domenica 21 febbraio 2010

LE PROPOSTE DI SIGISMONDI (PDL) PER IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE

“Più trasparenza amministrativa, più efficaci gli istituti del Comune, più norme comportamentali per i Consiglieri, più partecipazione cittadina”

VASTO – “Il nuovo regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale di Vasto, in questi giorni in discussione nella Commissione consiliare Affari generali può rappresentare l’occasione per implementare l’efficienza e l’efficacia delle attività dell’Assise civica cittadina”. A dirlo è Etelwardo Sigismondi, Consigliere comunale del Pdl. “I Consigli comunali – ha spiegato Sigismondi - e il riferimento non è solo a Vasto, troppo spesso si riducono, dunque, al luogo all’interno del quale ci si limita a ratificare le scelte delle Giunte perdendo quel ruolo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo che la legge gli attribuisce. Certamente spetta ai Consiglieri, alla loro attività, alla loro capacità di interpretare le istanze della città, qualificare i lavori dell’Assise cittadina, ma certamente – ha proseguito - lavorando su alcune norme e su alcuni correttivi del Regolamento, i lavoro può essere facilitato. Per tale motivo – ha annunciato il Consigliere del Pdl - ho presentato in Commissione Affari Generali alcuni emendamenti che mirano all’introduzione, nel nuovo regolamento in fase di approvazione, di alcune norme comportamentali dei Consiglieri, ad aumentare la trasparenza amministrativa, a rendere più efficaci alcuni istituti del Comune come le interrogazioni, e ad aumentare la partecipazione del cittadino.”

Tra i vari emendamenti presentati dal Rappresentante del Pdl ricordiamo:

- Trasparenza dell’attività dei Consiglieri: l’attività dei Consiglieri comunali potrà essere costantemente monitorata dai cittadini mediante delle schede personali pubblicate sul sito internet del comune, all’interno delle quali verranno riportate le presenze dei consiglieri alle sedute del Consiglio e alle commissioni, il testo degli interventi fatti in aula, gli atti presentati al consiglio (interrogazioni, interpellanze, ordini del giorno, risoluzioni) e tutto ciò che può servire a descrivere la loro attività;

- I gettoni di presenza: l’emendamento prevede che esso potrà essere percepito solo se il Consigliere ha partecipato alla metà degli appelli e/o votazioni degli argomenti posti all’ordine del giorno. Tale modifica mira a garantire una maggiore presenza dei Consiglieri durante i lavori dell’assise cittadina;

- Le interrogazioni comunali: devono essere discusse sempre come primo punto all’ordine del giorno, per evitare che si protraggano i tempi di risposta;

- Introduzione delle interrogazioni a risposta immediata (question time): riguardano la possibilità, da parte dei Consiglieri, di avere su argomenti caratterizzati da particolare urgenza, risposta immediata all’interrogazione da parte dell’Amministrazione comunale durante delle apposite sedute pubbliche;

- Informazione sulla situazione delle interrogazioni e interpellanze: al fine di garantire la risposta a tutte le richieste dei Consiglieri, il Presidente del Consiglio dovrà informare periodicamente l’Assise sulla situazione relativa alle interrogazioni ed interpellanze;

- Attuazione indirizzi del Consiglio: al fine di verificare l’attuazione degli atti ed indirizzi approvati dal Consiglio e dell’accertamento del rispetto degli impegni in essi contenuti, il Sindaco o suo delegato, trasmetterà periodicamente alla Commissione permanente di vigilanza, una apposita relazione;

- Maggiore pubblicità delle sedute consiliari: prevede la possibilità di trasmettere tramite diretta web sul sito del comune, o tramite convenzioni con reti televisive locali, le adunanze del Consiglio comunale.


Negli emendamenti proposti da Sigismondi in Commissione é prevista l’introduzione di nuove funzioni per la Conferenza dei Capigruppo e l’introduzione di mezzi più moderni per le notifiche delle convocazioni dei Consiglieri che garantiscono anche un risparmio all’Ente come la ‘posta elettronica certificata’. Inoltre, c’è anche l’introduzione di norme comportamentali più severe per i Consiglieri, come ad esempio: per la validità delle votazioni i Consiglieri dovranno essere rigorosamente seduti al loro posto; non sarà permesso ricevere chiamate ad apparecchi di telefonia mobile salvo che non sia disattivato il sistema di suoneria; deve essere obbligatorio, per i Consiglieri, recarsi in Consiglio con abbigliamento consono al decoro dell’Assise.
“Alcuni di questi emendamenti – ha concluso Etelwardo Sigismondi – hanno già trovato il parere favorevole della Commissione preposta alla quale devo riconoscere un ottimo lavoro per la redazione di questo regolamento e per la rivisitazione anche di altri regolamenti necessari per il funzionamento dell’Ente.”

Il Popolo della Libertà – Vasto

venerdì 19 febbraio 2010

SIGISMONDI SODDISFATTO PER IL CONSIGLIO PROVINCIALE A VASTO SULLA STAZIONE FERROVIARIA

“E’ necessario che Trenitalia faccia marcia indietro. Lo sviluppo di un territorio passa per le infrastrutture”

VASTO. “La svolgimento del Consiglio Provinciale a Vasto, alla presenza dell’Assessore regionale ai trasporti Giandonato Morra, è un momento importantissimo perché dimostra la valenza che la nostra stazione ferroviaria ha non solo per il nostro comprensorio, ma per tutto il territorio provinciale e regionale. Ringrazio pertanto l’Ufficio di Presidenza per aver voluto accogliere la richiesta avanzata da me e dal collega Tonino Marcello di convocare su questo argomento un Consiglio monotematico.” A dichiararlo è Etelwardo Sigismondi, Consigliere provinciale del Pdl. “Lo sviluppo di un territorio – ha detto Sigismondi nel suo intervento di oggi pomeriggio durante la seduta del Consiglio tenutasi presso la sala consiliare del Comune di Vasto – passa per il potenziamento delle infrastrutture e in tal senso, la stazione ferroviaria di Vasto San Salvo, non può essere declassata così come ha deciso Trenitalia.” Sigismondi ha anche ripercorso tutte le penalizzazioni che la stazione ferroviaria di Vasto ha dovuto subire negli ultimi anni ad iniziare dalla soppressione dello scalo merci fino ad arrivare alla riduzione delle fermate dei treni a lunga percorrenza: tutte scelte che hanno messo in grave difficoltà i cittadini e le numerose industrie e aziende che operano nel nostro comprensorio. “Le proteste sulle decisioni prese da Trenitalia – ha sottolineato Sigismondi - non hanno riguardato solo il nostro territorio, ma sono stati molti i Comuni della Provincia che hanno voluto esprimere, tramite l’approvazione di ordini del giorno, la propria contrarietà.” Sigismondi ha anche ringraziato l’Assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Morra per aver preso a cuore il problema e per essersi attivato immediatamente per la sua risoluzione. “Ci auguriamo – ha concluso il Consigliere del Pdl – che la sinergia messa in campo a tutti i livelli istituzionali per salvaguardare la stazione di Vasto San Salvo spinga la Direzione di Trenitalia a rivedere le proprie scelte, e per il futuro ad investire maggiormente sul nostro scalo ferroviario.”

Il Popolo della Libertà – Vasto

giovedì 11 febbraio 2010

FOIBE, OLTRE LE ASPETTATIVE LA PARTECIPAZIONE AL CONVEGNO DI OGGI AL D’AVALOS

La soddisfazione dell’organizzazione e le ‘accuse’ verso alcuni quotidiani nazionali


VASTO. “Oltre le aspettative la partecipazione al convegno sulle foibe e sull’esodo istriano, fiumano e dalmata, tenutosi questa mattina a Palazzo d’Avalos, e organizzato dal ‘Comitato 10 febbraio’.” A dichiararlo è stato Marco di Michele Marisi, Responsabile cittadino del Comitato stesso. “Oltre 250 – ha detto di Michele Marisi – le persone che hanno preso parte alla conferenza tenuta dai Professori Nidia Cernecca e Gigi D’Agostini, entrambi esuli. Tanti ragazzi delle scuole medie e delle scuole superiori vastesi e semplici cittadini, che per circa due ore hanno ascoltato con attenzione i conferenzieri.” Ma non è mancato l’attacco, da parte di Marco di Michele Marisi, che ha moderato l’incontro, ad alcuni quotidiani a carattere nazionale. “Spiace constatare che testate giornalistiche quali ad esempio l’Unità, Il Manifesto, Il Fatto Quotidiano, ma anche lo stesso Corriere della Sera, il giorno 10 febbraio, abbiano ignorato totalmente il ricordo di quello che successe ai nostri Connazionali dopo la seconda guerra mondiale per mano dei partigiani di Tito coadiuvati spesso da quelli italiani. Dall’altra parte – ha concluso di Michele Marisi – c’è però il nostro impegno sempre più forte di proseguire in quella che io chiamo una battaglia di verità, e cioè quella di far conoscere soprattutto alle giovani generazioni, tramite convegni, dibattiti, incontri e proiezioni di filmati, la tragedia delle foibe.”

Comitato 10 febbraio - Vasto

lunedì 8 febbraio 2010

FOIBE, IL RICORDO ANCHE A VASTO IN UN CONVEGNO ORGANIZZATO DAL ‘COMITATO 10 FEBBRAIO’

L’appuntamento è fissato per giovedì 11 febbraio alle ore 10:00 a Palazzo d’Avalos

VASTO. “Si arricchisce ogni anno di più la manifestazione organizzata dal ‘Comitato 10 febbraio’ per il ricordo dei martiri delle foibe e della tragedia dell’esodo istriano, fiumano e dalmata”. Queste le parole del Responsabile del Vastese del ‘Comitato 10 febbraio’, nato in occasione della istituzione del Giorno del Ricordo, Marco di Michele Marisi.
“Quest’anno – ha spiegato Marco di Michele Marisi – per quanto riguarda Vasto, il convegno si terrà presso il Museo archeologico di Palazzo d’Avalos, giovedì 11 febbraio alle ore 10:00. All’incontro, tenuto dai conferenzieri Prof.ssa Nidia Cernecca e Prof. Luigi D’Agostini, sono state invitate tutte le scuole superiori di Vasto e con nostro grande piacere siamo stati sollecitati da una professoressa delle scuole medie Rossetti ad invitare le sue classi. A Vasto, tra l’altro – ha proseguito di Michele Marisi – avverrà la premiazione del concorso letterario ‘G. Cernecca’ bandito in tutta la Provincia di Chieti dal nostro comitato con la collaborazione dell’Usp (Ufficio Scolastico Provinciale). Inoltre – ha detto il Responsabile del Vastese del ‘Comitato 10 febbraio’ – sabato 13 febbraio saremo nella scuola media di Scerni alle ore 9:30 ed in quella di Casalbordino alle ore 11:30 per un convegno con mostra itinerante. Insomma – ha affermato Marco di Michele Marisi – la manifestazione in ricordo della tragedia delle foibe va crescendo di anno in anno, dopo il lungo e vergognoso silenzio che per anni ha coperto questo pezzo di storia della nostra Nazione. L’augurio – ha concluso polemicamente – è che anche gli autori dei libri di storia si accorgano di quello che successe in Venezia Giulia ed in Dalmazia dopo la seconda guerra mondiale per mano dei Titini coadiuvati dai partigiani italiani e che soprattutto chi ancora vuole negare l’eccidio di migliaia di italiani ‘colpevoli’ solamente di essere tali, alle giovani generazioni, cominci a farsi un esame di coscienza.” L’iniziativa, che vede convegni ad Ortona, Lanciano, Chieti, Vasto e Francavilla al Mare, mostre e messe, è patrocinata dal Ministero della Gioventù, dalla Regione Abruzzo, dalla Provincia di Chieti, dai comuni di: Ortona, Lanciano, Chieti, Vasto e Francavilla al Mare e con la collaborazione della Croce Gialla Lanciano, dell’Usp, dell’Ancdj e di Giovani In Movimento – Vasto.

Comitato 10 febbraio - Vasto

venerdì 29 gennaio 2010

DECIMO NUMERO DEL CARTACEO ‘GIOVANI IN MOVIMENTO’ IN DISTRIBUZIONE

VASTO. E’ in distribuzione, presso bars, edicole, pubs, pizzerie, gelaterie ed in questi giorni anche all’uscita delle scuole superiori, il decimo numero di ‘Giovani In Movimento’, il mensile stampato in 2mila copie, dei giovani del centrodestra vastese. In apertura un articolo a firma del Direttore di redazione, Marco di Michele Marisi, con un attacco alle politiche ‘anti-giovanili’ del centrosinistra vastese, dal titolo “Lapenna e compagni si dimenticano dei giovani!” con anche una simpatica vignetta. Poi un editoriale di Ivo Di Stefano dal titolo “Giovani e lavoro:quali prospettive?”. In seconda pagina un articolo sulla questione iraniana, un articolo di riflessione sul Grande Fratello, poi un disservizio all’uscita del Liceo Scientifico e dell’Istituto Tecnico Industriale di Vasto, un pezzo sulla penalizzazione della stazione ferroviaria Vasto-San Salvo, ed infine una vignetta provocatoria sull’ultima ordinanza del Sindaco Lapenna che vieta i cortei funebri.
“Questo è il primo numero del 2010 e da questo cominceremo a rendere ancora più spiritoso ed anche simpatico il nostro giornale con l’aggiunta di più vignette” ha dichiarato il Responsabile di ‘Giovani In Movimento’, Marco di Michele Marisi. “Puntiamo – ha aggiunto – ad ingrandire sempre più il nostro gruppo che in questo ultimo mese ha avuto diverse altre adesioni di ragazzi e ragazze che insieme a noi intendono portare avanti questo progetto tanto giovane quanto ambizioso. ”

Giovani In Movimento - Vasto

martedì 12 gennaio 2010

BILANCIO COMUNALE SULLE POLITICHE GIOVANILI, L’ASSESSORE AL RAMO HA CONFERMATO LO SCARSO LAVORO DEL SUO SETTORE

Di Michele Marisi: “Nulla di nuovo sotto il sole. Nessuna iniziativa se non le stesse che vanno avanti da anni”

VASTO. “Il bilancio sulle politiche giovanili stilato dall’Assessore al ramo del Comune di Vasto parla da se e va a confermare quello che avevamo denunciato qualche giorno fa. Nessuna iniziativa concreta se non quelle che da anni vanno avanti, programmate dalle precedenti amministrazioni come l’Estate ragazzi e qualche patrocinio.” Ad affermarlo è Marco di Michele Marisi, responsabile di ‘Giovani In Movimento’, l’organizzazione che riunisce i giovani del centrodestra vastese e Coordinatore regionale di Azione Studentesca. “E’ stato – ha detto di Michele Marisi – lo stesso Assessore alle politiche giovanili, con le parole che riportiamo qui di seguito, ad ammettere lo scarso lavoro. “Non vi è dubbio – ha scritto infatti l’Assessore - però che le iniziative mirate ai giovani sono ancora insufficienti.” “Quasi quasi – ha concluso ironizzando Marco di Michele Marisi – potevamo fare una conferenza stampa unica, tanto il bilancio tragico è lo stesso.”

Giovani In Movimento - Vasto

venerdì 8 gennaio 2010

Cortei funebri, Sigismondi (Pdl): “Il proibizionista Lapenna sconfessato dall’ordinanza di un suo Dirigente”

VASTO – “Fortunatamente l’ordinanza sui cortei funebri del Sindaco ‘proibizionista’ Lapenna è stata già sconfessata dal Dirigente della Polizia Municipale, da lui stesso nominato.” Lo ha affermato Etelwardo Sigismondi, Consigliere comunale del Pdl. “È quanto emerge dalla lettura in parallelo dell’Ordinanza del Primo Cittadino di Vasto n. 280/09 del 31/12/09 e dell’ordinanza n. 01/2010 del Dirigente del 3° settore Magg. Ernesto Grippo. Infatti – spiega Sigismondi - nell’ordinanza del 31/12 il Sindaco ordina che ‘A decorrere dal 1 gennaio 2010 sono vietati i cortei funebri che seguono il feretro dell’estinto, dalle chiese in cui si celebreranno le esequie al cimitero comunale’ senza possibilità di deroghe. Dopo soli pochi giorni invece – ha proseguito il Consigliere di minoranza - in palese contrasto con quanto stabilito da Lapenna, viene emessa l’ordinanza del Comandante della Polizia Municipale che dispone per giorno 05 gennaio 2010 dalle ore 14.00 il divieto di transito su alcune strade della città per permettere lo svolgimento proprio di un corteo funebre. Per la serie anno nuovo ma in comune regna il caos di sempre! La realtà – ha detto Sigismondi - è che i provvedimenti errati manifestano subito i propri limiti. Vietare infatti i cortei funebri è un vero affronto ai cittadini vastesi e alle loro tradizioni. Il Sindaco ritiene che i cortei funebri ‘rendono difficile la viabilità’. Cosa dobbiamo aspettarci ora da Lapenna? – ironizza l’esponente di centrodestra - che vieterà, per le stesse ragioni, anche le processioni, il mercato del sabato, le partite allo stadio, i concerti, le maratone, le fiere, le feste patronali e tutto ciò che potrà creare rallentamenti alla circolazione? Una città di 45 mila abitanti necessita solo di più organizzazione e non di divieti come quelli che periodicamente impone il Sindaco. Pertanto – ha concluso il Consigliere de Il Popolo della Libertà - chiedo al Primo cittadino di Vasto di revocare l’ordinanza che vieta i cortei funebri, e di impiegare meglio il proprio tempo occupandosi delle vere urgenze della città come ad esempio, per rimanere in tema, la realizzazione del nuovo cimitero.”

Il Popolo della Libertà – Vasto

lunedì 4 gennaio 2010

CONFERENZA STAMPA DEL SINDACO DI FINE ANNO, NEMMENO UNA PAROLA SULLE POLITICHE GIOVANILI

Di Michele Marisi: “E’ evidente che non c’era nulla da dire visto che nulla è stato fatto per i giovani”

VASTO. Va giù duro Marco di Michele Marisi, Responsabile di ‘Giovani In Movimento’, raggruppamento dei giovani del centrodestra vastese e Coordinatore regionale di Azione Studentesca sulla conferenza stampa di fine anno, tenutasi il 30 dicembre scorso, dell’Amministrazione vastese a guida centrosinistra. E lo fa nello specifico del mondo giovanile. “Nemmeno una parola è stata spesa dal Sindaco Lapenna sul mondo giovanile e questo è segno che nulla è stato fatto per questo settore. E il nostro attacco – ha detto Marco di Michele Marisi – non è campato in aria ma ha a sostegno i fatti: nessuna iniziativa concreta finora, sintomo dello scarso interesse che l’Amministrazione comunale di centrosinistra, nessuno escluso, ha nei confronti dei giovani di Vasto che invece sono una larga fetta della città. L’unico tiepido tentativo di fare qualcosa aveva riguardato l’istituzione della Consulta comunale giovanile ma lo statuto, poi corretto dopo le indicazioni della Commissione consiliare preposta, sarà rimasto buttato ancora in qualche cassetto di qualche scrivania del Comune. Inutile dire – ha ironizzato Marco di Michele Marisi – che nemmeno per il 2010 il Sindaco farà qualcosa per i giovani dato che ha detto che questo sarà l’anno del ‘Piano Spiaggia’. A quanto sembra Lapenna fa una cosa l’anno, seppure; dunque, per il mondo giovanile, campa cavallo che l’erba cresce.”

Giovani In Movimento - Vasto

venerdì 18 dicembre 2009

ALLARME!

Una miriade di siringhe sulla costruenda pista ciclabile a Vallone Lebba.
Al di là del fatto di cronaca, l’allarme tossicodipendenza è alto. Anche a Vasto


VASTO. Lo scenario è sconvolgente. A tratti da brividi. E non è in una grossa città, nella Capitale o a Milano. E' a Vasto. Nella zona di Vallone Lebba e precisamente lungo la costruenda pista ciclabile. Decine e decine di siringhe, forse centinaia, usate da tossicodipendenti per iniettarsi le dosi di droga. Eroina, presumibilmente. E la questione, al di là del fatto di cronaca e del degrado in cui versa la costruenda pista ciclabile, che pure è sotto gli occhi di tutti e che pure è un fatto grave e che coinvolge tutti i residenti di quella zona che da qualche tempo a questa parte non si sentono più sicuri, soprattutto di sera, è ben più grave. Ed è segno di un grosso disagio sociale che evidentemente attanaglia molti, moltissimi vastesi. Sconvolge sapere che tanta, troppa gente fa uso di sostanze stupefacenti. E le cause vanno cercate, al di là di qualche caso di disagio familiare, tutte nella società. Perché tutta questa gente fa uso di sostanze stupefacenti, addirittura si nasconde a Vallone Lebba per iniettarsi una dose di eroina? Una di tante durante la settimana. Questa gente cela dietro di se, anzi, dentro di se, un disagio enorme. Dovuto a che? Tornando un attimo al fatto di cronaca che negli scorsi giorni ho voluto mettere sotto i riflettori con diversi articoli, facendosi un giro lungo Vallone Lebba si possono notare siringhe ed addirittura fogli di carta con scritto, riferito sempre ad esse, "buttate qui", indicando un tombino. Poi, agghiacciante, un altro foglio con su scritto "Almeno levate l'ago, tossici di merda!! By una tossica come voi!!!". Insomma, un qualcosa non di poco conto. Ma torniamo al risvolto sociale e alle cause di questa vera e propria piaga sociale. Vasto è evidentemente una realtà che sta crescendo, ed insieme a questa crescono i problemi, i disagi, etc. E' dunque fondamentale, nella crescita di una città, non sottovalutare i disagi che con essa crescono. Cresce la città, aumentano le costruzioni ma il lavoro? Il movimento di denaro? Forse una delle cause della tossicodipendenza, è proprio la mancanza di lavoro, il disagio di dover vivere con pochi soldi e poi l'incapacità di trovare una soluzione razionale ad un problema. E dunque i più deboli caratterialmente lo affrontano lasciandosi andare. E la risposta a chi dice menefreghisticamente "fatti loro" è semplice: il tossicodipendente non danneggia solo se stesso. Fa un notevole danno alla società. Perché il tossicodipendente vive in una situazione di disagio, molto spesso non lavora e per acquistare dosi è costretto a fare rapine, scippi e minacce. Ed è come un cane che si morde la coda. Un "sistema malato" che va fermato prima che diventi un giro troppo consistente. E l'allarme sta diventando alto anche a Vasto. Controlli, arresti, sì. Ma anche prevenzione alla tossicodipendenza e, soprattutto, risolvendo o comunque arginando le cause di questa piaga sociale. Questo lo si può fare e lo si deve fare facendo crescere la città armoniosamente e proporzionatamente. E questo problema riguarda anche i giovani. Ragazzi e ragazze che fanno uso di stupefacenti, qualcuno cominciando perché pensa di "farsi il grande". Qualcuno perché trova sia un rifugio ai problemi, magari ai più piccoli e che razionalmente si potrebbero risolvere in altro modo. Qualcuno perché davanti a se non vede un futuro rosa. E forse non vuole nemmeno vederlo, preferendo rifugiarsi nelle droghe, che altro non fanno che distruggere il corpo e la mente di chi ne fa uso. E questo è terribile. Fatto sta che il dibattito su questo tema si deve accendere. E deve rimanere alto. Anche a Vasto. Perché è il segno di un cambiamento di una realtà, da piccola a grande, e con esso i problemi che crescono e che vanno tenuti sotto controllo e a cui vanno date delle chiare risposte per evitare che si trasformino in guai per la nostra amata Vasto. Questo tocca alla Politica. A chi dice che Vasto non è Beirut,dunque, questo è un altro schiaffo.

Marco di Michele Marisi

NONO NUMERO DEL CARTACEO ‘GIOVANI IN MOVIMENTO’ IN DISTRIBUZIONE

VASTO. E’ in distribuzione, presso bars, edicole, pubs, pizzerie, gelaterie ed in questi giorni anche all’uscita delle scuole superiori, il nono numero di ‘Giovani In Movimento’, il mensile stampato in 2mila copie, dei giovani del centrodestra vastese. In apertura un articolo a firma del Direttore di redazione, Marco di Michele Marisi, con un allarme quale quello della tossicodipendenza che sta esplodendo a Vasto, con a corredo le immagini di centinaia di siringhe sulla costruenda pista ciclabile a Vallone Lebba. Poi un’editoriale sugli ultimi accadimenti nazionali con al centro la vicenda milanese che ha visto vittima di un’aggressione il Premier italiano Silvio Berlusconi. In seconda pagina un articolo sul ventennale della caduta del muro di Berlino, un articolo sul problema del bullismo a Vasto, poi approfondimenti sul tema del razzismo, del crocefisso negli edifici pubblici, un pezzo di sport ed una vignetta provocatoria contro chi non gradisce il crocefisso nelle scuole, nei tribunali, etc.“Altri ragazzi stanno aderendo con entusiasmo al nostro progetto – ha dichiarato il Responsabile di ‘Giovani In Movimento’, Marco di Michele Marisi – segno che nei giovani si sta risvegliando l’interesse per la Politica quando essa è fatta in modo pulito e come servizio e passione.”

Giovani In Movimento - Vasto

sabato 12 dicembre 2009

Sabato e Domenica gazebo del Pdl a Vasto per raccogliere le adesioni

VASTO - Sabato 12 e Domenica 13 dicembre, Dirigenti, eletti e simpatizzanti de Il Popolo della Libertà saranno in Piazza Diomede a Vasto con un gazebo per raccogliere le adesioni di un partito, il Pdl, nato dalla gente e che dunque prosegue con questo spirito. Sabato dalle ore 18:00 alle ore 21:00 e Domenica dalle ore 10:00 alle ore 13 la mattina, e dalle ore 18:00 alle ore 21:00 il pomeriggio, dunque, chi vorrà aderire a Il Popolo della Libertà o chi vorrà solamente avere informazioni, avrà a disposizione la classe dirigente vastese.

Il Popolo della Libertà – Vasto

mercoledì 9 dicembre 2009

Etelwardo Sigismondi e Tonino Marcello contro i tagli operati alla stazione ferroviaria Vasto – San Salvo

“Trenitalia non può penalizzare il nostro territorio. Nei prossimi giorni chiederemo, sull’argomento, la convocazione di un Consiglio provinciale straordinario.”

VASTO - “Concordiamo con le tempestive e puntuali prese di posizione assunte dal Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio e dall’Assessore Regionale ai Trasporti, Giandonato Morra circa i problemi della stazione ferroviaria di Vasto-San Salvo.” Lo affermano i Consiglieri provinciali del Pdl, Etelwardo Sigismondi e Tonino Marcello, che hanno aggiunto: “Le scelte intraprese da Trenitalia ci vedono assolutamente contrari, in quanto penalizzano fortemente la Stazione di Vasto – San Salvo e di conseguenza tutto il nostro territorio. Non è la prima volta che accadono azioni simili a danno della nostra stazione. Ricordiamo, infatti – hanno proseguito Sigismondi e Marcello - la paventata chiusura della Polfer, la soppressione della biglietteria e dello scalo merci, oltre ad una continua diminuzione dei treni che fermano a Vasto-San Salvo, ma adesso abbiamo raggiunto il limite!. Lo sviluppo di un territorio, sia dal punto di vista economico che turistico, passa attraverso il potenziamento delle infrastrutture soprattutto in un momento delicato come quello che stiamo vivendo. La stazione di Vasto-San Salvo – hanno chiosato i due Consiglieri provinciali del Pdl - vista la sua posizione strategica, può avere un importante ruolo per il rilancio del nostro territorio. Per scongiurare il declassamento della stazione di Vasto-San Salvo c’è bisogno di far sentire all’unisono il disappunto dei Rappresentanti del territorio nei vari Enti, ed è per questo – hanno concluso Etelwardo Sigismondi e Tonino Marcello - che, al fine di dare maggiore forza alle azioni già intraprese dal Presidente della Provincia di Chieti e dall’Assessore regionale ai Trasporti, abbiamo deciso di richiedere la convocazione di un Consiglio provinciale straordinario, magari da tenersi proprio a Vasto, per dibattere di questo tema, ed elaborare un documento da inviare a Trenitalia al fine di richiedere una revisione delle scelte assunte.”

Etelwardo Sigismondi - Tonino Marcello

Il Popolo della Libertà