile cafè in Piazza Barbacani. “L’8 agosto – ha spiegato Sigismondi - è entrata in vigore la legge 94 recante disposizione in materia di sicurezza pubblica e, all’articolo 3 comma 40 la legge recita: ‘I sindaci, previa intesa con il prefetto, possono avvalersi della collaborazione di associazioni tra cittadini non armati al fine di segnalare alle Forze di polizia dello Stato o locali eventi che possano arrecare danno alla sicurezza urbana ovvero situazioni di disagio sociale’, dunque i Comuni possono istituire veri e propri gruppi di volontari per la sicurezza che vigilano la città, in costante contatto con le Forze dell’Ordine. E’ importante nella nostra città – ha proseguito Sigismondi – avvalersi del supporto dei cittadini per segnalare eventuali situazioni di disagio garantendo una maggiore sorveglianza della nostra città. Per questi motivi – ha detto il Consigliere comunale del Pdl – ritengo opportuno che a Vasto si istituisca quanto previsto dal decreto emanato dal Governo che ha a cuore la questione della sicurezza. Ho fiducia in questa iniziativa – ha rimarcato Etelwardo Sigismondi – perché l’impiego dei volontari in diversi settori della società ha già prodotto ottimi risultati. Sono convinto che il loro impegno, anche in questo settore, sappia dare gli esiti sperati. A margine della conferenza stampa, è stata presentata una maglietta di satira politica, realizzata insieme ad Azione Giovani. La maglietta ironizza sul messaggio dell’attuale maggioranza di centrosinistra, ovvero quello di impegnarsi per il rilancio dell’attività amministrativa, dopo l’ennesima crisi di Giunta. La maglietta recita: “Contribuisci a rilanciare il centrosinistra vastese. Elezioni subito” accompagnata da una vignetta che simpaticamente riassume l’idea dei cittadini: ovvero rilanciare il centrosinistra…fuori dal Comune! La maglietta è disponibile presso il ‘Mercatino del Libro di Testo Usato’ presso la sede de Il Popolo della Libertà, in Corso Garibaldi n°41, che è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00. Il sabato, dalle 10:00 alle 12:00.

(Nella foto: Marco di Michele Marisi, Christian Tana ed Etelwardo Sigismondi)

lunedì 10 agosto 2009

RIPARTE IL 17 AGOSTO IL ‘MERCATINO DEL LIBRO DI TESTO USATO’ A CURA DEI GIOVANI DEL CENTRODESTRA

VASTO. Riparte lunedì 17 Agosto, il lavoro che la Sezione “Carlo Falvella”, porta avanti ormai da 35 anni. Il “Mercatino del Libro di Testo Usato”, unico nella Città del Vasto, è l’iniziativa in favore di tutti gli studenti e le studentesse delle scuole superiori, che i giovani de Il Popolo della Libertà e dei movimenti giovanili del centrodestra portano avanti per permettere ai ragazzi e alle ragazze della nostra Città, ma anche dei dintorni, di vendere i loro libri scolastici, ricavando anche del denaro, ma nello stesso tempo, a chi ne ha bisogno, di acquistarli a metà prezzo!
“Anche quest’anno ci sarà il ‘Mercatino del Libro di Testo Usato’, con l’aggiunta di altre associazioni che insieme a noi condividono questa battaglia” ha dichiarato il Coordinatore regionale di Azione Studentesca e responsabile di ‘Giovani In Movimento’ che raggruppa tutti i giovani del centrodestra vastese, Marco di Michele Marisi. “Quest’anno il mercatino ha visto l’adesione di molti più ragazzi ed un’organizzazione migliore. La battaglia contro le case editrici che speculano sui libri scolatici cambiando una sola pagina ogni anno per far acquistare i libri di testo nuovi, va avanti, e lo stesso quella contro i libri a senso unico che vogliono imporre una storia scritta da autori di parte. I ragazzi – ha proseguito Marco di Michele Marisi – devono poter scegliere il proprio libro di testo a seconda dell’autore e del metodo di studio, e questo non deve assolutamente essere imposto. E’ questo – ha spiegato - lo spirito del Mercatino e soprattutto quello di permettere alle famiglie di risparmiare, a maggior ragione in un periodo di crisi economica. Noi – ha detto il Presidente del Circolo vastese di Azione Giovani, Oriano Bastonno – ci mettiamo a disposizione dei ragazzi e delle ragazze per fornire un servizio gratuito.” Il Mercatino,che naturalmente non ha fini di lucro, e pertanto l’intero ricavato sarà restituito ai proprietari dei libri, è aperto dal lunedì al venerdì, presso la sede di AN/Il Popolo della Libertà, in Corso Garibaldi,41, osservando i seguenti orari: Mattina 9:30 – 13:00, Pomeriggio 16:00 – 20:00 e quest’anno anche il sabato, dalle 10:00 alle 12:00, dal 17 agosto fino al 28 Settembre, precisando che dal 21 al 28 settembre avverrà solamente la restituzione dei soldi e degli eventuali libri non venduti. “Abbiamo deciso di aprire anche il sabato – ha concluso Christian Tana, Presidente provinciale di Azione Studentesca – affinché tutti possano avere la possibilità di raggiungerci.”

Azione Giovani, Azione Studentesca, CasaPound, Blocco Studentesco, Giovani In Movimento

venerdì 7 agosto 2009

La Meloni presenta "Giovane Italia", il movimento giovanile del Pdl

Un "movimento giovanile unitario" del Pdl, un direttivo nazionale di 8 persone e una direzione nazionale composta da 60; ma "senza quote di provenienza" in attesa del primo congresso nel 2010. Giorgia Meloni, ministro per le Politiche giovanili e per anni a capo dell'organizzazione dei giovani di An, presenta a Montecitorio "Giovane Italia", il movimento che "unisce" i giovani di Azione Giovani e di Forza Italia. "Giovane Italia" è una delle tappe del percorso di formazione del Popolo della Libertà e - dice il ministro - punta, tra le altre cose, "a formare e selezionare la classe dirigente" del partito nato dalle ceneri di Forza Italia e Alleanza Nazionale. La Meloni chiarisce subito che "non ci sono assolutamente quote, anche perché sarebbe assurdo per un movimento formato da giovani": "'Giovane Italia' - spiega il ministro - arriva al termine di un percorso condiviso da due movimenti, un percorso che procede a gonfie vele. Mi diverte il balletto della stampa che cerca sempre qualcuno che sta litigando". Sul territorio il movimento, "almeno all'inizio", farà riferimento al modello organizzativo del partito: ci sarà un presidente provinciale con un vicepresidente. Il nome dell'organizzazione "nasce dal basso" è stato scelto con un sondaggio su Internet, ottenendo "una larghissima maggioranza, il 78%". Il debutto di "Giovane Italia" avverrà in occasione di Atreju 2009, l'undicesima edizione della manifestazione dei giovani di centrodestra in programma dal 9 al 13 settembre al parco del Celio a Roma. "Il tema sarà 'Oltre ogni muro' per celebrare i 20 anni dalla caduta del muro di Berlino - annuncia il ministro Meloni -. Ad aprire la manifestazione sarà per la terza volta consecutiva Berlusconi. Ci sarà un confronto aperto senza filtri con domande dal pubblico. Poi toccherà a Massimo D'Alema confrontarsi, come ospite, con il ministro La Russa". Di "regole inclusive" parla il coordinatore Francesco Pasquali: "Andiamo - spiega - oltre gli steccati dei movimenti precedenti e siamo aperti anche anche ai partiti minori". C'è poi la questione del simbolo. "Anche questo sarà deciso dal basso - dice Pasquali - magari con un concorso e poi sarà scelto con un sondaggio. La 'Fiamma tricolore'? Se verrà scelta una fiaccola o un altro simbolo, ci adegueremo alla volontà della base".

mercoledì 22 luglio 2009

Aree camper abusive a Vasto Marina, Sigismondi: “E’ vietato dalla legge ed indecoroso”

Il Consigliere del Pdl propone di dotare Vasto di aree pubbliche per accogliere i caravan

“La città di Vasto continua ad essere nel caos più totale anche dal punto di vista turistico.” Così ha dichiarato Etelwardo Sigismondi, Consigliere comunale de Il Popolo della Libertà. “Da diverse settimane, infatti, - ha spiegato Sigismondi - il parcheggio di lungomare ‘Ernesto Cordella’, vicino la statua alla bagnante, e la confinante pinetina, sono state abusivamente trasformate in un campeggio con tanto di tende e camper a tutto danno dell’immagine e del decoro della città e nella piena indifferenza dei nostri amministratori. Ricordo infatti – ha proseguito l’esponente del Pdl - che il codice della strada prevede che i camper devono rispettare la medesima disciplina degli altri veicoli, permettendone la sosta ma vietandone ogni attività di ‘campeggio’. A Vasto marina, invece, i camper non solo sostano ma esibiscono con nonchalance tavolini, sedie, stendini per i bucato ecc. Reputo tutto ciò – ha chiosato Etelwardo Sigismondi - inammissibile per una città che ha sempre sognato di essere la punta di diamante del turismo abruzzese. Bisogna quindi intervenire immediatamente per ristabilire l’ordine nelle zone appena indicate, e soprattutto bisogna iniziare seriamente a pensare di dotare Vasto di una zona camper pubblica – ha proposto Sigismondi. Se la nostra città infatti vuole essere competitiva dal punto di vista turistico, deve necessariamente dotarsi di infrastrutture capaci di garantire una adeguata accoglienza ad ogni forma di turismo. Su tutti questi argomenti – ha concluso il Consigliere d’opposizione - ho provveduto questa mattina a protocollare una interrogazione urgente al sindaco di Vasto.”

lunedì 20 luglio 2009

“Per Vasto ci siamo io e i quattro Consiglieri provinciali del territorio”

Di Giuseppantonio pone fine alle polemiche da lui definite “strumentali”. “Lavoreremo bene”

VASTO – “Non mancherà il mio impegno per Vasto ed il territorio. Se esclusione di Vastesi all’interno della Giunta provinciale c’è stata, ci saremo io ed i quattro Consiglieri provinciali del territorio a portare le istanze di questa zona in Provincia. State tranquilli.” Con queste parole pronunciate nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la sala consiliare ‘Vennitti’ del Comune di Vasto,Enrico Di Giuseppantonio, Presidente della Provincia di Chieti, a messo a tacere quanti, nei giorni scorsi, avevanp accusato il neo Presidente della Provincia di aver abbandonato Vasto ed il Vastese. A rimarcare la posizione del Presidente, è stato Etelwardo Sigismondi, Consigliere provinciale de Il Popolo della Libertà che ha detto: “Se l’esclusione può essere ricompensata da una maggiore presenza del Presidente su Vasto, allora ben venga l’esclusione dei rappresentanti della zona.” “ Devono sparire – ha poi rimarcato Di Giuseppantonio – i muri del campanilismo. Gli Assessori lavoreranno indistintamente su tutto il territorio della Provincia di Chieti e le scelte verranno prese insieme al Consiglio provinciale che è il luogo nel quale si fanno le scelte più importanti.” Enrico Di Giuseppantonio è poi sceso nello specifico delle questioni provinciali. “Abbiamo – ha detto – una situazione disastrosa in quanto a bilancio, ma riusciremo a realizzare opere anche per questa città. Istituiremo – ha promesso il Presidente della Provincia – una sede di rappresentanza del Presidente. Immagino – ha spiegato – un ufficio decentrato dove possano essere portate tutte le competenze della Provincia a Vasto. Una struttura che potrebbe ospitare questi uffici, è l’ex carcere di Via Aimone che già la scorsa settimana sono andato a visitare col Consigliere Sigismondi. Lì – ha proseguito Di Giuseppantonio – si potrebbe portare il genio civile, gli uffici della caccia e pesca, l’Uma, insomma, una sorta di Provincia bis a Vasto.” Poi ha approfittato per rispondere alle polemiche innescate ad arte dai Consiglieri provinciali vastesi del Pd. “Mi accusavano di non aver voluto aprire l’Uma a Vasto, ma in realtà non ancora vedo le carte, anche se certamente l’ufficio non sarà in Via San Michele in affitto, perché dobbiamo eliminare tutti i fitti passivi. Gli affitti – ha detto con forza il Presidente della Provincia – devono essere eliminati perché non possiamo buttare i soldi in questo modo.” Poi ha accennato di voler fare di Vasto il centro del turismo congressuale. “E’ un’idea, questa – ha detto – che potrebbe riattivare l’economia vastese anche e soprattutto in inverno.” Ed infine, una battuta a chi gli aveva chiesto se la prossima settimana sarebbe tornato a Vasto: ”Aspetto che il Sindaco mi conceda una stanza di Palazzo d’Avalos per poter metterci l’ufficio. Ma anche se non me la concede, sarò qui lo stesso molto spesso.”