giovedì 14 ottobre 2010

APPARTAMENTI DEL COMUNE IN CORSO MAZZINI IN VENDITA E STABILE VILLAGGIO SIV PURE

Sigismondi (Pdl): “Dove finiranno quelle famiglie che da anni e anni risiedono in quegli appartamenti?”

VASTO. Una interrogazione comunale per far luce sull’alienazione di alcuni appartamenti di proprietà del Comune in Corso Mazzini, che rischia di far rimanere senza tetto alcune famiglie residenti, e sull’alienazione di alcuni locali al Villaggio Siv adibiti ad attività sociali per gli abitanti del quartiere vastese. A presentarla è stato il Consigliere comunale del Pdl, Etelwardo Sigismondi. “Contestualmente all’approvazione del bilancio di previsione 2010 – ha spiegato Sigismondi – la maggioranza di centrosinistra ha approvato anche il piano di alienazione di alcuni immobili comunali. Nel piano delle alienazioni, l’Amministrazione ha incluso alcuni appartamenti del Villaggio Siv, attualmente utilizzati come luoghi di aggregazione e a servizio dei residenti, e nove appartamenti, sempre di proprietà del Comune, in Corso Mazzini, assegnati negli anni ‘80 ad alcune famiglie. Nell’ultimo Consiglio comunale – ha riferito il Consigliere del Pdl - durante la discussione degli equilibri, ho ricordato all’Amministrazione comunale che includere questi edifici tra i beni alienabili, rappresenta un grave errore perché nel Villaggio Siv, si privano i residenti, già sforniti di molti servizi, di alcuni luoghi simbolo della vita associazionistica del Villaggio. Nel secondo caso, invece, si rischia di far rimanere senza casa nove famiglie tra cui diversi anziani. È impensabile – ha proseguito Etelwardo Sigismondi - che, in un periodo di crisi come quello che si sta vivendo, l’Amministrazione chieda dall’oggi al domani, senza preavviso, alle famiglie residenti negli appartamenti di proprietà del Comune, di pagare 140.000.000 € per acquistare le case nelle quali abitano da 30 anni. Cosa accadrà se gli affittuari non avranno la possibilità di rispondere al bando? L’Amministrazione comunale non si è minimamente preoccupata, prima di inserire questi appartamenti nell’elenco dei beni alienabili, delle gravi conseguenze che questa decisione provocherebbe agli inquilini di questi stabili, e questo denota la superficialità con la quale il Sindaco e la Giunta amministrano la nostra città! Nell’interrogazione presentata - ha concluso il Consigliere del Pdl – chiedo al Sindaco quali azioni intende mettere in essere nell’immediato, visto che è stato gia emanato il bando per la vendita, per evitare di far rimanere senza case le nove famiglie e per evitare di privare il Villaggio Siv di alcuni servizi per i residenti.”

Il Popolo della Libertà - Vasto

martedì 28 settembre 2010

PALAZZO D'AVALOS DI NUOVO SENZA GESTIONE E IL BANDO NON E' PRONTO

Sigismondi (Pdl): “Il Comune non ha ottemperato all’ordinanza del Tar”

VASTO. È stata presentata dal Consigliere comunale del Pdl, Etelwardo Sigismondi, un’interrogazione al Sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, riguardante il Palazzo d’Avalos. Al centro dell’interrogazione dell’esponente di centrodestra, la gestione della storica residenza marchesale. “A distanza di tre mesi dalla mia prima interrogazione sulla gestione del palazzo d’Avalos, alla quale ad oggi non ho ancora avuto alcuna risposta dal Sindaco, sono costretto a tornare sull’argomento” ha detto Etelwardo Sigismondi. “Ricordo che il Comune di Vasto – spiega Sigismondi nella missiva protocollata - nel mese di dicembre 2009, con delibera n° 251, aveva provveduto a revocare la gestione di Palazzo d’Avalos alla Cooperativa sociale Arcobaleno ed aveva successivamente affidato la gestione della struttura alla Fondazione per l’arte, l’archeologia e la cultura del Vastese. Il Tar, poi – continua il Consigliere del pdl - a seguito di ricorso presentato dalla stessa Cooperativa sociale, si era pronunciato con una ordinanza di sospensiva sull’affidamento della gestione della storica residenza marchesale alla Fondazione, ed aveva imposto al Comune di Vasto di provvedere ad espletare una gara per l’affidamento entro il 15 settembre 2010. Ad oggi – ha ribadito Sigismondi – il Comune di Vasto non ha ottemperato alla sentenza del Tar, poiché non ha provveduto ancora a stilare un bando ad evidenza pubblica. Dal 19 giugno al 15 settembre, infatti, la gestione dello storico palazzo era stata affidata alla cooperativa Excalibur, ma dal 15 settembre, scaduto l’affidamento, il Palazzo d’Avalos non ha più alcuna gestione ed osserva orari di ufficio grazie al personale del Comune. Il Palazzo d’Avalos – ha rimarcato il Consigliere del Pdl - rappresenta una delle maggiori attrattive storico-culturali della nostra città, un patrimonio che andrebbe valorizzato e che a causa delle scelte dell’attuale Amministrazione è stato fortemente penalizzato. Nell’interrogazione chiedo di sapere – ha concluso Etelwardo Sigismondi – i tempi entro i quali l’Amministrazione comunale ha intenzione di emanare il bando pubblico per la gestione di Palazzo d’Avalos”

Il Popolo della Libertà - Vasto

CONCLUSA LA 36esima EDIZIONE DEL MERCATINO DEL LIBRO DI TESTO USATO

Incremento del 20% rispetto allo scorso anno. Di Michele Marisi: “Abbiamo aiutato tante famiglie e tanti ragazzi”

VASTO. E’ terminata ieri alle ore 20, come da regolamento, la 36esima edizione del Mercatino del Libro di Testo Usato a cura dei giovani del Pdl e di altri movimenti giovanili di centrodestra e destra. Soddisfatti gli organizzatori che hanno fornito i dati dell’iniziativa sociale che è diventata ormai tradizione in città. “350 le persone che hanno consegnato i propri libri per venderli, 4.500 i libri catalogati ed oltre 500 le famiglie che sono venute ad acquistare i testi scolastici, con un incremento del 20% rispetto allo scorso anno.” A fornire le cifre è stato Marco di Michele Marisi, Responsabile di Giovani In Movimento, sodalizio che raggruppa tutti i giovani del centrodestra vastese, e Coordinatore regionale di Azione Studentesca. “La nostra – ha detto di Michele Marisi – è una iniziativa sociale senza fini di lucro che cresce di anno in anno. Siamo soddisfatti ma anche contenti di aver aiutato tante famiglie e tanti ragazzi vastesi e del comprensorio, facendo risparmiare loro nell’acquisto dei testi scolastici. Il Mercatino del Libro di Testo Usato, che va avanti da 36 anni, intende proseguire sulla stessa linea e tentare di crescere per poter raggiungere il maggior numero di famiglie. Tanti – ha proseguito – sono stati gli attestati di stima ed i complimenti da parte degli utenti.” E poi la stoccata. “C’è chi – ha chiosato Marco di Michele Marisi – in questi ultimi anni ha allestito vendite di libri di testo usati, con fini di lucro, trattenendo una percentuale. Invitiamo i ragazzi e le famiglie a boicottare tali iniziative che non sono sociali, bensì commerciali; sotto l’insegna del risparmio, in realtà, ‘fanno soldi’. E questo – ha concluso Marco di Michele Marisi - non va assolutamente bene.”

Giovane Italia, Azione Studentesca, Blocco Studentesco, Giovani In Movimento

lunedì 30 agosto 2010

PROSEGUE IL MERCATINO DEL LIBRO DI TESTO USATO

In due settimane oltre 3mila libri catalogati, 200 persone che hanno portato libri e oltre 300 ad acquistare

VASTO. Prosegue il Mercatino del Libro di Testo Usato a cura di Giovane Italia, Azione Studentesca, Blocco Studentesco e Giovani In Movimento presso la sede del Pdl in Corso Garibaldi, 41 a Vasto. A snocciolare i numeri delle prime due settimane è Marco di Michele Marisi, Coordinatore regionale di Azione Studentesca e Responsabile di Giovani In Movimento, sodalizio che raggruppa tutti i giovani del centrodestra vastese. “Nelle prime due settimane del Mercatino abbiamo catalogato oltre 3mila libri portati da circa 200 persone. Oltre 300, invece, le persone venute da noi ad acquistare testi scolastici. Visti i dati delle prime due settimane, possiamo già parlare di successo – ha chiosato di Michele Marisi – frutto del lavoro e dell’impegno di tutti noi ragazzi che da 36 anni ci mettiamo a servizio degli studenti e delle famiglie vastesi per aiutare loro a risparmiare nell’acquisto dei testi scolastici.” Il Mercatino del Libro di Testo Usato, unico nella Città del Vasto, permette di acquistare libri delle scuole superiori al 50 % del prezzo di copertina ma anche di poter vendere i propri ricavandone l’intero introito e dunque senza che il Mercatino trattenga alcuna somma. “Il nostro è un lavoro che facciamo gratis ma con dedizione, passione e spirito di servizio. Un grazie da parte di un nostro fruitore – ha detto – vale più di qualsiasi somma di denaro. Il nostro Mercatino è ormai una tradizione consolidata a Vasto ed è punto di riferimento anche per il Vastese e le vicine regioni. Quest’anno – ha detto Marco di Michele Marisi – ci raggiungono famiglie da Vasto, San Salvo, Cupello, Monteodorisio, Scerni, Casalborbordino, Gissi, Fresagrandinaria, Liscia, Dogliola, Palmoli, Fraine ed altri paesi del Vastese ma anche da Termoli e dalla Provincia di Isernia.” Il Mercatino del Libro di Testo Usato prosegue fino al 27 settembre, precisando che dal 20 al 27 settembre avverrà principalmente la restituzione dei soldi e dei libri non venduti. Gli orari: dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00 ed il sabato dalle 10:00 alle 12:00.

Giovane Italia, Azione Studentesca, Blocco Studentesco, Giovani In Movimento

lunedì 16 agosto 2010

AL VIA IL “MERCATINO DEL LIBRO DI TESTO USATO”

Primo giorno tra inaugurazione e catalogazione dei libri

VASTO. E’ cominciata stamattina la 36esima edizione del “Mercatino del Libro di Testo Usato”, unico nella città di Vasto, a cura dei giovani de Il Popolo della Libertà e di altri movimenti giovanili. Alle 9:30 l’inaugurazione con un piccolo buffet a quanti, giovani e meno giovani, sono venuti a consegnare libri da vendere, a comprare libri di testo o solamente a partecipare all’apertura di una iniziativa ormai entrata nella storia della città. “Siamo solo al primo giorno e già tante sono state le persone che sono venute al mercatino. Nonostante questi sono giorni ancora di ferie, abbiamo deciso di aprire per venire sempre più incontro ai ragazzi e alle famiglie permettendo, a chi poi ricomincerà a lavorare o ad andare a scuola, di venire a portare ed acquistare i libri”, ha detto Marco di Michele Marisi, Coordinatore regionale di Azione Studentesca, e Responsabile di Giovani In Movimento, il sodalizio che raggruppa i giovani vastesi del centrodestra. In omaggio, i ragazzi del mercatino, lasceranno matite, penne e accendini con su scritto “Mercatino del Libro di Testo Usato”.
Il Mercatino,che naturalmente non ha fini di lucro, è aperto dal lunedì al venerdì, presso la sede de Il Popolo della Libertà, in Corso Garibaldi,41, osservando i seguenti orari: Mattina 9:30 – 13:00, Pomeriggio 16:00 – 20:00 e il sabato, dalle 10:00 alle 12:00, dal 16 agosto fino al 27 Settembre, precisando che dal 20 al 27 settembre, avverrà solamente la restituzione dei soldi e degli eventuali libri non venduti.

Giovane Italia, Azione Studentesca, Blocco Studentesco, Giovani In Movimento

venerdì 13 agosto 2010

ASPETTANDO IL “MERCATINO DEL LIBRO DI TESTO USATO”

In un volantino del 1988, le ragioni della battaglia

VASTO. Spulciando tra l’archivio della sezione “Carlo Favella” in questi giorni di lavoro per la preparazione del “Mercatino del Libro di Testo Usato” che ripartirà lunedì 16 agosto, abbiamo trovato un vecchio volantino del mercatino, risalente al 1988, dunque di 22 anni fa, nel quale si spiegavano le ragioni per le quali un gruppo di ragazzi dell’allora Fronte della Gioventù, organizzava un mercatino del libro di testo usato. Ebbene, sono passati 22 anni da quel quattordicesimo mercatino, ma le ragioni non sono mai cambiate. Lottare contro il “caro libri”, far risparmiare le famiglie, combattere le case editrici che cambiano una pagina l’anno o invertono l’ordine delle nozioni per far acquistare dai ragazzi libri nuovi, ma anche combattere contro i testi imposti dai professori. Alla fine la battaglia portata avanti dal Fronte della Gioventù prima, da Azione Giovani poi e da Giovane Italia ora, è servita. Anche se non è ancora finita. La legge 169/2008, infatti, ha bloccato per cinque anni le adozioni dei libri di testo, con l’intento di contenere i costi per le famiglie e incrementare il mercato dei libri usati. E’ questa è una vittoria della destra giovanile. Ma non ci fermiamo qui, certamente. Lottiamo contro i costi elevati dei libri e contro la cultura imposta dai professori che obbligano ad acquistare determinati libri. 22 anni fa, come ora, vi aspettiamo al “Mercatino del Libro di Testo Usato”. Da 36 anni al fianco degli studenti. E delle famiglie.

Marco di Michele Marisi

Qui di seguito, riproponiamo il contenuto del volantino del 1988 del mercatino del libro di testo usato. Nella foto, il volantino originale.

Mercatino, perché?

Per vendere libri. Bhe, certo chi organizza un mercatino del libro di testo usato si suppone che voglia vendere dei libri. E’ il farlo senza scopo di lucro che porta curiosità più interessanti. Per fare qualcosa di concreto. In un mondo dove ci si lamenta troppo e si trova di rado il coraggio di reagire è importante. Ci si lamenta del prezzo dei libri, delle truffe, delle edizioni “rivedute aggiornate”…solo nel prezzo, dei testi che cambiano ogni anno; ma poi si finisce per scrollare le spalle e cedere; per i libri come per le tasse, per i prezzi dei beni di consumo, per l’inquinamento, per la corruzione politica e così via. Non è raro, infatti, imbattersi in persone che, a chiacchiere, farebbero la rivoluzione e poi sono i primi a rassegnarsi a dare la “bustarella” o il voto al burocrate o al politico per avere un lavoro, una licenza, un permesso, un’autorizzazione che rientrano tutti nei sacrosanti diritti del cittadino. E sono le stesse persone che vogliono dai loro figli: i voti alti, senza considerare per nulla che non è il voto a dare la maturità, ma il contrario, o almeno così dovrebbe essere. Ma questo discorso potrebbe portarci lontano, lo lasciamo in sospeso, quindi, sicuri che le persone intelligenti lo capiranno al volo. Per dire di no, quindi. Ma anche per creare un’occasione per riunire gli studenti ed impegnarli in qualcosa di costruttivo, al di là dei triti e ritriti luoghi comuni del “FARSI I FATTI PROPRI”, “COMPRA IL LIBRO NUOVO PER FAR CONTENTO IL PROFESSORE”, del “NON SIA MAI, STUDIARE SU UN LIBRO DIVERSO DA QUELLO IMPOSTO”; che hanno portato i ragazzi di oggi ad un pauroso vuoto culturale ed hanno ridotto la scuola italiana la regno del conformismo più spietato, della “caccia al voto” che si fa con tutti i mezzi meno, aimè, che con la cultura. Il mercatino nasce quindi dalla volontà di un gruppo di giovani del vastese di dare, nel suo piccolo, un contributo a questi ideali portandoli come un testimone di una generazione all’altra, da quattordici anni. Certo, non pensiamo con questo di risolvere i problemi della scuola italiana e neanche in particolare quelli della comunità studentesca vastese, ma vogliamo solo dare un segnale ed un esempio, per ricordare soprattutto che anche questa è “politica”. Il nostro modo di fare politica.

Fronte della Gioventù

martedì 10 agosto 2010

RIPARTE IL 16 AGOSTO IL ‘MERCATINO DEL LIBRO DI TESTO USATO’

Di Michele Marisi: “L’unica vera iniziativa sociale in favore delle famiglie con figli”

VASTO. Riparte lunedì 16 Agosto, il lavoro che la Sezione “Carlo Falvella”, porta avanti ormai da 36 anni.
Il “Mercatino del Libro di Testo Usato”, unico nella Città del Vasto, è l’iniziativa in favore di tutti gli studenti e le studentesse delle scuole superiori, che i giovani de Il Popolo della Libertà e dei movimenti giovanili di centrodestra e destra portano avanti per permettere ai ragazzi e alle ragazze della nostra Città, ma anche dei dintorni, di vendere i loro libri scolastici, ricavando anche del denaro, ma nello stesso tempo, a chi ne ha bisogno, di acquistarli a metà prezzo! L’apertura è dunque fissata per le 9:30 del 16 agosto col taglio del nastro da parte di alcuni clienti affezionati e con un piccolo rinfresco che sarà servito a quanti vorranno partecipare.
“Quella del ‘Mercatino del Libro di Testo Usato’ – ha detto Marco di Michele Marisi, Coordinatore regionale di Azione Studentesca e responsabile di ‘Giovani In Movimento’, sodalizio che raggruppa tutti i giovani del centrodestra vastese – è diventata ormai una tradizione consolidata in città e può dirsi l’unica vera iniziativa sociale in favore delle famiglie con figli. Da una parte, dunque, il risparmio per le famiglie vastesi, dall’altra la prosecuzione della battaglia contro le case editrici che speculano sui libri scolastici cambiando, solitamente, una pagina o l’ordine delle nozioni, per far acquistare i libri nuovi e dunque guadagnare milioni di euro. Le battaglie che da anni la destra giovanile italiana porta avanti, ha prodotto i suoi frutti. La legge 169/2008, infatti – ha proseguito di Michele Marisi – ha bloccato per cinque anni le adozioni dei libri di testo, con l’intento di contenere i costi per le famiglie e incrementare il mercato dei libri usati. I libri consegnati a noi – è sceso nelle specifico Marco di Michele Marisi – verranno messi in vendita al 50 % del prezzo di copertina. Chi li acquista, dunque, li paga la metà di quelli comprati nelle cartolibrerie, e chi li porta a vendere incassa tutto il ricavato.”
Il Mercatino,che naturalmente non ha fini di lucro, è aperto dal lunedì al venerdì, presso la sede de Il Popolo della Libertà, in Corso Garibaldi,41, osservando i seguenti orari: Mattina 9:30 – 13:00, Pomeriggio 16:00 – 20:00 e il sabato, dalle 10:00 alle 12:00, dal 16 agosto fino al 27 Settembre, precisando che dal 20 al 27 settembre, avverrà solamente la restituzione dei soldi e degli eventuali libri non venduti.

Giovane Italia, Azione Studentesca, Blocco Studentesco, Giovani In Movimento

sabato 24 luglio 2010

IL PDL ATTACCA IL CENTROSINISTRA: POCHE OPERE PUBBLICHE E TROPPE TASSE

“Ferma la sistemazione di Via San Rocco, i contratti di quartiere di Vasto Marina, la strada di collegamento da Via del Porto a Corso Mazzini e quella da Via Cardone a Vasto Marina”

VASTO. Conferenza stampa, questa mattina, di Coordinatore e Vice de Il Popolo della Libertà e del Capogruppo in Consiglio comunale, rispettivamente, Etelwardo Sigismondi, Manuele Marcovecchio e Guido Giangiacomo. Presente, anche il Consigliere Soria.
Prima di cominciare l’incontro con i giornalisti dedicato allo “snocciolamento” dei dati sulle opere pubbliche e sul bilancio, i rappresentanti del Pdl hanno espresso condivisione per la concomitante battaglia che i Sindaci del territorio stanno portando avanti per la salvaguardia dei posti letto dei presidi ospedalieri del territorio. “Il Consiglio comunale in programma per mercoledì prossimo – hanno detto – dovrà essere l’occasione per concordare le più giuste iniziative in merito a questa questione.” I rappresentanti del Pdl hanno anche annunciato che nei prossimi giorni, il Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, sollecitato dai Consiglieri regionale Giuseppe Tagliente ed Antonio Prospero, sarà presente sul nostro territorio per incontrare e confrontarsi sul delicato tema della sanità, con i Sindaci della zona.
Poi, i consiglieri comunali del Pdl sono passati a parlare di bilancio ed opere pubbliche. “Il giudizio sull’operato del Sindaco Lapenna e della sua squadra – ha detto Sigismondi – è riassumibile nelle dichiarazioni fatte nei giorni scorsi dai partiti del centrosinistra che hanno giudicato non ricandidabile Luciano Lapenna, ed è un giudizio negativo, quello espresso dagli stessi compagni di viaggio del Sindaco, che condividiamo appieno, a maggio ragione vedendo i dati del bilancio consuntivo. In particolare – è sceso nel dettaglio Sigismondi – negli ultimi anni di centrosinistra, gli investimenti per la città sono passati da 4.469.416,35 euro del 2007 a 2.292.228,83 euro del 2008 fino ad arrivare ad 1.677.169,50 euro del 2009; anno, quest’ultimo, in cui l’introito proveniente dall’ici è aumentato, ed anche i trasferimenti provenienti da altri Enti hanno subito un aumento rispetto al 2008. Questa – ha concluso Sigimondi – è un’Amministrazione che è stata capace solamente di aumentare le tasse ai cittadini . Ne è un esempio la Tarsu.”
Poi il Capogruppo del Pdl in Consiglio comunale, Guido Giangiacomo: “La recente approvazione del consuntivo con i soli voti della maggioranza di centrosinistra, sbandierata come un grande successo amministrativo, è in realtà l’amara constatazione che il centrodestra aveva ragione nel definire l’elenco delle opere pubbliche del bilancio preventivo 2009, un ‘libro dei sogni’. Delle 27 opere in elenco – ha detto Giangiacomo – soltanto 4 sono state realizzate, e tutte di modesta entità, mentre è ancora completamente ferma la importante sistemazione di Via San Rocco, i contratti di quartiere di Vasto Marina, la strada di collegamento da Via del Porto a Corso Mazzini, oltre che la fantomatica strada da Via Cardone a Vasto Marina indicata come opera prioritaria dall’Amministrazione, di cui ad oggi non c’è nemmeno il progetto preliminare. Tutto ciò – ha chiosato il Capogruppo del Pdl – dimostra la poca credibilità politica di un’Amministrazione che fa molte chiacchiere e pochi fatti.”
Manuele Marcovecchio, infine, ha detto come “questo consuntivo che rappresenta l’ultimo dell’Amministrazione di centrosinistra, ne testimonia un inglorioso declino e dimostra ancora una volta l’assenza di risposte ai grandi problemi della città. Nessun progetto strategico – ha proseguito Marcovecchio – nessuna iniziativa di rilancio dello sviluppo economico ma solo un incremento della pressione fiscale come si rileva dallo stesso bilancio consuntivo, dalla lettura proprio degli indici di pressione finanziaria e prelievo tributario, dal 2008 al 2009.”

Il Popolo della Libertà - Vasto

(nella foto, la conferenza stampa)

giovedì 22 luglio 2010

Il Comune di Vasto non ancora recepisce il Piano Casa. Sigismondi interroga il Sindaco

“La campana sta per suonare. O si provvede entro il 31 luglio, o si perde questa opportunità”

VASTO. Ha presentato questa mattina, una interrogazione comunale indirizzata al Sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, il Consigliere comunale de Il Popolo della Libertà, Etelwardo Sigismondi, avente ad oggetto il cosiddetto Piano Casa. “Il Consiglio Regionale – si legge nell’interrogazione - ha approvato la legge n. 16 del 19/08/2009 recante interventi straordinari sul patrimonio edilizio esistente. I comuni, per potersi avvalere delle disposizioni contenute nel Piano Casa, devono recepire, con delibera di Consiglio, la legge n. 16 del 19/08/2009 entro il termine del 31/07/2010, o totalmente o parzialmente.” Spirito della legge è promuovere “misure per il rilancio dell'economia e per il sostegno del settore edilizio attraverso interventi finalizzati al miglioramento della qualità architettonica, energetica ed abitativa, per preservare e riqualificare il patrimonio edilizio esistente nel rispetto dell'ambiente e dei beni storici culturali e paesaggistici e nel rispetto della normativa sismica, nonché per razionalizzare e contenere il consumo del territorio”. “La legge – ha spiegato il Consigliere del Pdl - prevede interventi di ampliamento degli edifici abitativi e la possibilità di riqualificare il patrimonio edilizio anche con interventi di demolizione e ricostruzione. Tra l’altro, sono possibili migliorie della qualità energetica degli edifici e per il risparmio idrico. In un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo – ha proseguito Sigismondi – questo Piano Casa potrebbe risultare utile, specie per le giovani coppie che non hanno possibilità di acquistare delle nuove case, per ampliare e ristrutturare edifici esistenti superando così il problema abitativo. Già nello scorso mese di marzo, avevamo richiesto la convocazione del Consiglio comunale per il recepimento delle disposizioni contenute nel Piano Casa, e proprio durante la seduta del 7 aprile 2010, l’Amministrazione si era impegnata entro massimo trenta giorni a riconvocare un Consiglio comunale per recepire totalmente o parzialmente la legge. Fu proprio il Sindaco – ha chiosato Sigismondi – a dire che il Consiglio, entro 30 giorni, si sarebbe riunito per decidere. Ad oggi – denuncia l’esponente del centrodestra – il Comune di Vasto non ha ancora recepito il Piano Casa e, se non lo fa entro il 31 luglio, questa grande occasione andrà persa.”

Il Popolo della Libertà - Vasto

lunedì 19 luglio 2010

GIOVANE ITALIA E GIOVANI IN MOVIMENTO. DUE GIORNI IN PIAZZA RODI ALLA MARINA PER LA LEGALITA’

Oggi volantinaggio in ricordo di Borsellino e domani raccolta firme per togliere il voto ai piccoli criminali legati alla mafia

VASTO. Un volantinaggio per ricordare la persona di Paolo Borsellino oggi, ricorrenza della strage per la quale perse la vita, ed una raccolta firme, domani, per togliere il voto ai piccoli criminali collegati alla mafia. Entrambe, dalle 21:00, in Piazza Rodi a Vasto Marina. La prima è una iniziativa del circolo della ‘Giovane Italia’ di Vasto e di ‘Giovani In Movimento’, la seconda è una campagna nazionale della ‘Giovane Italia’, movimento giovanile de Il Popolo della Libertà. Ad annunciare le due iniziative, è stato Marco di Michele Marisi, esponente vastese del centrodestra giovanile il quale ha detto che “è importante ricordare Paolo Borsellino, un uomo che della lotta alla mafia e alla criminalità organizzata ne aveva fatto uno stile di vita.” “Potrei anche morire da un momento all’altro – aveva detto Borsellino alle giovani generazioni – ma morirò sereno pensando che resteranno giovani come voi a difendere le idee in cui credono. Ecco, in quel caso non sarò morto invano.” “L’orgoglio di avere Paolo Borsellino come faro della nostra attività politica – ha concluso Marco di Michele Marisi – ci commuove e ci spinge ancora di più a lottare tenendo presenti i valori che anche Borsellino, con la sua attività di Giudice, portava avanti in nome della Libertà.”

Giovane Italia – Giovani In Movimento

domenica 18 luglio 2010

IL DOPO CONSIGLIO COMUNALE. SIGISMONDI PUNTA IL DITO CONTRO LA MAGGIORANZA DI CENTROSINISTRA

“L’avevamo detto: il bilancio preventivo 2009 era un libro dei sogni. Ed il consuntivo l’ha confermato.”

VASTO. “Il bilancio consuntivo relativo all’esercizio 2009 portato in approvazione dall’Amministrazione comunale, è da considerarsi senza alcun dubbio il peggior rendiconto amministrativo della storia del Comune di Vasto.” Così Etelwardo Sigismondi, Coordinatore cittadino de Il Popolo della Libertà e Consigliere comunale. “Infatti, le cifre emerse dal conto di bilancio – ha spiegato Sigismondi - confermano l’esatta percezione di un’Amministrazione ferma, incapace di fare investimenti e soprattutto non in grado di dare all’Ente una reale programmazione. Le entrate dell’Ente, come evidenziato nella relazione dei revisori dei conti, sono state sovrastimate del 36 %. A fronte, infatti, dei preventivati 57.037.491,19 euro, le entrate sono state di 36.305.287,81 euro. Dato, questo – ha proseguito il Consigliere del Pdl - facilmente prevedibile nel bilancio 2009, in quanto in linea con il trend storico degli ultimi anni delle entrate dell’Ente. Questo grave errore di programmazione della parte delle entrate del bilancio, ha provocato una consequenziale contrazione delle spese programmate e quindi minori servizi e investimenti per la città. Il Popolo della Libertà – ha ricordato Sigismondi - in sede di approvazione del bilancio preventivo 2009, aveva messo in evidenza le criticità del bilancio ed in particolar modo la poco attendibilità delle entrate. A nulla valsero, in quella sede, i nostri interventi, in quanto il chiaro scopo dell’Amministrazione, era quello, attraverso il bilancio di previsione, di gettare per l’ennesima volta, fumo negli occhi dei cittadini, promettendo attività che difficilmente avrebbero potuto realizzare, così come poi riscontrato. Ed è proprio nella parte degli investimenti – ha chiosato l’esponente del Pdl - che si evidenzia un chiaro fallimento dell’azione amministrativa del Sindaco Lapenna e della sua Giunta. Basti pensare che dei preventivati e annunciati 11.090.000,00 euro di opere pubbliche, l’Amministrazione ha realizzato opere per solo 1.677.169,50 euro, con uno scostamento dell’84,93 % rispetto a quanto preventivato e promesso ai Vastesi. Dal conto consuntivo, poi, emerge un altro allarmante dato che è relativo al continuo aumento delle tasse a carico dei Vastesi, proprio nel momento in cui la crisi e la difficoltà economica, auspicherebbero una diminuzione del carico fiscale. A dimostrazione di questo, vi è il dato della Tarsu che in tre anni ha fatto registrare un aumento dell’introito, da parte del Comune, del 10 %. Tutto a danno dei Vastesi. L’esiguità del bilancio d’esercizio dell’Amministrazione – ha chiosato Etelwardo Sigismondi - è stata evidenziata anche dall’atteggiamento e dall’imbarazzo dei Consiglieri comunali di maggioranza, che hanno preferito non intervenire a sostegno dell’Amministrazione comunale, limitandosi, con grande rassegnazione, a votare, per puro atto di appartenenza, il bilancio di una compagine amministrativa – ha concluso Sigismondi - ormai destinata ad un inesorabile declino.”

Il Popolo della Libertà - Vasto

(Nella foto d'archivio, una conferenza stampa del centrodestra vastese)

giovedì 8 luglio 2010

QUATTORDICESIMO NUMERO DEL CARTACEO ‘GIOVANI IN MOVIMENTO’ IN DISTRIBUZIONE

VASTO. E’ in distribuzione, presso bar, edicole, pub, pizzerie e gelaterie, il quattordicesimo numero di ‘Giovani In Movimento’, il mensile stampato in 2mila copie, dei giovani del centrodestra vastese. Un numero “leggero”, quello di giugno e luglio, anche se caratterizzato da due articoli, uno di apertura a firma della Redazione, e l’editoriale a firma del Direttore di Redazione e Responsabile del sodalizio, Marco di Michele Marisi, che vanno giù duro nei confronti dell’Amministrazione comunale di Vasto ed in particolare sull’organizzazione generale della stagione estiva. “Non c’è programmazione ed ogni anno ci si ritrova a riaffrontare le stesse questioni mai risolte definitivamente ma a cui vengono messe toppe su toppe” ha detto Marco di Michele Marisi. “Ci riferiamo – ha proseguito il Direttore di Redazione – in particolare allo scarico di Fosso Marino che è ancora lì a ‘sputare’ acqua non di certo di colonia sulla spiaggia, all’isola pedonale di Viale Dalmazia che in quattro anni di Amministrazione targata centrosinistra non ha visto una sistemazione definitiva; non si sa se il Comune concederà le occupazioni di suolo pubblico ai locali della riviera per far sì che questi possano posizionare tavolini e quant’altro gli permetta di svolgere al meglio il proprio lavoro. Ogni anno – ha proseguito di Michele Marisi – si discute di chiusura anticipata dei locali senza evidentemente ricordarsi che tra gli aggettivi riportati sul cartello d’ingresso a Vasto c’è scritto,riferito alla nostra città, tra gli altri, ‘di vacanze’; poi ancora il problema parcheggi, l’annosa questione della mancanza d’acqua potabile in piena stagione estiva e con l’afflusso di turisti, e l’abusivismo commerciale. Insomma – ha concluso Marco di Michele Marisi – ogni anno è un film già visto. Ci si occupa degli stessi problemi degli anni precedenti, senza mai dargli una soluzione definitiva, senza mai risolverli, e così non si pensa allo sviluppo di questa nostra città che sarà destinata, di questo passo, a non crescere mai.”

Giovani In Movimento – Vasto