mercoledì 9 dicembre 2009

Etelwardo Sigismondi e Tonino Marcello contro i tagli operati alla stazione ferroviaria Vasto – San Salvo

“Trenitalia non può penalizzare il nostro territorio. Nei prossimi giorni chiederemo, sull’argomento, la convocazione di un Consiglio provinciale straordinario.”

VASTO - “Concordiamo con le tempestive e puntuali prese di posizione assunte dal Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio e dall’Assessore Regionale ai Trasporti, Giandonato Morra circa i problemi della stazione ferroviaria di Vasto-San Salvo.” Lo affermano i Consiglieri provinciali del Pdl, Etelwardo Sigismondi e Tonino Marcello, che hanno aggiunto: “Le scelte intraprese da Trenitalia ci vedono assolutamente contrari, in quanto penalizzano fortemente la Stazione di Vasto – San Salvo e di conseguenza tutto il nostro territorio. Non è la prima volta che accadono azioni simili a danno della nostra stazione. Ricordiamo, infatti – hanno proseguito Sigismondi e Marcello - la paventata chiusura della Polfer, la soppressione della biglietteria e dello scalo merci, oltre ad una continua diminuzione dei treni che fermano a Vasto-San Salvo, ma adesso abbiamo raggiunto il limite!. Lo sviluppo di un territorio, sia dal punto di vista economico che turistico, passa attraverso il potenziamento delle infrastrutture soprattutto in un momento delicato come quello che stiamo vivendo. La stazione di Vasto-San Salvo – hanno chiosato i due Consiglieri provinciali del Pdl - vista la sua posizione strategica, può avere un importante ruolo per il rilancio del nostro territorio. Per scongiurare il declassamento della stazione di Vasto-San Salvo c’è bisogno di far sentire all’unisono il disappunto dei Rappresentanti del territorio nei vari Enti, ed è per questo – hanno concluso Etelwardo Sigismondi e Tonino Marcello - che, al fine di dare maggiore forza alle azioni già intraprese dal Presidente della Provincia di Chieti e dall’Assessore regionale ai Trasporti, abbiamo deciso di richiedere la convocazione di un Consiglio provinciale straordinario, magari da tenersi proprio a Vasto, per dibattere di questo tema, ed elaborare un documento da inviare a Trenitalia al fine di richiedere una revisione delle scelte assunte.”

Etelwardo Sigismondi - Tonino Marcello

Il Popolo della Libertà

lunedì 30 novembre 2009

ANCORA AGGRESSIONI E VANDALI NEL CENTRO STORICO. IL CUORE DELLA CITTA' SENZA CONTROLLI ED ILLUMINAZIONE

Sigismondi: “O il Sindaco si impegna seriamente per questo problema, o siamo pronti a dare battaglia!”

VASTO - “L’ennesima aggressione nel centro storico di Vasto e il danneggiamento di un’auto sempre in centro a Vasto, stanno a sottolineare come il cuore della città sia abbandonato a se stesso e senza più controlli.” Con queste parole, Etelwardo Sigismondi, Consigliere comunale de Il Popolo della Libertà, ha cominciato una dura nota a seguito dell’ennesimo scippo ai danni di un’anziana signora, allorquando, nella serata di venerdì, è stata fermata da ignoti e derubata nei pressi di Via Laccetti a Vasto e del danneggiamento di un’auto avvenuto lo scorso fine settimana in Piazza del Popolo. “Il centro storico – ha detto Sigismondi – è diventato invivibile. Non si può parlare di un recupero del centro solo dal punto di vista edilizio e senza fare i conti con il problema sicurezza che diventa sempre più impellente. Occorre una maggiore vigilanza in una zona in gran parte abitata da anziani ed in cui le strette vie e la carenza di illuminazione, prestano il fianco ai malintenzionati. Esprimo preoccupazione – ha proseguito Etelwardo Sigismondi – per questi due ultimi episodi che non sono i primi che avvengono, e tra i residenti della zona si avverte un grande senso di insicurezza. Ricordo che nello scorso mese di agosto – ha proseguito il Consigliere del Pdl – avevamo proposto all’Amministrazione comunale l’istituzione dei ‘Volontari per la Sicurezza’ ritenendo che possano dare un contributo fattivo al controllo del territorio, ma da Lapenna e compagni non abbiamo ricevuto risposta alcuna. Torniamo a sollecitare un intervento in questo senso – ha chiosato Sigismondi – e, se non ci saranno risposte concrete in tempo breve, annunciamo già da ora che provvederemo ad organizzare una raccolta firme chiedendo maggiori controlli in centro e soprattutto un adeguamento del piano di illuminazione.” Intanto, proprio questa mattina, il Consigliere de Il Popolo della Libertà, ha protocollato una interrogazione urgente al Sindaco invitandolo ad impegnarsi in tal senso.

Il Popolo della Libertà – Vasto

lunedì 23 novembre 2009

NASCE UN LABORATORIO POLITICO-CULTURALE ALL’INTERNO DE IL POPOLO DELLA LIBERTÀ

Promotore dell’iniziativa, Etelwardo Sigismondi. Nei prossimi giorni la conferenza stampa di presentazione

VASTO. La fallimentare esperienza amministrativa del centrosinistra che si avvia a conclusione, e le aspettative dei cittadini di veder nascere una nuova fase capace di ridare slancio alla città, devono spingere una forza politica nuova come il Pdl, che si candida come principale alternativa all’attuale governo cittadino, ad iniziare da subito a lavorare su moderni e innovativi progetti per Vasto. A tal fine, nei prossimi giorni, insieme ad altri amici che con me hanno condiviso l’entusiasmante campagna elettorale delle elezioni provinciali, avvieremo la costituzione di un laboratorio politico-culturale all’interno de Il Popolo delle Libertà. Obiettivo fondamentale è riuscire a contrapporre alla logica dell’improvvisazione che caratterizza molte esperienze amministrative, il principio della programmazione. Per far ciò è importante iniziare, da subito, a lavorare su un’idea nuova di città, creando momenti di partecipazione e di confronto tra tutte le realtà cittadine. Daremo vita ad un gruppo di lavoro nel quale far incontrare le esperienze più diverse e soprattutto le nuove energie presenti in città che vorranno contribuire, con le loro professionalità e conoscenze, al rilancio della nostra Vasto. Per tutti coloro che vogliono partecipare alla fase costitutiva del laboratorio, possono contattarci al numero telefonico: 320/0440810. Maggiori dettagli sull’iniziativa verranno illustrati durante una conferenza stampa in programma nei prossimi giorni.

Etelwardo Sigismondi

domenica 22 novembre 2009

MANIFESTI DI AZIONE STUDENTESCA STRAPPATI NELLA NOTTE. IL MOVIMENTO STUDENTESCO DEL PDL CONDANNA IL GESTO

Di Michele Marisi: “E’ frutto di infantilismo e di incapacità a contrapporre delle tesi politiche alle nostre”

VASTO. “Quando ad alcune tesi e battaglie politiche non si riescono a contrapporne altre, allora si procede ad oscurare fisicamente quanto qualcuno tenta di comunicare. E non c’è niente di più sbagliato e infantile e che indica, evidentemente, una incapacità di fare politica sui temi e sui programmi.” E’ il commento del Coordinatore regionale di Azione Studentesca, Marco di Michele Marisi, riguardo quanto è avvenuto la notte scorsa a Vasto, allorquando ignoti hanno strappato manifesti di Azione Studentesca regolarmente affissi e contenenti una campagna nazionale del movimento stesso, sulla scuola. “Di certo – ha affermato di Michele Marisi – non sono stati ragazzi del nostro movimento a strapparli. Spetta a voi – ha concluso piccatamente – trarre la conclusione.”

Azione Studentesca – Vasto
Coordinamento regionale Abruzzo

lunedì 16 novembre 2009

PRESENTATA A VASTO LA GIOVANE ITALIA ALLA PRESENZA DEL COORDINATORE REGIONALE E DEL DIRIGENTE NAZIONALE

Subito un’iniziativa: “Coinvolgere le associazioni vastesi nella stesura di una legge nazionale”

VASTO. Presentato martedì scorso, presso la sede de Il Popolo della Libertà di Corso Garibaldi a Vasto, il circolo della Giovane Italia, il movimento giovanile del Pdl nato dalla fusione di Azione Giovani e Forza Italia Giovani. Ad illustrare il tutto, c’erano il Coordinatore regionale di Azione Studentesca, Marco di Michele Marisi, il Coordinatore regionale della Giovane Italia, Ilias Tsilividis, il Dirigente nazionale dello stesso movimento, Francesco Giordano, il neo Presidente del circolo cittadino, Oriano Bastonno, ed il Consigliere provinciale del Pdl, Etelwardo Sigismondi. E’ stato proprio Marco di Michele Marisi ad aprire l’incontro con i giornalisti con queste parole: “Nasce oggi, ufficialmente, a Vasto, il circolo della Giovane Italia, il movimento giovanile più grande d’Italia, uno tra i primi nella regione Abruzzo.” Poi ha spiegato: “La Giovane Italia nasce dalla fusione di Azione Giovani, il movimento giovanile di Alleanza Nazionale, e Forza Italia giovani, quello di Forza Italia e, ufficializzato ieri in conferenza stampa a Pescara, il Coordinatore regionale, abbiamo voluto subito inaugurare il circolo di Vasto che conta come base oltre 150 iscritti provenienti da Azione Giovani. Continueremo – ha detto di Michele Marisi – a fare attività culturali e politiche e ad essere la spina nel fianco dell’Amministrazione comunale, con l’ambizione di diventare classe dirigente che possa contribuire fattivamente allo sviluppo del nostro territorio e soprattutto, visto che si parla di movimento giovanile, allo sviluppo delle politiche giovanili che a Vasto, causa Amministrazione comunale incompetente, sono sempre più messe da parte. Come prima iniziativa – ha detto il Coordinatore regionale di Azione Studentesca – sentiremo le associazioni vastesi che verranno coinvolte in un progetto nazionale del Ministero della Gioventù.” Ed è stato proprio il Dirigente nazionale della Giovane Italia, Francesco Giordano, a scendere nello specifico: “Sono stato nominato all’interno del Forum nazionale dei giovani che stiamo trasformando in Consiglio nazionale dei giovani. E proprio per stilare questa legge che dovrà far fare questo grande passo al mondo associazionistico e giovanile, abbiamo il dovere ed il bisogno di sentire tutte le associazioni che operano nel campo del sociale e non. Abbiamo dunque raccolto l’invito – ha detto Francesco Giordano – della sezione di Vasto, con la quale organizzeremo in tempi ancora da stabilire, una riunione con le associazioni cittadine.” Poi è stata la volta del Coordinatore regionale di Giovane Italia, Ilias Tsilividis che ha in un certo senso ‘battezzato ‘ il circolo di Vasto. “Sono sicuro – ha detto Tsilividis – che i ragazzi di Vasto svolgeranno nel migliore dei modi il loro lavoro in un movimento giovanile che fa capo al partito di maggioranza in Italia. Il mondo giovanile – ha detto il Coordinatore regionale – è l’esempio della Politica con la ‘P’ maiuscola e fatta con passione senza pensare a poltrone e incarichi ma con il solo spirito di dare un contributo alla nostra società.” Poi il Consigliere provinciale del Pdl: “Il mio – ha detto Etelwardo Sigismondi – è un passaggio di staffetta. Mi sono formato nel mondo giovanile ma credo che a 35 anni, anche se lo statuto del movimento mi avrebbe consentito di rimanere, debba passare il martelletto a chi è più giovane di me e con la certezza di passarlo in mani sicure. Da anni – ha sottolineato Sigismondi – ho intrapreso una battaglia nel partito a livello locale nel nome del ricambio generazionale e quindi è opportuno dare dei segnali in tal senso anche nell’organizzazione giovanile del Pdl. Spero che altri – ha concluso Sigismondi – facciano lo stesso anche nel partito. ” Soddisfatto dell’incarico il neo Presidente cittadino della Giovane Italia, il 17enne Oriano Bastonno, che ha detto: “Sono felice di ricoprire questo ruolo ma anche consapevole dell’impegno che dovrò metterci per portare avanti la Giovane Italia a Vasto.”
Giovane Italia - Vasto

lunedì 9 novembre 2009

Contro muri sporchi e per ‘liberare l’arte’… CONCEDETE GLI SPAZI!

Una proposta fattibile per conciliare l’espressione dell’arte con la pulizia della città

VASTO. No, no e no. Questa è la risposta che troppo spesso le Amministrazioni comunali danno alle proposte chiamiamole ‘stravaganti’ di associazioni o semplici cittadini, ma sono quelle risposte che scatenano, per reazione o dispetto, l’effetto contrario. Risposte date, in fin dei conti, senza nemmeno valutare la fattibilità della proposta avanzata. E allora abbiamo voluto sollevare, in questo numero, uno dei problemi che di solito affliggono le città: i murales. Spesso vediamo muri imbrattati soprattutto nel centro storico e quando si vede ad esempio il Palazzo d’Avalos o altre strutture che comunque danno prestigio alla città, devastate da scritte o disegni, ci piange quasi il cuore. Ma dall’altra parte bisogna capire che anche quella è un’espressione di arte, di uno stato d’animo del momento, o a volte solo un modo per far leggere a qualcuno una frase, un pensiero. Spesso è anche un segno di protesta. Molte volte le scritte sono contro qualcosa, contro qualche iniziativa, spesso contro la costruzione di qualche palazzo, etc. A volte sono vere e proprie opere d’arte fatte con cura e soprattutto spendendoci tempo e denaro: un modo per sfogarsi. Ed allora bisogna andare incontro a quanti manifestano in questo modo da una parte per lasciare loro la libertà di farlo, dall’altra per evitare che opere d’arte, monumenti o semplici palazzi privati vengano comunque ‘violati’ o addirittura, passateci il termine, ‘stuprati’. E’ così che proprio da questo numero di ‘Giovani In Movimento’ vogliamo lanciare un’idea, una proposta che possa conciliare le due esigenze, ovvero quella di preservare la città e mantenerla pulita, e quella di far esprimere un’arte di strada, chiamiamola così. Bisogna concedere degli spazi ove i ragazzi e spesso veri e propri professionisti della bomboletta spray, chiamati writers, possano disegnare ciò che si sentono o solamente lasciare messaggi e scritte. Una specie di muro dello sfogo ove tutti possono accedere e disegnare ciò che vogliono, stabilendo, comunque, anche delle regole nel rispetto della privacy e del tempo che quelle opere possono restare lì. Insomma, se la proposta sembrerebbe choc, ci si può consolare pensando che anche un critico d’arte quale Vittorio Sgarbi, ora Sindaco di Salemi, un paese in Sicilia, ha pensato a questo. Infatti, ha permesso, tramite un provvedimento, che i writers potessero disegnare su dei palazzi definiti degli ‘scempi pubblici’ molti dei quali costruiti dal ‘60 in poi, a volte non terminati, con un patto molto chiaro e preciso: vi diamo questi spazi ma non sporcate il resto della città. Sembra una bella idea anche perchè i writers hanno dalla loro diverse ragioni, soprattutto quella per la quale a volte questi disegni vanno ad abbellire muri in cemento armato che altrimenti sarebbero un cazzotto nell’occhio del passante, data la grandezza. E allora la proposta è questa: concedere a questi veri e propri ‘artsti di strada’ o a volte semplicemente persone che vogliono esprimere un pensiero, dei muri sui quali possano scrivere, disegnare e dipingere, come magari possono essere quelli in località Sant’Onofrio già utilizzati, a patto che oltre i posti stabiliti, non sporchino altri muri per esempio nel centro storico o comunque in zone non stabilite. Insomma, da una parte una bacheca dei messaggi d’amore o semplicemente di frasi rivolte a qualcuno, e dall’altra disegni o pitture che possano abbellire grandi muri vuoti di cinta alle strade, etc. E’ questa la proposta che lanciamo dalle colonne di questo giornale e che speriamo sia presa in considerazione dall’Amministrazione comunale che dovrebbe pensare sempre di più al decoro della città, che è uno dei principali biglietti da visita che troppo spesso viene trascurato. Naturalmente siamo a disposizione per ogni chiarimento o collaborazione per questo.

Marco di Michele Marisi

lunedì 2 novembre 2009

NUOVO CIMITERO, SIGISMONDI (PDL) SOLLECITA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Secondo la relazione allegata alla lottizzazione, il cimitero attuale sarà saturo nel 2013. Sigismondi: “E dopo?”

VASTO. E’ stata presentata questa mattina dal Consigliere comunale de Il Popolo della Libertà, Etelwardo Sigismondi, una interrogazione al Sindaco di Vasto sulla costruzione del nuovo cimitero. “Infatti – ha spiegato Sigismondi - la costruzione del nuovo cimitero comincia ad essere uno degli argomenti del quale l’Amministrazione non vuole parlare. Da un esame attento del triennale delle opere pubbliche 2010-2012 – ha spiegato Il Consigliere del Pdl - non compare uno stanziamento per la realizzazione di tale struttura. Ricordo che il 29 ottobre 2008, il Consiglio comunale di Vasto, ha approvato un piano di lottizzazione nuove aree per la realizzazione di loculi cimiteriali per tamponare l’emergenza e, anche in quella occasione, avevo sollevato la questione della costruzione del nuovo cimitero. Tale piano – ha detto Etelwardo Sigismondi - stando alla relazione allegata alla lottizzazione, dovrebbe soddisfare il ‘fabbisogno’ di loculi fino al 2013, in attesa della realizzazione del nuovo cimitero. Il problema – ha proseguito - è che del nuovo cimitero non se ne parla assolutamente più. Infatti – ha chiosato il Consigliere di minoranza - il piano regolatore vigente, indica un’area nel quartiere Incoronata e, se l’Amministrazione volesse cambiare la localizzazione di tale struttura, dovrebbe iniziare l’iter per una variante al prg.” Con questa interrogazione quindi Il Popolo della Libertà chiede che l’Amministrazione comunale si esprima su questo argomento per sapere quali sono le intenzioni in merito alla localizzazione del nuovo cimitero. Occorre, infatti immediatamente attivare l’iter per la realizzazione per non trovarsi, nel 2013, con l’esaurimento dei loculi e dunque con la carenza di questi. “Il silenzio di questa Amministrazione – sostiene Sigismondi - dimostra le difficoltà di una maggioranza che non è capace di fare nessuna scelta importante per la città. Attendiamo quindi – ha concluso - una sollecita risposta ma soprattutto ci auguriamo che l’attuale compagine amministrativa ci faccia finalmente capire quali sono le intenzioni in merito alla localizzazione di questa fondamentale struttura.”

Il Popolo della Libertà – Vasto

SANITÀ, LA POSIZIONE DI RIFONDAZIONE NON È CONDIVISA NEMMENO DAL CENTROSINISTRA

Sigismondi (Pdl): “Rifondazione difende la passata gestione della sanità abruzzese”

VASTO. “L’unica cosa paradossale evidenziatasi nello scorso Consiglio comunale è che c’è ancora una parte della sinistra che tenta di difendere la passata gestione della sanità in Abruzzo: quella che ha rovinato il sistema sanitario regionale.” Così, il Consigliere comunale de Il Popolo della Libertà, Etelwardo Sigismondi ha commentato l’intervento di Rifondazione comunista sulla sanità. “I rappresentanti di Rifondazione Comunista – ha proseguito - farebbero bene ad analizzare con attenzione quanto accaduto durante l’ultimo Consiglio comunale. Infatti – ha spiegato Sigismondi - se l’ordine del giorno proposto da Rc non è stato approvato, la colpa non è certo del centrodestra che è minoranza in Consiglio; la mancata approvazione dell’Odg è stata determinata dall’assenza in aula di molti Consiglieri della maggioranza che hanno preferito lasciare l’Aula non condividendo, fortunatamente, le posizioni della sinistra. Per una corretta informazione – ha tenuto a precisare il Consigliere del Pdl - ricordo che nei Consigli comunali in seconda convocazione, come quello di venerdì, sono sufficienti solo 10 consiglieri per la validità della seduta. Da quanto risulta, il centrosinistra ha ben più di dieci consiglieri e quindi avrebbe potuto mantenere il numero legale, senza l’ausilio delle minoranze e approvare quindi l’ordine del giorno di Rifondazione. Ma questo non è avvenuto! Prova evidente che il documento sulla Sanità di Rifondazione, prima ancora che dal centrodestra, non era condiviso dal centrosinistra! Esprimo invece soddisfazione – ha concluso Etelwardo Sigismondi - per gli impegni presi dal Governo regionale per la realizzazione del nuovo ospedale a Vasto.”

Il Popolo della Libertà – Vasto

giovedì 29 ottobre 2009

INFORMAGIOVANI ED ASSOCIAZIONI SFRATTATE DA VIA NAUMACHIA, GIOVANI IN MOVIMENTO REPLICA ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Di Michele Marisi: “Nessuna polemica. Dopo la riposta orale, però, attendiamo i fatti!”

VASTO. “Nessuna polemica e nessun allarmismo da parte nostra. Solo delle domande e la preoccupazione per il mondo giovanile vastese e per la sede dell’Informagiovani e delle altre associazioni.” Risponde così, Marco di Michele Marisi, Coordinatore regionale di Azione Studentesca e Responsabile di Giovani In Movimento, raggruppamento dei movimenti giovanili del centrodestra vastese, all’Assessore alle politiche giovanili del Comune di Vasto, che, in merito alla questione sollevata dai giovani del Pdl sullo sfratto delle associazioni dal Palazzo di Via Naumachia, aveva replicato parlando di “informazione distorta” e “allarmismo insensato”. “Attendiamo – ha concluso di Michele Marisi – dopo la risposta orale dell’Amministrazione comunale, i fatti.”

Giovani In Movimento - Vasto

martedì 27 ottobre 2009

IL COMUNE SFRATTA UN SUO STESSO SPORTELLO: L’INFORMAGIOVANI. E ADESSO DOVE ANDRA’?

L’accusa di ‘Giovani In Movimento’: “Sempre meno considerazione nei confronti dei giovani!”

VASTO. Come previsto, anche se esponenti della stessa Amministrazione comunale qualche tempo fa smentivano, è arrivato lo sfratto a tutte le associazioni che avevano sede presso il palazzo comunale di Via Naumachia, perché l’edificio è in vendita. Ed anche all’Informagiovani, lo sportello del Comune di Vasto, toccherà prendere ‘baracca e burattini’ ed andare via. “Un altro duro colpo inferto ai giovani vastesi.” Così, Marco di Michele Marisi, Coordinatore regionale di Azione Studentesca e Responsabile di ‘Giovani In Movimento’, raggruppamento del mondo giovanile di centrodestra a Vasto, ha commentato lo sfratto nei confronti delle associazioni ed in particolar modo, visto il settore di cui si occupa, dell’Informagiovani, lo sportello comunale per i giovani vastesi. “Ora lo sportello andrà chiuso e dato che i primi giorni di novembre avverrà il distacco delle utenze idriche ed elettriche degli stessi locali, che fine farà questo servizio per i giovani vastesi? È stata trovata una sede alternativa? – chiede di Michele Marisi – oppure il servizio verrà soppresso o relegato in qualche bugigattolo del Comune? La nostra preoccupazione – ha sottolineato il Responsabile di ‘Giovani In Movimento’ – è che al mondo giovanile ed associazionistico venga dato sempre meno spazio sia in termini di locali materiali che in termini generali e che quindi questo possa sfavorire i giovani vastesi che invece, più volte, hanno chiesto a gran voce maggiori spazi e rappresentatività. Questo – ha concluso di Michele Marisi – è l’interrogativo che poniamo a questa Amministrazione di centrosinistra sempre poco attenta nei confronti delle problematiche giovanili.”

Giovani In Movimento - Vasto

domenica 18 ottobre 2009

LA LIBERTA’ DI STAMPA SECONDO DI PIETRO

Il mentitore di stato

Non possiamo sapere se la Alfano e De Magistris , eurodeputati dell’IdV hanno pensieri autonomi o sono etero diretti da Di Pietro: in ogni caso o sono ignoranti (ed allora non possono stare a Bruxelles) o sono in malafede (ed allora non possono essere liberi di dire il falso): questa premessa per dire che costoro hanno indotto, in combutta con l’Alleanza dei Liberali e Democratici per l’Europa, il Parlamento di Bruxelles a una “discussione” sulla libertà di stampa in Italia nell’era Berlusconi, che si è tenuta nella mini sessione del 7 e 8 ottobre, alla quale seguirà il 21 ottobre una risoluzione: tutto ciò a seguito delle denunce presentate da Berlusconi nei confronti de l’Unità e di Repubblica. In pratica la Alfano, De Magistris ed i due giornali ritengono sia giusto insultare per mesi il premier e poi, nel momento in cui devono provare le accuse ritengono sia in atto una limitazione alla libertà di stampa. Diceva qualcuno dei benpensanti della sinistra italiana che “ci si difende nel processo, non dal processo” ed ora che finalmente Berlusconi va in un processo, questa gente non vuole: buffoni ? puffoni ? Boh! Comunque a questi ineffabili personaggi vorrei ricordare che Di Pietro è diventato anche immobiliarista grazie alle denunce ai giornali e su Libero di giovedì 24 settembre viene riportata una sintesi delle querele, riferite alla stampa, dei politici: ve la propongo per il piacere della lettura: le querele annunciate nel periodo tra il 1994 ed il 2009 sono state 6.725 e di queste il 68% fatte da “istituzioni” del centro-sinistra ed il 32% da “istituzioni” del centro-destra: e mai nessuno ha scomodato il Parlamento europeo. Ai primi cinque posti tra i querelanti abbiano, nell’ordine, Di Pietro (lo scandalizzato frastornato!), Rutelli, Bindi, Prodi e Gasparri (80% C.S. contro 20% C.D.). Ma al di là di questi numeri si può onestamente dire che in Italia la libertà di stampa è compromessa o addirittura inesistente quando il 70% delle testate giornalistiche (la carta stampata) è di centro-sinistra? si può onestamente dire che trasmissioni radio televisive quali Annozero, Ballarò, Che tempo che fa, L’era glaciale, Lineanotte e Report siano vietate o soppresse?. Infine tutta l’editoria (libri) contro il centro-destra e, soprattutto, c’è qualcuno tra le tante vestali del “chiagne e fotte” che ancora non conosce l’esistenza di Internet che è il “giornale” più libero del mondo? Ma il reato di diffusione di notizie false e tendenziose esiste ancora o è stato soppresso?

Elio Bitritto

VIABILITA' DISASTRATA NEL VASTESE, TANTI GLI INTERVENTI DA COMPIERE MA POCHI I SOLDI IN CASSA: SOPRALLUOGO DEL VICE PRESIDENTE DELLA PROVINCIA TAVANI

VASTO. "Le strade del Vastese sono in condizioni di disastro incancrenito". E' spietata la relazione del vice presidente della Provincia di Chieti ed assessore ai Lavori pubblici dell'Ente Antonio Tavani che ieri mattina, accompagnato dai consiglieri provinciali di centrodestra del territorio Sigismondi, Marcello, D'Ugo e Argentieri, ha effettuato un sopralluogo in zona allo scopo di definire le priorità di intervento da inserire nel prossimo piano triennale delle opere pubbliche. Tante le strade bisognose non di semplici gettate d'asfalto ma di veri e propri interventi di sistemazione e consolidamento, ma pochi i soldi in cassa, ha fatto capire il vice presidente. "Presenterò il resoconto al presidente Di Giuseppantonio - ha detto Tavani - invitandolo ad inserire nel piano gli interventi per i tratti maggiormente disastrati e pericolosi. La sicurezza da garantire ai tanti pendolari che dall'entroterra viaggiano verso la costa per motivi di studio o di lavoro è la priorità. Ci vorrà del tempo". A Vasto un sopralluogo in località Sant'Antonio Abate, all'altezza del pericoloso incrocio per via per San Lorenzo. Proprio qui, in un tristissimo Lunedì di Pasqua del 2007, perse la vita in un drammatico incidente in moto il giovane vastese Sandro Smerilli. Da tempo viene sollecitata la realizzazione di una rotatoria per rendere più sicura la circolazione veicolare.