lunedì 16 novembre 2009

PRESENTATA A VASTO LA GIOVANE ITALIA ALLA PRESENZA DEL COORDINATORE REGIONALE E DEL DIRIGENTE NAZIONALE

Subito un’iniziativa: “Coinvolgere le associazioni vastesi nella stesura di una legge nazionale”

VASTO. Presentato martedì scorso, presso la sede de Il Popolo della Libertà di Corso Garibaldi a Vasto, il circolo della Giovane Italia, il movimento giovanile del Pdl nato dalla fusione di Azione Giovani e Forza Italia Giovani. Ad illustrare il tutto, c’erano il Coordinatore regionale di Azione Studentesca, Marco di Michele Marisi, il Coordinatore regionale della Giovane Italia, Ilias Tsilividis, il Dirigente nazionale dello stesso movimento, Francesco Giordano, il neo Presidente del circolo cittadino, Oriano Bastonno, ed il Consigliere provinciale del Pdl, Etelwardo Sigismondi. E’ stato proprio Marco di Michele Marisi ad aprire l’incontro con i giornalisti con queste parole: “Nasce oggi, ufficialmente, a Vasto, il circolo della Giovane Italia, il movimento giovanile più grande d’Italia, uno tra i primi nella regione Abruzzo.” Poi ha spiegato: “La Giovane Italia nasce dalla fusione di Azione Giovani, il movimento giovanile di Alleanza Nazionale, e Forza Italia giovani, quello di Forza Italia e, ufficializzato ieri in conferenza stampa a Pescara, il Coordinatore regionale, abbiamo voluto subito inaugurare il circolo di Vasto che conta come base oltre 150 iscritti provenienti da Azione Giovani. Continueremo – ha detto di Michele Marisi – a fare attività culturali e politiche e ad essere la spina nel fianco dell’Amministrazione comunale, con l’ambizione di diventare classe dirigente che possa contribuire fattivamente allo sviluppo del nostro territorio e soprattutto, visto che si parla di movimento giovanile, allo sviluppo delle politiche giovanili che a Vasto, causa Amministrazione comunale incompetente, sono sempre più messe da parte. Come prima iniziativa – ha detto il Coordinatore regionale di Azione Studentesca – sentiremo le associazioni vastesi che verranno coinvolte in un progetto nazionale del Ministero della Gioventù.” Ed è stato proprio il Dirigente nazionale della Giovane Italia, Francesco Giordano, a scendere nello specifico: “Sono stato nominato all’interno del Forum nazionale dei giovani che stiamo trasformando in Consiglio nazionale dei giovani. E proprio per stilare questa legge che dovrà far fare questo grande passo al mondo associazionistico e giovanile, abbiamo il dovere ed il bisogno di sentire tutte le associazioni che operano nel campo del sociale e non. Abbiamo dunque raccolto l’invito – ha detto Francesco Giordano – della sezione di Vasto, con la quale organizzeremo in tempi ancora da stabilire, una riunione con le associazioni cittadine.” Poi è stata la volta del Coordinatore regionale di Giovane Italia, Ilias Tsilividis che ha in un certo senso ‘battezzato ‘ il circolo di Vasto. “Sono sicuro – ha detto Tsilividis – che i ragazzi di Vasto svolgeranno nel migliore dei modi il loro lavoro in un movimento giovanile che fa capo al partito di maggioranza in Italia. Il mondo giovanile – ha detto il Coordinatore regionale – è l’esempio della Politica con la ‘P’ maiuscola e fatta con passione senza pensare a poltrone e incarichi ma con il solo spirito di dare un contributo alla nostra società.” Poi il Consigliere provinciale del Pdl: “Il mio – ha detto Etelwardo Sigismondi – è un passaggio di staffetta. Mi sono formato nel mondo giovanile ma credo che a 35 anni, anche se lo statuto del movimento mi avrebbe consentito di rimanere, debba passare il martelletto a chi è più giovane di me e con la certezza di passarlo in mani sicure. Da anni – ha sottolineato Sigismondi – ho intrapreso una battaglia nel partito a livello locale nel nome del ricambio generazionale e quindi è opportuno dare dei segnali in tal senso anche nell’organizzazione giovanile del Pdl. Spero che altri – ha concluso Sigismondi – facciano lo stesso anche nel partito. ” Soddisfatto dell’incarico il neo Presidente cittadino della Giovane Italia, il 17enne Oriano Bastonno, che ha detto: “Sono felice di ricoprire questo ruolo ma anche consapevole dell’impegno che dovrò metterci per portare avanti la Giovane Italia a Vasto.”
Giovane Italia - Vasto

lunedì 9 novembre 2009

Contro muri sporchi e per ‘liberare l’arte’… CONCEDETE GLI SPAZI!

Una proposta fattibile per conciliare l’espressione dell’arte con la pulizia della città

VASTO. No, no e no. Questa è la risposta che troppo spesso le Amministrazioni comunali danno alle proposte chiamiamole ‘stravaganti’ di associazioni o semplici cittadini, ma sono quelle risposte che scatenano, per reazione o dispetto, l’effetto contrario. Risposte date, in fin dei conti, senza nemmeno valutare la fattibilità della proposta avanzata. E allora abbiamo voluto sollevare, in questo numero, uno dei problemi che di solito affliggono le città: i murales. Spesso vediamo muri imbrattati soprattutto nel centro storico e quando si vede ad esempio il Palazzo d’Avalos o altre strutture che comunque danno prestigio alla città, devastate da scritte o disegni, ci piange quasi il cuore. Ma dall’altra parte bisogna capire che anche quella è un’espressione di arte, di uno stato d’animo del momento, o a volte solo un modo per far leggere a qualcuno una frase, un pensiero. Spesso è anche un segno di protesta. Molte volte le scritte sono contro qualcosa, contro qualche iniziativa, spesso contro la costruzione di qualche palazzo, etc. A volte sono vere e proprie opere d’arte fatte con cura e soprattutto spendendoci tempo e denaro: un modo per sfogarsi. Ed allora bisogna andare incontro a quanti manifestano in questo modo da una parte per lasciare loro la libertà di farlo, dall’altra per evitare che opere d’arte, monumenti o semplici palazzi privati vengano comunque ‘violati’ o addirittura, passateci il termine, ‘stuprati’. E’ così che proprio da questo numero di ‘Giovani In Movimento’ vogliamo lanciare un’idea, una proposta che possa conciliare le due esigenze, ovvero quella di preservare la città e mantenerla pulita, e quella di far esprimere un’arte di strada, chiamiamola così. Bisogna concedere degli spazi ove i ragazzi e spesso veri e propri professionisti della bomboletta spray, chiamati writers, possano disegnare ciò che si sentono o solamente lasciare messaggi e scritte. Una specie di muro dello sfogo ove tutti possono accedere e disegnare ciò che vogliono, stabilendo, comunque, anche delle regole nel rispetto della privacy e del tempo che quelle opere possono restare lì. Insomma, se la proposta sembrerebbe choc, ci si può consolare pensando che anche un critico d’arte quale Vittorio Sgarbi, ora Sindaco di Salemi, un paese in Sicilia, ha pensato a questo. Infatti, ha permesso, tramite un provvedimento, che i writers potessero disegnare su dei palazzi definiti degli ‘scempi pubblici’ molti dei quali costruiti dal ‘60 in poi, a volte non terminati, con un patto molto chiaro e preciso: vi diamo questi spazi ma non sporcate il resto della città. Sembra una bella idea anche perchè i writers hanno dalla loro diverse ragioni, soprattutto quella per la quale a volte questi disegni vanno ad abbellire muri in cemento armato che altrimenti sarebbero un cazzotto nell’occhio del passante, data la grandezza. E allora la proposta è questa: concedere a questi veri e propri ‘artsti di strada’ o a volte semplicemente persone che vogliono esprimere un pensiero, dei muri sui quali possano scrivere, disegnare e dipingere, come magari possono essere quelli in località Sant’Onofrio già utilizzati, a patto che oltre i posti stabiliti, non sporchino altri muri per esempio nel centro storico o comunque in zone non stabilite. Insomma, da una parte una bacheca dei messaggi d’amore o semplicemente di frasi rivolte a qualcuno, e dall’altra disegni o pitture che possano abbellire grandi muri vuoti di cinta alle strade, etc. E’ questa la proposta che lanciamo dalle colonne di questo giornale e che speriamo sia presa in considerazione dall’Amministrazione comunale che dovrebbe pensare sempre di più al decoro della città, che è uno dei principali biglietti da visita che troppo spesso viene trascurato. Naturalmente siamo a disposizione per ogni chiarimento o collaborazione per questo.

Marco di Michele Marisi

lunedì 2 novembre 2009

NUOVO CIMITERO, SIGISMONDI (PDL) SOLLECITA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Secondo la relazione allegata alla lottizzazione, il cimitero attuale sarà saturo nel 2013. Sigismondi: “E dopo?”

VASTO. E’ stata presentata questa mattina dal Consigliere comunale de Il Popolo della Libertà, Etelwardo Sigismondi, una interrogazione al Sindaco di Vasto sulla costruzione del nuovo cimitero. “Infatti – ha spiegato Sigismondi - la costruzione del nuovo cimitero comincia ad essere uno degli argomenti del quale l’Amministrazione non vuole parlare. Da un esame attento del triennale delle opere pubbliche 2010-2012 – ha spiegato Il Consigliere del Pdl - non compare uno stanziamento per la realizzazione di tale struttura. Ricordo che il 29 ottobre 2008, il Consiglio comunale di Vasto, ha approvato un piano di lottizzazione nuove aree per la realizzazione di loculi cimiteriali per tamponare l’emergenza e, anche in quella occasione, avevo sollevato la questione della costruzione del nuovo cimitero. Tale piano – ha detto Etelwardo Sigismondi - stando alla relazione allegata alla lottizzazione, dovrebbe soddisfare il ‘fabbisogno’ di loculi fino al 2013, in attesa della realizzazione del nuovo cimitero. Il problema – ha proseguito - è che del nuovo cimitero non se ne parla assolutamente più. Infatti – ha chiosato il Consigliere di minoranza - il piano regolatore vigente, indica un’area nel quartiere Incoronata e, se l’Amministrazione volesse cambiare la localizzazione di tale struttura, dovrebbe iniziare l’iter per una variante al prg.” Con questa interrogazione quindi Il Popolo della Libertà chiede che l’Amministrazione comunale si esprima su questo argomento per sapere quali sono le intenzioni in merito alla localizzazione del nuovo cimitero. Occorre, infatti immediatamente attivare l’iter per la realizzazione per non trovarsi, nel 2013, con l’esaurimento dei loculi e dunque con la carenza di questi. “Il silenzio di questa Amministrazione – sostiene Sigismondi - dimostra le difficoltà di una maggioranza che non è capace di fare nessuna scelta importante per la città. Attendiamo quindi – ha concluso - una sollecita risposta ma soprattutto ci auguriamo che l’attuale compagine amministrativa ci faccia finalmente capire quali sono le intenzioni in merito alla localizzazione di questa fondamentale struttura.”

Il Popolo della Libertà – Vasto

SANITÀ, LA POSIZIONE DI RIFONDAZIONE NON È CONDIVISA NEMMENO DAL CENTROSINISTRA

Sigismondi (Pdl): “Rifondazione difende la passata gestione della sanità abruzzese”

VASTO. “L’unica cosa paradossale evidenziatasi nello scorso Consiglio comunale è che c’è ancora una parte della sinistra che tenta di difendere la passata gestione della sanità in Abruzzo: quella che ha rovinato il sistema sanitario regionale.” Così, il Consigliere comunale de Il Popolo della Libertà, Etelwardo Sigismondi ha commentato l’intervento di Rifondazione comunista sulla sanità. “I rappresentanti di Rifondazione Comunista – ha proseguito - farebbero bene ad analizzare con attenzione quanto accaduto durante l’ultimo Consiglio comunale. Infatti – ha spiegato Sigismondi - se l’ordine del giorno proposto da Rc non è stato approvato, la colpa non è certo del centrodestra che è minoranza in Consiglio; la mancata approvazione dell’Odg è stata determinata dall’assenza in aula di molti Consiglieri della maggioranza che hanno preferito lasciare l’Aula non condividendo, fortunatamente, le posizioni della sinistra. Per una corretta informazione – ha tenuto a precisare il Consigliere del Pdl - ricordo che nei Consigli comunali in seconda convocazione, come quello di venerdì, sono sufficienti solo 10 consiglieri per la validità della seduta. Da quanto risulta, il centrosinistra ha ben più di dieci consiglieri e quindi avrebbe potuto mantenere il numero legale, senza l’ausilio delle minoranze e approvare quindi l’ordine del giorno di Rifondazione. Ma questo non è avvenuto! Prova evidente che il documento sulla Sanità di Rifondazione, prima ancora che dal centrodestra, non era condiviso dal centrosinistra! Esprimo invece soddisfazione – ha concluso Etelwardo Sigismondi - per gli impegni presi dal Governo regionale per la realizzazione del nuovo ospedale a Vasto.”

Il Popolo della Libertà – Vasto

giovedì 29 ottobre 2009

INFORMAGIOVANI ED ASSOCIAZIONI SFRATTATE DA VIA NAUMACHIA, GIOVANI IN MOVIMENTO REPLICA ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Di Michele Marisi: “Nessuna polemica. Dopo la riposta orale, però, attendiamo i fatti!”

VASTO. “Nessuna polemica e nessun allarmismo da parte nostra. Solo delle domande e la preoccupazione per il mondo giovanile vastese e per la sede dell’Informagiovani e delle altre associazioni.” Risponde così, Marco di Michele Marisi, Coordinatore regionale di Azione Studentesca e Responsabile di Giovani In Movimento, raggruppamento dei movimenti giovanili del centrodestra vastese, all’Assessore alle politiche giovanili del Comune di Vasto, che, in merito alla questione sollevata dai giovani del Pdl sullo sfratto delle associazioni dal Palazzo di Via Naumachia, aveva replicato parlando di “informazione distorta” e “allarmismo insensato”. “Attendiamo – ha concluso di Michele Marisi – dopo la risposta orale dell’Amministrazione comunale, i fatti.”

Giovani In Movimento - Vasto

martedì 27 ottobre 2009

IL COMUNE SFRATTA UN SUO STESSO SPORTELLO: L’INFORMAGIOVANI. E ADESSO DOVE ANDRA’?

L’accusa di ‘Giovani In Movimento’: “Sempre meno considerazione nei confronti dei giovani!”

VASTO. Come previsto, anche se esponenti della stessa Amministrazione comunale qualche tempo fa smentivano, è arrivato lo sfratto a tutte le associazioni che avevano sede presso il palazzo comunale di Via Naumachia, perché l’edificio è in vendita. Ed anche all’Informagiovani, lo sportello del Comune di Vasto, toccherà prendere ‘baracca e burattini’ ed andare via. “Un altro duro colpo inferto ai giovani vastesi.” Così, Marco di Michele Marisi, Coordinatore regionale di Azione Studentesca e Responsabile di ‘Giovani In Movimento’, raggruppamento del mondo giovanile di centrodestra a Vasto, ha commentato lo sfratto nei confronti delle associazioni ed in particolar modo, visto il settore di cui si occupa, dell’Informagiovani, lo sportello comunale per i giovani vastesi. “Ora lo sportello andrà chiuso e dato che i primi giorni di novembre avverrà il distacco delle utenze idriche ed elettriche degli stessi locali, che fine farà questo servizio per i giovani vastesi? È stata trovata una sede alternativa? – chiede di Michele Marisi – oppure il servizio verrà soppresso o relegato in qualche bugigattolo del Comune? La nostra preoccupazione – ha sottolineato il Responsabile di ‘Giovani In Movimento’ – è che al mondo giovanile ed associazionistico venga dato sempre meno spazio sia in termini di locali materiali che in termini generali e che quindi questo possa sfavorire i giovani vastesi che invece, più volte, hanno chiesto a gran voce maggiori spazi e rappresentatività. Questo – ha concluso di Michele Marisi – è l’interrogativo che poniamo a questa Amministrazione di centrosinistra sempre poco attenta nei confronti delle problematiche giovanili.”

Giovani In Movimento - Vasto

domenica 18 ottobre 2009

LA LIBERTA’ DI STAMPA SECONDO DI PIETRO

Il mentitore di stato

Non possiamo sapere se la Alfano e De Magistris , eurodeputati dell’IdV hanno pensieri autonomi o sono etero diretti da Di Pietro: in ogni caso o sono ignoranti (ed allora non possono stare a Bruxelles) o sono in malafede (ed allora non possono essere liberi di dire il falso): questa premessa per dire che costoro hanno indotto, in combutta con l’Alleanza dei Liberali e Democratici per l’Europa, il Parlamento di Bruxelles a una “discussione” sulla libertà di stampa in Italia nell’era Berlusconi, che si è tenuta nella mini sessione del 7 e 8 ottobre, alla quale seguirà il 21 ottobre una risoluzione: tutto ciò a seguito delle denunce presentate da Berlusconi nei confronti de l’Unità e di Repubblica. In pratica la Alfano, De Magistris ed i due giornali ritengono sia giusto insultare per mesi il premier e poi, nel momento in cui devono provare le accuse ritengono sia in atto una limitazione alla libertà di stampa. Diceva qualcuno dei benpensanti della sinistra italiana che “ci si difende nel processo, non dal processo” ed ora che finalmente Berlusconi va in un processo, questa gente non vuole: buffoni ? puffoni ? Boh! Comunque a questi ineffabili personaggi vorrei ricordare che Di Pietro è diventato anche immobiliarista grazie alle denunce ai giornali e su Libero di giovedì 24 settembre viene riportata una sintesi delle querele, riferite alla stampa, dei politici: ve la propongo per il piacere della lettura: le querele annunciate nel periodo tra il 1994 ed il 2009 sono state 6.725 e di queste il 68% fatte da “istituzioni” del centro-sinistra ed il 32% da “istituzioni” del centro-destra: e mai nessuno ha scomodato il Parlamento europeo. Ai primi cinque posti tra i querelanti abbiano, nell’ordine, Di Pietro (lo scandalizzato frastornato!), Rutelli, Bindi, Prodi e Gasparri (80% C.S. contro 20% C.D.). Ma al di là di questi numeri si può onestamente dire che in Italia la libertà di stampa è compromessa o addirittura inesistente quando il 70% delle testate giornalistiche (la carta stampata) è di centro-sinistra? si può onestamente dire che trasmissioni radio televisive quali Annozero, Ballarò, Che tempo che fa, L’era glaciale, Lineanotte e Report siano vietate o soppresse?. Infine tutta l’editoria (libri) contro il centro-destra e, soprattutto, c’è qualcuno tra le tante vestali del “chiagne e fotte” che ancora non conosce l’esistenza di Internet che è il “giornale” più libero del mondo? Ma il reato di diffusione di notizie false e tendenziose esiste ancora o è stato soppresso?

Elio Bitritto

VIABILITA' DISASTRATA NEL VASTESE, TANTI GLI INTERVENTI DA COMPIERE MA POCHI I SOLDI IN CASSA: SOPRALLUOGO DEL VICE PRESIDENTE DELLA PROVINCIA TAVANI

VASTO. "Le strade del Vastese sono in condizioni di disastro incancrenito". E' spietata la relazione del vice presidente della Provincia di Chieti ed assessore ai Lavori pubblici dell'Ente Antonio Tavani che ieri mattina, accompagnato dai consiglieri provinciali di centrodestra del territorio Sigismondi, Marcello, D'Ugo e Argentieri, ha effettuato un sopralluogo in zona allo scopo di definire le priorità di intervento da inserire nel prossimo piano triennale delle opere pubbliche. Tante le strade bisognose non di semplici gettate d'asfalto ma di veri e propri interventi di sistemazione e consolidamento, ma pochi i soldi in cassa, ha fatto capire il vice presidente. "Presenterò il resoconto al presidente Di Giuseppantonio - ha detto Tavani - invitandolo ad inserire nel piano gli interventi per i tratti maggiormente disastrati e pericolosi. La sicurezza da garantire ai tanti pendolari che dall'entroterra viaggiano verso la costa per motivi di studio o di lavoro è la priorità. Ci vorrà del tempo". A Vasto un sopralluogo in località Sant'Antonio Abate, all'altezza del pericoloso incrocio per via per San Lorenzo. Proprio qui, in un tristissimo Lunedì di Pasqua del 2007, perse la vita in un drammatico incidente in moto il giovane vastese Sandro Smerilli. Da tempo viene sollecitata la realizzazione di una rotatoria per rendere più sicura la circolazione veicolare.

martedì 6 ottobre 2009

PIANO SPIAGGIA: IL PUNTO ALL’ODG E’ STATO RITIRATO PERCHE’ MANCAVA LA DOCUMENTAZIONE

Sigismondi (Pdl): “Pessima figura del centrosinistra e dimostrazione di totale incompetenza”

VASTO. “Catastrofico l’approdo in Consiglio comunale della variante al Piano spiaggia elaborata dalla maggioranza di centrosinistra.” Così, il Consigliere comunale de Il Popolo della Libertà, Etelwardo Sigismondi ha commentato all’indomani del Consiglio comunale. “Infatti – ha spiegato il Consigliere di minoranza - il punto iscritto all’ordine del giorno del Consiglio comunale di ieri è stato ritirato in quanto carente della documentazione necessaria all’adozione. Il documento di pianificazione del demanio – ha proseguito - è arrivato in Assise civica senza il visto della regolarità tecnica da parte dell’ufficio urbanistica, privo del necessario parere del Genio civile, ed addirittura senza neanche lo schema di delibera in adozione che sarebbe stato dovuto essere votato dal Consiglio comunale.” La minoranza di centrodestra sia durante i lavori della Commissione assetto del territorio, sia durante la riunione dei Capigruppo, aveva evidenziato la carenza del Piano, ma il centrosinistra, non considerando l’oggettivo parere della minoranza, ha voluto ugualmente iscrivere il punto all’ordine del giorno, sottoponendosi alla figuraccia rimediata dal Sindaco che è stato costretto, dopo l’esposizione del punto, a ritirarlo. “Tra l’altro – ha detto Sigismondi - i Consiglieri comunali, così come recitava l’ordine del giorno, erano stati convocati per l’approvazione della variante al Piano spiaggia, evidenziando che il centrosinistra non è a conoscenza neanche dell’iter per l’approvazione di una variante di uno strumento di pianificazione che prevede, prima di giungere all’approvazione finale, l’adozione del Piano da parte del Consiglio comunale (cosa che sarebbe dovuta accadere ieri), successivamente la fase di pubblicazione e delle osservazioni. Ci sono voluti, dunque – ha detto Etelwardo Sigismondi - tre anni a questa Amministrazione, per partorire un Piano tra l’altro incompleto, che la dice lunga sull’efficienza amministrativa di questa maggioranza di centrosinistra. Attendiamo quindi – ha concluso - di poter avere tutta la documentazione necessaria per poter esprimere un parere sul Piano che, almeno nella prima lettura,appare incapace di dare delle risposte concrete alla pianificazione del nostro litorale.”

Il Popolo della Libertà – Vasto

martedì 29 settembre 2009

'MERCATINO DEL LIBRO DI TESTO USATO' DEI GIOVANI DEL CENTRODESTRA: UN SUCCESSO CHE VA CRESCENDO

Soddisfatto il Coordinatore regionale di Azione Studentesca, Marco di Michele Marisi

VASTO. “Un successo che cresce ogni anno di più con utenti nuovi ed affezionati e tanta stima da chi viene a vendere e comprare libri usati.” E’ il commento di Marco di Michele Marisi, Coordinatore regionale di Azione Studentesca e Responsabile di ‘Giovani In Movimento’ riguardo il ‘Mercatino del Libro di Testo Usato’ che da trentacinque anni a questa parte i ragazzi del centrodestra vastese portano avanti. “Sempre più persone – ha detto di Michele Marisi – vengono ad acquistare libri forse anche a causa della crisi economica che però, per fortuna, sta rientrando. Il nostro – ha proseguito – è un servizio gratuito messo a disposizione dai ragazzi di Azione Giovani, Azione Studentesca, CasaPound, Blocco Studentesco e Giovani In Movimento che per circa un mese e mezzo prestano il loro lavoro nella sede de Il Popolo della Libertà in Corso Garibaldi, a servizio dei ragazzi, delle ragazze e delle famiglie che vengono ad acquistare libri di testo o a vendere i propri. E’ una battaglia, quella del Mercatino del Libro di Testo Usato – ha proseguito Marco di Michele Marisi – che va avanti da anni, contro le case editrici e che finalmente ha visto un passo avanti grazie al Ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini che ha bloccato i libri scolastici per cinque anni in modo da non permettere di cambiare una pagina di un solo libro per far acquistare all’utenza il testo nuovo spendendo troppi soldi; ma è una battaglia di libertà che va avanti affinché ogni ragazzo possa scegliere il libro sul quale studiare.” “Siamo soddisfatti di com’è andato quest’anno il Mercatino perché è una realtà, quella nostra, che si va consolidando di anno in anno” ha detto il Presidente del circolo vastese di Azione Giovani, Oriano Bastonno. “Anche il prossimo anno – ha concluso il Coordinatore regionale di Azione Studentesca, Marco di Michele Marisi – saremo a disposizione dei ragazzi con l’unica iniziativa della città per i libri di testo, senza fini di lucro, ma che da a noi tante soddisfazioni.”

Azione Giovani, Azione Studentesca, CasaPound, Blocco Studentesco, Giovani In Movimento

Vasto, IL SERVIZIO SCUOLABUS NON VA, RITARDI INACCETTABILI. SIGISMONDI INTERROGA IL SINDACO

Il Consigliere del Pdl: “I bambini impiegano un’ora per tornare a casa. E’ una situazione insostenibile!”

VASTO. “E’ assurdo che i bambini impieghino un’ora, con il servizio scuolabus, per tornare a casa, e che a volte la mattina debbano attendere trenta minuti prima che arrivi lo scuolabus, rispetto agli orari previsti!” E’ quanto ha dichiarato il Consigliere comunale de Il Popolo della Libertà, Etelwardo Sigismondi, che proprio questa mattina ha protocollato una interrogazione in merito, al Sindaco di Vasto. “Nel mese di Settembre – ha spiegato Sigismondi – l’Amministrazione comunale ha provveduto ad affidare ad una ditta esterna il servizio di trasporto scolastico a mezzo scuolabus degli alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado e del servizio di trasporto dei diversamente abili. Molti genitori, in questi primi giorni di scuola – ha proseguito l’esponente del Pdl – hanno segnalato il malfunzionamento di questo servizio, in riferimento agli orari di raccolta e di riconsegna dei bambini. Infatti – ha chiosato l’esponente dell’opposizione - spesso, la mattina, i bambini sono costretti ad aspettare lo scuolabus che fa anche trenta minuti di ritardo e, al ritorno, ci impiegano anche un’ora per ritornare a casa. Sembrerebbe, tra l’altro – ipotizza Etelwardo Sigismondi – che quest’anno ci sia una linea in meno e dunque i pullmini esistenti devono fare più corse e fermate. Ciò che fa specie, è che questi ritardi non si manifestano solo nelle zone periferiche della città come possono essere il Villaggio Siv o Piano Di Marco, ma anche in quelle vicine al centro, come Vasto Marina (forse ci vorrebbe meno a piedi che con il servizio scuolabus). Insomma – ha detto Sigismondi – è inaccettabile che in una città come la nostra il servizio scuolabus funzioni così male. E’ l’unica città, la nostra, in cui i servizi peggiorano invece di migliorare. Si impegni l’Amministrazione comunale – ha concluso – a porre in essere un’azione per sopperire a queste mancanze.”

Il Popolo della Libertà – Vasto

domenica 27 settembre 2009

PRESENTAZIONE DEL LIBRO 'LA FIACCOLA TRICOLORE', TANTA LA GENTE CHE HA PARTECIPATO

Soddisfatto Marco di Michele Marisi di ‘Giovani In Movimento’: “La cultura deve essere una delle basi della politica”

VASTO. Tanta la gente che venerdì, all’interno della sala convegni ex palazzi scolastici di Corso Italia a Vasto, ha preso parte alla presentazione del libro ‘La Fiaccola Tricolore’ di Fabrizio Tatarella. L’evento, organizzato da ‘Giovani In Movimento’, l’organizzazione vastese che racchiude tutti i movimenti giovanili del centrodestra e guidata da Marco di Michele Marisi, ha visto l’intervento del Consigliere provinciale del Pdl, Etelwardo Sigismondi, che, in prima battuta, ha voluto ricordare la figura di Rino Piccirilli, apprezzato medico e candidato alle ultime provinciali col centrodestra che, proprio l’altro giorno, è venuto a mancare improvvisamente. Poi la parola è andata a Fabrizio Tatarella, autore del libro e figlio dell’Eurodeputato de ‘Il Popolo della Libertà’, che ha voluto ripercorrere tutto il cammino del movimento giovanile della destra, dalla sua nascita, fino ai giorni d’oggi, facendo un’analisi lucida e dettagliata. Poi le conclusioni dI Sigismondi con la raccomandazione, ai giovani, di impegnarsi in politica, quella più sana, con passione e dedizione, sognando sempre il futuro.
“Sono soddisfatto della riuscita di questa manifestazione – ha dichiarato il Responsabile di ‘Giovani In Movimento’, Marco di Michele Marisi - e soprattutto contento che molti giovani che non avevo mai visto in manifestazioni politiche, si siano avvicinati forse perché incuriositi da questo libro che racconta un movimento giovanile di destra come mai nessuno l’aveva raccontato prima d’ora. Queste iniziative – ha spiegato di Michele Marisi – servono ad alzare il livello della politica perché fanno sì che la cultura che deve essere una delle basi della politica, torni nei dibattiti. Sicuramente – ha concluso – ci saranno anche altri momenti culturali che noi ragazzi del centrodestra vastese organizzeremo visto il successo di questo.”

Giovani In Movimento - Vasto